ci sono libri che ispirano e “L’attraversaspecchi” di Christelle Dabosè uno di questi.A febbraio ho ascoltato i primi due volumi e sono rimasta affascinata dal mondo creato da questa autrice. Chi mi segue sa che ho già parlato del primo, mentre la recensione del secondo volume è già scritta, ma ahimè ancora non ho pronto l’articolo da pubblicare. Solitamente impiego un bel po’ a preparare un post. Ci vuole prima di tutto tempo, poi ispirazione, passione e pazienza. Senza questa ricetta non pubblico.
In queste ultime settimane molto stressanti, per rilassarmi un po’, ho ripreso in mano carta, forbici e adesivi, creando un bullet a tema “L’attraversaspecchi”. Ovviamente relativo ai primi due volumi.
Di seguito alcune immagini del prima, durante e dopo. Spero che il risultato finale vi piaccia.
Vi lascio nuovamente la trama del primo libro “I fidanzati dell’inverno” e il link della mia recensione … clicca qui
Trama
Fa da sfondo un universo composto da 21 arche, tante quanti sono i pianeti che orbitano intorno a quella che fu la Terra. La protagonista, Ofelia, è originaria dell’arca “Anima”; una ragazza timida, goffa e un po’ miope ma con due doni particolari: può attraversare gli specchi e leggere il passato degli oggetti. Lavora come curatrice di un museo finché le Decane della città decidono di darla in sposa al nobile Thorn, della potente famiglia dei Draghi. Questo significa trasferirsi su un’altra arca, “Polo”, molto più fredda e inospitale di Anima, abitata da bestie giganti e famiglie sempre in lotta tra di loro. Ma per quale scopo è stata scelta proprio lei? Tra oggetti capricciosi, illusioni ottiche, mondi galleggianti e lotte di potere, Ofelia scoprirà di essere la chiave fondamentale di un enigma da cui potrebbe dipendere il destino del suo mondo.
Nell’ultima immagine potete vedere il risultato finale e alcuni degli strumenti utilizzati per realizzarlo.
Qui sotto invece il video che potete trovare su Instagram e facebook.
ritorno con la rubrica “Recap di me stessa, letture e dintorni…”. Non è a cadenza mensile, ma a quando mi va…
RECAP DI ME STESSA
Questi primi mesi dell’anno sono volati e si è concluso anche il mese di aprile. Ho lavorato al blog, cercando di pubblicare almeno dai due a quattro articoli al mese. Ogni articolo scritto richiede parecchio tempo. Ho lavorato alla rubrica “Vita e curiosità d’autore” attraverso la collaborazione di alcuni amici autori, con cadenza mensile che cerco sempre di rispettare. Ho inaugurato la nuova rubrica “Books, Art, Food e Sweetness”, dove concilio la mia passione per la cucina e i libri, ma questa uscirà a cadenza trimestrale perché l’articolo è più lungo e ho bisogno più tempo per prepararlo
Ho lavorato anche su me stessa, allenandomi almeno due volte a settimana in palestra. Faticando tanto… Come dice il proverbio mens sana in corpore sano (mente sana in un corpo sano). È importante sia il corpo che la mente e non va trascurata la salute di nessuno dei due.
Cerco di mettere tanto impegno in tutto quello che faccio: nel mio lavoro, nelle mie passioni e nei miei impegni quotidiani. La vita è non lasciarsi mai andare e viverla a pieno.
Per quanto riguarda la scrittura, è stata messa un po’ da parte. Ho scritto veramente poco, perché mi sono dedicata forse più al blog e alla mia persona, ma sto comunque lavorando e studiando per migliorare alcune tecniche.
Infine mi sto cimentando di nuovo con la mia passione per il Bullet Journal e il lettering. Ho acquistato l’attrezzatura per i video e anche dei nuovi materiali. Devo solo trovare il tempo per metterlo in pratica.
Non ho letto tanto, ma ho ripreso da un mesetto alcune collaborazioni con le case editrici che avevo messo da parte. Sono arrivati alcuni libri interessanti e ne ho acquistati anche di altri.
Alterno letture di manga e libri.
Ho letto…
“Gregor – La profezia del flagello” di Suzanne Collins secondo volume di una serie di cinque romanzi per ragazzi. Non mi è piaciuto come il primo “Gregor – La prima profezia” che invece mi aveva entusiasmato. Forse perché ho riletto questo secondo volume dopo tantissimo tempo, ma non sono riuscita ad immergermi nella storia.
Ho letto “Primus – L’uomo che sognava di vivere” di Massimo Valentini, un romanzo di genere bizzarro fiction. Una storia tra sogno e realtà. Forse più un sogno, dove l’amore per la scrittura diventa qualcosa di inscindibile da chi ne fa uso per sopravvivere. L’ispirazione che uno scrittore perde e che diventa un dolore fisico e mentale. Un romanzo strano da cui sono stati tratti una serie di manga editi dalla Gainax, casa editrice giapponese. Ho fatto fatica a leggerlo perché troppo lungo, troppo irreale, onirico, ma è scritto benissimo. Potrei dire con maestria. Si rimane affascinati dalla scrittura d Massimo, ma allo stesso tempo risucchiati in un vortice di follia che va oltre la lettura di un libro. Il romanzo si trova ancora on line.
Ho letto “Codice” di Dean R. Koontz. Trovate la recensione qui.
Sto leggendo…
“Koko” di Peter Straub, edito dalla Fanucci editore, è il primo volume della Trilogia della rosa blu. Sono solo all’inizio e la mia prima impressione è che sembra di leggere un romanzo di Stephen King: storie da brividi, personaggi psicoanalizzati fino all’osso, prolisso…Sono quasi 600 pagine, quindi ci vorrà un bel po’ per finire di leggerlo.
E DINTORNI…
Cosa ho visto e cosa consiglio di vedere.
“Upload” La prima stagione mi è piaciuta molto. Si parla di vita, morte e amore. La seconda stagione, uscita da poco, meno.
“Universi paralleli” serie tv francese di 6 episodi, adatta ad un pubblico giovane. Mi è piaciuta molto. Vi lascio la trama.
Quattro amici, Sam, Bilal, Romane and Victor, vivono una vita tranquilla in un placido villaggio nelle montagne quando un misterioso accadimento rovescia i loro mondi. In una frazione di secondo l’universo abbandona le sue regole rimescolando tutto: il presente, il futuro e i multiversi si fondono, separando i ragazzi e mandandoli in universi paralleli
Ho iniziato a guardare “Moon Knight” una serie Tv della Marvel di 6 episodi. Devo ancora capire se mi piace.
“Le fate ignoranti” diretta da Ferzan Özpetek come reboot dell’omonimo film del 2001.[Avevo visto il film anni fa e lo avevo amato. Ero curiosa di vedere la serie tv. Non ho ancora visto tutte le puntate. Parla di amori in tutte le sue manifestazioni, di sentimenti, di amicizia. Se non avete pregiudizi, consiglio di vederla, è una serie ben fatta e che ad ora mi sta coinvolgendo molto.
Infine film visti: pochi o niente
Spero di non avervi annoiato con questo lungo articolo. Mi fermo qui, con una citazione.
«La vita e i sogni sono fogli di uno stesso libro: leggerli in ordine è vivere, sfogliarli a caso è sognare.» (Arthur Schopenhauer)