Marzo 2026 – Recap di me stessa, letture e dintorni…

Ciao a tutti,

quando penso di non scrivere più e di non trovare altra aspirazione creativa, eccomi di nuovo a digitare sulla tastiera e a buttare giù qualche riga. Non mi dispiace, anzi. Ultimamente però la spalla ha ricominciato a farmi male e questo mi impedisce di stare seduta troppo a lungo.

Letture

Diciamo che con le letture vado a rilento. Sto leggendo Ada di Simona Matarazzo. Di questa autrice avevo già letto altro e mi era piaciuto. Questo romanzo è un po’ diverso dagli altri: rispecchia molto il carattere dell’autrice e le sue passioni.

Ada soffre di una rara malattia, la narcolessia, che le provoca attacchi di sonno improvvisi, incubi e visioni. Viene ritrovata a vagare nei pressi di un faro, senza memoria dell’accaduto. Dove è stata? Cosa si nasconde dietro la sua scomparsa? Chi l’ha rapita? Ada tenta di ricostruire gli eventi. Gli unici indizi sono alcune leggende e dei libri su una “mangiatrice di peccati” vissuta nel XIX secolo: Arabel. Nel giro di pochi mesi la ragazza si trova catapultata al centro di un intricato mistero, dove allucinazione e realtà si intrecciano. Sogni premonitori, vecchie profezie, strane coincidenze, antiche faide abitano le pagine di questo romanzo.

Sul mio comodino ho anche il tomo della serie Cormoran Strike. Al momento ho sospeso la lettura perché vorrei gustarmelo un po’ di più, dato che è molto lungo e si tratta di un thriller. Di seguito vi spiegherò i motivi della mia pausa.

Cosa ho ascoltato

Ho ascoltato Piccole dosi di felicità di Siri Østli. Di questa autrice ho letto anche il romanzo Un grammo di felicità al giorno, che ho amato tantissimo. I libri della Østli sono una coccola per l’anima. L’ambientazione è sempre Oslo, nel periodo dell’Avvento. Il Natale fa da sfondo alla storia di Kristi, che deve affrontare ciò che nessuno di noi vorrebbe mai vivere. Vi lascio la trama di seguito.

Ogni mattina Kristi si sveglia in attesa dell’inaspettato. Non ha paura del cambiamento, anzi, la sua filosofia è abbracciare tutto ciò che la vita le dona. Ne è talmente convinta che prova a trasmettere il messaggio anche ai clienti del suo negozio. Ma non è stato sempre così. Quando Kristi era solo una ragazza, è rimasta incinta della figlia Iben e ha dovuto prendere le distanze dalla famiglia per costruirsi un futuro in città. Era sola e spaventata. Eppure, la sorpresa che le ha sconvolto la vita le ha insegnato ad assaporare i piccoli momenti di quotidiana felicità. Ma il presente le riserva anche qualche sgambetto. E, questo dicembre, Kristi deve affrontare una sfida in apparenza insuperabile. Come se non bastasse, la famiglia non l’apprezza, il suo fidanzato è distante e Iben, ormai adolescente, è decisa a scoprire chi è suo padre. Dopo tanti anni, Kristi sente il suo mondo vacillare.

Sto ascoltando

Sto ascoltando “Le ragazze della Singer” di Ana Lena Rivera. La storia è ambientata in Spagna e racconta di quattro donne di generazioni diverse. Attraverso i loro occhi conosciamo non solo le loro vite, ma anche la storia della Spagna e i cambiamenti che hanno riguardato le donne dal secolo scorso a oggi. Sono ancora in fase di ascolto, ma posso dire che mi sta coinvolgendo molto.

A volte un solo oggetto può raccontare una grande storia e unire le persone oltre il tempo. Un matrimonio senza amore è l’unica via d’uscita dalla miseria per Aurora, bisnonna di Alba… e una macchina per cucire Singer, usata, ricevuta come regalo di nozze, diventerà il simbolo del suo riscatto. Quella Singer, un semplice oggetto, avrà però un valore particolare per Aurora, tanto che verrà tramandata di generazione in generazione… fino ad arrivare ad Alba. Sua madre, Ana, la custodisce gelosamente, finché un giorno Alba gliela chiede in prestito per un progetto artistico. Ana capisce allora che è arrivato il momento di raccontarle la vera storia di quella vecchia Singer e il suo terribile segreto, 

Dintorni

In quest’ultimo mese ho ripreso la serie Stranger Things, una delle mie preferite — forse la mia preferita in assoluto. Ho ricominciato dalla prima stagione e adesso ho appena concluso la quarta. L’avevo già vista tutta, ma rivederla di continuo, ogni sera, è stata una bella sfida. Al momento la mia stagione preferita è la quarta.

Questo è anche il motivo per cui sono andata a rilento con le letture: mi sono dedicata ad altro. Ma ogni sera ho comunque letto qualcosa, anche solo qualche pagina.

In questi giorni ho anche inaugurato il quaderno che mi hanno regalato a Natale, creando un Reading & Audio Books Journal. Vi mostro l’immagine.

Sul mio profilo instagram trovate il video completo.
https://www.instagram.com/luciacreatori

Per oggi è tutto. Vi auguro, come sempre, buone letture e, se amate la creatività, usatela.

A presto,

la vostra blogger Lucia

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