
Un romance vittoriano tra segreti e passione
SINOSSI
Londra, 1850. Segnata da un divorzio scandaloso, la Marchesa Costanza Valle Alta lotta con coraggio, insieme a un gruppo di amici fidati, per salvare il suo rifugio caritatevole. Al suo fianco l’avvocato Alec Mitford, pronto a offrirle amore e speranza. Ma l’ombra del passato incombe: un uomo ossessionato e malato è deciso a distruggere tutto.
Tra intrighi, passioni proibite e dilemmi morali, Costanza dovrà scegliere tra la luce di un futuro sicuro e un’attrazione segreta che rischia di travolgerla.
Un romance storico vittoriano intenso e avvincente, che conquisterà chi ama emozioni forti e atmosfere d’epoca.
LA MIA OPINIONE

Edizione : 1°
Lunghezza stampa : 263 pagine
Età di lettura : 14 – 18 anni
Oggi vi parlo del romanzo di Chiara Elisabetta Galasso, Storia d’Autunno. La storia racconta di Costanza, la marchese Valle Alta, una giovane donna che, nonostante le avversità, cammina sempre a testa alta senza mai abbattersi.
Tra le strade della Londra vittoriana, Costanza si ritrova contesa tra Alec Mitford, un avvocato affascinante dell’alta società, e il suo aiutante, Baker, un uomo devoto e silenzioso che la osserva e protegge. Ma attorno a lei si muovono ombre e insidie: persone pronte a strapparle ciò che ama, a soffocare la sua indipendenza, a giudicarla per colpe che non le appartengono.
In una società in cui i ricchi ostentano il loro potere mentre i poveri diventano sempre più poveri, Costanza, pur appartenendo a un lignaggio elevato, non ignora le difficoltà di chi vive ai margini. La sua vita è stata segnata dall’abbandono del marito per un’altra donna e, nonostante sia stata lei a subire il torto, l’aristocrazia non la guarda di buon occhio.
La storia mi ha ricordato molto i romanzi Harmony: intrighi, personaggi volitivi e tanta passione. Non mancano le scene spicy, ben descritte, senza dimenticare l’affresco sociale dell’epoca.
Questo è il romanzo d’esordio di Chiara, e posso dire che se l’è cavata molto bene. Se cercate passione, la troverete in queste pagine, perché lei riesce a trasmetterla con naturalezza. I personaggi sono ben caratterizzati, anche se alcuni, come la stessa Costanza, risultano a tratti troppo carichi del ruolo assegnato. A volte appare eccessivamente altezzosa, persino di fronte a poveri bambini, pur volendo mostrarsi compassionevole. Inoltre, mi sarei aspettata qualcosa in più sul suo rapporto con Baker. Ho invece apprezzato gli ultimi capitoli, che raccontano, diciamo così, la sua relazione con il marito. Non voglio fare spoiler. Anche la conoscenza con Alec e l’evoluzione del loro rapporto mi sono sembrate un po’ affrettate.
Per concludere, posso comunque dire che è una lettura piacevole, ideale per chi ama le atmosfere vittoriane, le protagoniste determinate e le storie di riscatto e desiderio.
Il mio voto è

3,5 pinguini lettori.
ESTRATTO
«Siete giunta a casa. Il mio compito è terminato», disse Baker sciogliendola dall’abbraccio. Costanza si sentì sola. Avrebbe voluto protestare, ma quando lo sportello si aprì e vide la residenza di Alec desistette, sospirò: «Non ti potrò mai dimenticare… Non dimenticarmi.» Scese e si strinse il paltò sul corpo gelato. Affondò le mani nelle tasche. Toccò un pezzo di carta, fece per voltarsi, poi ci ripensò.
Stringendo il foglio lo dispiegò e lesse:
“Vi sono parole che restano impronunciabili, sospese nel silenzio. Per anni ho osservato il tuo dolore, tra confusione e pianti disperati. Avrei potuto approfittare di quella fragilità, ma l’amore ha prevalso sull’inganno. Nel periodo in cui mi prendevo cura delle tue ferite mi hai chiesto cosa lega due persone per tutta la vita. Solo ora posso risponderti: non è l’amore, né il rispetto, né le promesse romantiche, ma la volontà. Spesso lasciamo scivolare via momenti di gioia trasformandoli in rimpianti o tormenti, rinunciamo alla felicità per paura di perderla. Rimaniamo legati a qualcuno perché temiamo il futuro, incapaci di godere del presente, persi in un’esistenza abitudinaria che ci consuma. Questo accade agli altri, ma non a noi che abbiamo scelto di combattere, di sacrificare una parte della nostra anima rinunciando ai compromessi. Costanza, ti amerò in eterno. Amerò per sempre la tua determinazione a essere felice, una determinazione che ora faccio mia.
BIOGRAFIA DELL’AUTRICE

Chiara Elisabetta Galasso è un’aspirante scrittrice con una profonda passione per la poesia e i romanzi storici, in particolare per il genere romance. Nata a Padova, immersa in un ambiente ricco di arte e cultura, ha dedicato gran parte della sua vita alla lettura e allo studio. La sua ammirazione per i classici, con un focus speciale sulle autrici vittoriane, l’ha spinta a seguire corsi di storia e poesia per approfondire la conoscenza di quel periodo.
La sua curiosità l’ha portata ad aprire un profilo Instagram, avviando così la sua avventura da bookstagrammer, che le sta regalando molte soddisfazioni e connessioni con altri appassionati di lettura.
Chiara ha pubblicato un racconto nella collana “Storie d’amore” della casa editrice Historica e ha recentemente dato vita al suo primo romanzo, “Storia d’Autunno”, dove unisce il suo amore per la storia vittoriana con il fascino del romance. La poesia, però, rimane il suo principale sogno ecco perché si è cimentata con la sua prima raccolta poetica: “Pensieri di un cuore senza spirito.” (Profilo instagram qui)
A presto,
la vostra blogger Lucia.
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Grazie mille per averlo lett e per lo spazio che mi hai dedicato!