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28-06-2020 My bullet Journal#2 …Scopriamolo insieme

Ciao amici,

torno con un nuovo bullet journal settimanale. Ho iniziato a prepararlo all’inizio della settimana, ma l’articolo sono riuscita a completarlo solo oggi (speravo ieri), per una serie di contrattempi che non mi hanno permesso di pubblicarlo prima. Allora facciamo il punto della situazione…

Nei primi giorni della settimana, appena trascorsa, ho finito gli esami di maturità. Come già detto è stata un’esperienza insolita. E’ stato anche un modo per rivedere i miei studenti e i miei colleghi. Un esame senza scritti, ma solo orale. Sarei stata commissario interno a prescindere dal virus maledetto che ci ha cambiato l’esistenza.  Avrei dovuto partecipare alla correzione degli scritti che, in qualità di insegnante di materie di indirizzo, mi toccava fare, ma questa esperienza ci è stata risparmiata. Uno scritto è fondamentale per una maturità, ma questa volta è stato abbonato.  Promossi anche i somari che non hanno mai fatto niente per tutto l’anno e che anche all’orale hanno dimostrato che non si recupera all’ultimo momento.  Quando si dice fare il minimo sindacale. Quest’anno ci saranno dei tecnici con un diploma da appendere solo al muro. Spero che questi giovani, appena maturati, possano capire che solo l’impegno e la costanza danno delle vere gratificazioni. Per il resto ci sono stati studenti che hanno dimostrato di valere fino alla fine. Esami perfetti  e con insegnanti  e genitori orgogliosi  di loro. Intanto questo capitolo si è concluso. Il prossimo anno è ancora un’incognita per tutti.   

Nel bullet trovate anche la segnalazione del romanzo “Il libri dei sette sigilli” di Barbara Bellomo edito dalla Salani. La copia digitale mi è stata gentilmente offerta  dalla casa editrice e sarà la mia prossima lettura.  La segnalazione la trovate qui.

Nel frattempo sto leggendo “L’altra anima della città” di Francesca Cappelli, edito da NPS edizioni. Anche questo romanzo mi è stato gentilmente offerto dalla casa editrice. Il romanzo è un urban fantasy ed è suddiviso in due parti. Sono arrivata quasi alla fine e spero nei prossimi giorni  di terminare la lettura (nelle previsioni dovevo finirla oggi). La scrittura risulta scorrevole e precisa, i personaggi sono bene caratterizzati e le descrizioni accurate. Qualcosa però, a mio parere, manca. L’idea alla base del romanzo è originale: si parla di realtà alternative di una Firenze sempre magnifica e delle memorie che rendono viva la città. Mi aspettavo, infatti, una maggiore descrizione delle altre anima della città, nel senso di conoscerle, visitarle insieme ad Elia, protagonista del romanzo, ma questo non c’è stato. Ci sono lotte tra le diverse Firenze, molta magia, ma in certi momenti mi sono arenata. Sarà il periodo che mi rende tutto più faticoso o è mancata la giusta dose di suspence che non mi fa staccare gli occhi da un libro. Comunque il romanzo non l’ho ancora finito e spero vada meglio nelle ultime pagine. La segnalazione la trovate qui.

Infine ho preparato il mio bullet journal e ho voluto omaggiare, con un disegno, un personaggio che amo molto: Holly Hobbie. Mi fa pensare all’estate.

L’ho scoperto tramite le mie figlie che si sono innamorate del cartone.  Hanno visto solo i primi due episodi e proprio oggi ho ordinato il seguito. Iniziamo l’estate in bellezza. Ho anche un carillon che vi mostro in foto, preso alcuni anni fa. Anche i carillon fanno parte della mia fissa per le collezioni.

Per il resto la mie estate ideale prevede tanta lettura, disegni, lavori manuali e relax al mare o in montagna. Spero di riuscire a rilassarmi veramente appena termineranno le riunioni a scuola, causate da decisioni non facili sulla riapertura del prossimo anno scolastico. Vorrei essere carica per quando riprenderemo le lezioni a settembre.

Aspetto come sempre i vostri commenti,

a presto,

13-06-20 My bullet Journal…Scopriamolo insieme

Ciao amici lettori,

come state? Siamo arrivati alla fase 3 e apparentemente  si sta tornando alla normalità. Questa estate, se tutto procederà bene, dovrei rivedere le mie sorelle che vivono al nord e che mi mancano tantissimo. L’estate è l’unico momento in cui possiamo passare del tempo insieme e quest’anno è tutto un’incognita. Non vi dico che mi sento ancora confusa e spaesata.  Ho avuto difficoltà anche a riprendere la macchina dopo tanto tempo e andare in un centro commerciale.  Lì c’era una strana atmosfera e dopo quasi due ore con la mascherina,  mi sono accorta che mi sentivo più stanca del solito. Si cerca di tornare alla normalità, ma finché questo virus non sparirà del tutto, dovremo rassegnarci ad una vita diversa, a convivere con una situazione di angoscia perenne, a cercare di non pensare al periodo in cui la nostra libertà è venuta meno e alla paura che ritorni quel periodo. Cerchiamo di andare avanti e godiamoci questa estate.🏄‍♂️🌞

Mentre ho una breve pausa prima degli ultimi adempimenti a scuola, che per me termineranno con gli esami di maturità, mi piacerebbe parlarvi della mia passione per le agendine e i calendari.  Non è l’unica mania che ho…colleziono tante altre cose, come segnalibri, libri (ovviamente), fatine, etc…. Il collezionismo fa parte di me, da quando ne ho memoria. Un giorno forse ve ne parlerò.

Di agende ne ho tante e lì scrivo soprattutto appuntamenti e liste . Quest’anno, in particolare, con il lavoro in smart working l’organizzazione è stata fondamentale. Altrimenti non sarei riuscita a fare tutto. Così nelle brevi pause dalle incombenze, ho avuto modo di scoprire il mondo del bullet journal.

Non sapevo che mentre scrivevo i miei appuntamenti, con orari che spaccavano il secondo, le mie liste di compiti da fare e da assegnare, neache fossi stata il primo ministro, con disegnini di tutti i tipi lungo i bordi e non solo (questo non è da primo ministro, lo so), in realtà stavo praticando l’arte del bullet journal.📑  Allora perché non crearne uno per il blog e per instagram, dove la mia organizzazione è pari a zero. E così, in un momento di ispirazione ne ho creato uno. Non è niente di che, ma mi ha rilassato parecchio  e mi ha aiutato ad organizzare meglio il blog, almeno per questa settimana.

Lo so, sembrano disegnini di bambina, ma bisogna pur iniziare…

Ma cosè il bullet journal ?

Il bullet journal (tradotto “diario dei proiettili”)  è un metodo flessibile e personalizzabile per organizzarsi meglio ed essere più efficienti e produttivi.  É stato ideato da Ryder Carrol, digital product designer di New York, dopo diversi anni di sperimentazioni. Ha scritto anche un libro, di cui ho scaricato l’anteprima.

The Bullet Journal Method Collector's Set

“Tieni traccia del passato”

“Ordina il presente”

“Progetta il futuro”

Grazie al mio scrivere tutto nelle agende, riprendendole in mano dopo tanto tempo ho avuto modo di ricordare vecchi appuntamenti, liste di invitati alle feste, compiti in classe, scadenze, etc. In poche parole un tuffo nel passato.

Credo che la cosa che ho apprezzato di più di questo metodo sia la parte personalizzabile. Per chi è creativa diventa anche un modo per rilassarsi. Ovviamente se una persona è super impegnata, non si mette a fare disegnini sull’agenda. Hai già quella con date e tutto, basta solo inserire gli appuntamenti della giornata o della settimana. Quindi non è necessario essere per forza bravi nel disegno.  In un bullet journal si può inserire di tutto  per progettare il futuro. Nel  bullet Journal, creato per il blog,  ho solo inserito i libri in lettura e gli articoli che avevo programmato di pubblicare nel blog. Scrivendo su un’agenda è più facile rispettare i vari  impegni.

Nel metodo originale troviamo simboli e altro, ma io non sapevo neanche esistessero. Si è liberi di organizzare il bullet Journal come si vuole.

Per finire questo metodo serve per organizzarsi, ma anche per chi, vuole esprimere la propria creativa, mettere su carta delle idee, esprimendo anche il proprio stato d’animo.

Non voglio fare pubblicità ma da Tiger ci sono delle agende già precompilate, con tanto di simboli, disegni e numeri. Io ho preferito prenderne una con i fogli bianchi e poi personalizzarla a mio piacimento.

Il bullet Journal mi è servito per riprendere in mano la matita.  Prima era sempre con me: disegnavo, disegnavo…Questa estate spero, essendo più libera, di poterne approfittare per realizzare altro.

Allora, che ne pensate? E voi avete qualche passione? Collezionate qualcosa? Siete persone organizzate? Vi piace l’idea del bullet Journal?

Aspetto, come sempre, i vostri commenti,

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