
Data di pubblicazione : 24 aprile 2025
Costo : 18,00 euro
Lunghezza stampa : 174 pagine
Sinossi
“Pensieri di un cuore senza spirito” è una raccolta poetica che si configura come un viaggio interiore attraverso le emozioni, i ricordi e le contraddizioni dell’esistenza umana. Chiara Elisabetta Galasso, con una scrittura evocativa e densa di immagini, esplora temi universali quali l’amore, la perdita e la ricerca di identità. Le poesie, che spaziano da riflessioni intime a visioni oniriche, si presentano come frammenti di vita che riflettono la fragilità e la complessità dei sentimenti. La voce poetica di Galasso si fa portavoce di una condizione umana che cerca risposte in un mondo spesso incomprensibile, esprimendo un desiderio di connessione e di comprensione. “Pensieri di un cuore senza spirito” quindi, è un’opera che non solo svela l’animo dell’autrice, ma offre anche uno specchio in cui il lettore può riconoscere le proprie inquietudini e aspirazioni.
Si ricomincia…
Ciao a tutti,
Agosto è volato, e ricominciare non è affatto facile. Negli ultimi giorni di quest’ ultimo mese, segnati da temperature elevate che mi hanno messa a dura prova, ho iniziato a scrivere nuovamente sul blog, svegliandomi di buon mattino. Riparto parlando di una raccolta poetica: “Pensieri di un cuore senza spirito” di Chiara Elisabetta Galasso.
Il mio pensiero
Non sono mai stata una grande lettrice di poesie, ma negli ultimi anni ho cominciato ad apprezzarle. Forse nasce dal bisogno di entrare in contatto con le emozioni degli altri, di riconoscere sentimenti che appartengono all’umanità intera e, così, sentirsi meno soli.
Se cerchiamo il significato di “poesia”, troviamo: La poesia (dal greco antico ποιεῖν, produrre, creare) è una forma d’arte che, attraverso la scelta e l’accostamento delle parole secondo particolari leggi metriche, dà vita a un componimento fatto di frasi dette versi, in cui il significato semantico si intreccia con il suono musicale dei fonemi. In un certo senso, quindi, la poesia è anche musica. Possiamo leggerla, ma anche ascoltarla raccontata da altri.
L’autrice, a cui mi lega una bella amicizia, riesce a trascinare chi legge in un turbine di emozioni. Alcune poesie sono profondamente toccanti, altre delicate, sensuali, o dolorose. Sono parole che parlano al lettore in base alle emozioni e alle esperienze vissute. Ciascuno può ritrovarsi in una poesia diversa.
Vi lascio delle brevi frasi prese dalla raccolta che racchiude 33 poesie introdotte da una breve prefazione di Nhora Caggegi.
“Mi sento e non ho più paura.
Creatura delle fiabe
cerco amore tra i rovi,
mi taglio e sanguino,
piango e prego amore,
rido e mi allontano…”
(“Mi sento” da “Pensieri di un cuore senza spirito”)
“Amica fedele che rubi attimi di vita,
la poesia impone sofferenza.
Impone un’anima tenera che si spezza,
alla prima neve d’inverno.”
(“Amica fedele” da “Pensieri di un cuore senza spirito”)
Di seguito la biografia e una breve intervista all’autrice.
Intervista

Oggi ho il piacere di ospitare sul mio blog Chiara, una voce poetica autentica e delicata che ha saputo trasformare emozioni e pensieri in versi capaci di toccare il cuore. Con una raccolta poetica recentemente pubblicata e una presenza attiva sui social, Chiara racconta il suo mondo fatto di parole, letture e riflessioni. In questa intervista ci accompagna nel suo percorso creativo, condividendo il dietro le quinte della sua scrittura.
Vorrei iniziare dal principio. Ricordi il momento in cui hai cominciato a scrivere poesie? Quando hai sentito il bisogno di mettere nero su bianco i tuoi pensieri?
C. Quesito interessante. Parto col confessare che essere definita poetessa, o dire che scrivo poesie, mi mette in imbarazzo, ho l’impressione di rubare un titolo non meritato.
Per quanto riguarda al momento che ha dato il via alla follia è strettamente legato a un periodo di sofferenza e paura, in cui non mi riconoscevo e temevo ciò che sarei potuta diventare, ho capito che quel carico di “sentire” doveva essere sfogato. E così ho fatto.
Quello che scrivo sono pensieri, semplici pensieri. Una persona che amo molto mi disse: «Ciò che amo di te è che tutto ciò che ti accade lo trasformi in sentimento, in poesia». Non sono certa di farlo davvero, ma sono sicura di una cosa: ho bisogno di raccontare, perché non farlo mi toglie il respiro.
Quando scrivi poesie, che sensazioni provi?
C. Altra domanda interessante. Rivivo la pace, il dolore, l’eccitazione, le onde emotive di cui racconto. Loro mi dicono cosa scrivere, io obbedisco.
A chi sono rivolte le tue poesie?
C. Di solito a nessuno in particolare; non possiedono referenti di pubblico, ecco perché “appartengono” a chiunque. Come un pensiero dovrebbe essere. In “Pensieri di un cuore senza spirito” ho raccolto alcuni scritti dedicati a un amore tossico e soffocante, a una persona che prendeva senza dare. Poi ho seguito il filo logico di cosa significa amare per me e la raccolta ha preso corpo e anima. Capita anche che un’amica o una persona cara mi dicano qualcosa e io, incapace di esprimermi a parole, risponda scrivendo.
In questo periodo specifico le scrivo per un uomo, lo ammetto, sarò banale, ma mi provoca così tante scosse emotive che è impossibile non scrivere per lui. È raro scovare un essere umano che sia amico, confidente, psicologo, che non ti chieda di cambiare ma che ti imponga di trovare te stessa, perché è a lei che lui vuole parlare. Quindi mi rivolgo a tutte le persone che cercano, cosa lo sanno solo loro.
Che emozioni hai vissuto nel vedere alcuni dei tuoi scritti pubblicati in una raccolta poetica da una casa editrice?
C. Terrore, forse perché ero definita poetessa, forse perché la dicitura “raccolta poetica” mi turbava. Non mi sentivo all’altezza, ma d’altronde non mi ci sento mai. Non volevo offendere chi scrive poesie, ma alla fine ho compreso che siamo ciò che siamo. Poetica e poetessa, in fondo, sono solo aggettivi e sostantivi: l’universo è decisamente più vasto
Come riesci a conciliare il lavoro con la scrittura?
C. La scrittura è il mio lavoro. Nel periodo di sofferenza di cui ti ho parlato, a un certo punto ho deciso chi e cosa essere. Ho scelto di essere una donna squattrinata che scrive, legge e dà voce ai pensieri. Ho rinunciato a qualche vacanza, ma ho ritrovato il sorriso.
Stai già lavorando a una nuova raccolta poetica?
C. Sì, ci vogliono almeno due anni per realizzarla, ma questa volta voglio fare un salto nel vuoto: unirò la passione per i romance a quella per la poesia e scriverò un romanzo poetico. In breve, racconterò un amore, ma non tramite capitoli canonici, bensì attraverso una serie di poesie. La struttura è quella di un romanzo, con la sola differenza che a ogni capitolo corrisponderà una serie di poesie.
Quali sono i tuoi progetti futuri?
C. Pubblicherò il mio primo Romance Storico, “Storia D’Autunno”. Ci tengo moltissimo, ma questa volta voglio sperimentare il self-publishing perché mi incuriosisce molto la piena libertà che offre. Il romanzo poetico, invece, vorrei trovasse collocazione in una casa editrice NO EAP. Vedremo!
Su tutto, però, vorrei dare corpo e voce a uno YA Romance che scriverò a quattro mani, collaborando con un giovane e davvero talentuoso autore. Stiamo decidendo la trama, si svolgerà tra le vie di Padova, la mia città, e spero che farà sognare, innamorare, sperare e piangere… La cosa mi terrorizza, ma senza qualche sfida ogni tanto, che vita sarebbe?
Nella tua pagina Instagram, oltre a condividere le tue poesie, parli spesso di libri e autori. Cosa consiglieresti a chi si avvicina per la prima volta al mondo della scrittura?
C. Di non definirsi scrittori solo perché hanno pubblicato una volta. Scrivere è un lavoro; forse la Dea ti sussurra la trama, ma se non studi, non ti impegni, non ti metti in discussione e non lavori, sei solo una persona che scrive per hobby. Non sarai mai uno scrittore, e definirti tale non è giusto verso chi ne ha fatto una carriera. Forse il pensiero comune dice che tutti siamo tutto, ma la fatica decide che tipo di “tutto” e “tutti” possiamo diventare!
Chiara ci ha regalato uno sguardo sincero sulla sua passione per la poesia, sul suo modo di vivere la scrittura e sull’equilibrio tra vita quotidiana e creatività. Se vi ha incuriosito, vi invito a seguirla sulla sua pagina Instagram, dove continua a condividere versi, consigli di lettura e pensieri che ispirano. La sua voce merita di essere ascoltata.
Biografia
Chiara Elisabetta Galasso è un’aspirante scrittrice con una profonda passione per la poesia e i romanzi storici, in particolare per il genere romance. Nata a Padova, immersa in un ambiente ricco di arte e cultura, ha dedicato gran parte della sua vita alla lettura e allo studio. La sua ammirazione per i classici, con un focus speciale sulle autrici vittoriane, l’ha spinta a seguire corsi di storia e poesia per approfondire la conoscenza di quel periodo.
La sua curiosità l’ha portata ad aprire un profilo Instagram, avviando così la sua avventura da bookstagrammer, che le sta regalando molte soddisfazioni e connessioni con altri appassionati di lettura.
Chiara ha pubblicato un racconto nella collana “Storie d’amore” della casa editrice Historica e ha recentemente dato vita al suo primo romanzo, “Storia d’Autunno”, dove unisce il suo amore per la storia vittoriana con il fascino del romance. La poesia, però, rimane il suo principale sogno ecco perché si è cimentata con la sua prima raccolta poetica: “Pensieri di un cuore senza spirito.”
A presto,
la vostra blogger Lucia.
Se ti è piaciuto l’articolo lascia un commento se ti va. Puoi seguirmi anche sui social



