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23/06/2019 Recensione “Il Libro di Libri” di Paolo Lanzotti

Ciao amici,

oggi giornata bollente. Se siete da qualche parte al fresco, vi consiglio di scoprire e leggere “Il Libro di Libri” di Paolo Lanzotti.

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Copertina flessibile: 174 pagine
Editore: Curcio; New minds edizione (2 marzo 2017)
Collana: New minds
Genere: fantasy
Costo cartaceo  12,90
Per ragazzi 12/16 anni

Link d’acquisto qui

SINOSSI

Luca è un ragazzo di 15 anni che ha da poco perso il padre. La perdita l’ha scosso parecchio, portandolo a rifiutare la normale vita di un adolescente. Un giorno entra per caso in una libreria e viene quasi costretto a prendere in prestito un volume speciale: il Libro di Libri. Il volume ha la particolarità di avere le pagine completamente bianche e di rivelarsi solo a chi è davvero interessato a conoscere la storia che contiene. Luca comincia a leggerlo con l’intenzione di scoprire il trucco. Ma, poco a poco, suo malgrado, la storia lo prende. Iniziano così due vicende che s’intrecciano fra loro, due avventure apparentemente lontane ma che si ritrovano ad avere tanto in comune.

LA MIA RECENSIONE

Il Libro di Libri” è il secondo libro che leggo dell’autore Paolo Lanzotti. Il genere è diverso, ma la sua scrittura è sempre fluente e capace di immergerti nel mondo da lui creato.

Questo romanzo è rivolto ad un pubblico principalmente giovanile, sia per la scrittura semplice con cui la storia viene raccontata e sia perché il protagonista della storia è Luca, un ragazzo tredicenne che dopo avere perso suo padre in un  incidente non riesce più a trovare uno scopo per andare avanti. Come ogni anno trascorre le vacanze estive dai nonni che cercano in tutti i modi di spronarlo a riprendersi. Un giorno un anziano uomo che lavora in una bottega accanto alla casa dei nonni, gli presta un libro, non un libro qualsiasi ma un libro magico. Il ragazzo si troverà a leggere una storia che lui stesso vuole gli sia raccontata: una storia nella storia.

“Un Libro di Libri. Uno di quelli che ti raccontano la loro storia solo se la vuoi sentire davvero, altrimenti restano muti.”

 “Il libro di libri” è anche per adulti, perché i temi trattati sono quelli che fanno parte della vita, delle scelte difficili e del coraggio di ricominciare. 

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All’inizio Il romanzo ricorda  “La storia infinita” di Michael Ende e, sicuramente l’autore si è ispirato a lui quando ha scritto questo libro, ma poi prende una strada diversa e tocca emozioni forti, insegnando al giovane protagonista l’importanza delle proprie azioni e la forza nascosta in lui per superare il proprio dolore.

“E’ come se in ogni romanzo ci fossero tanti romanzi, uno dentro l’altro. Leggendo ciascuno di noi sceglie quello che gli interessa di più. Quello scritto appositamente per lui….”

Un romanzo ricco di insegnamenti, tenero e profondo. Una storia fantastica che sa tanto di reale; l’amore per i libri e per le parole scritte che a volte riescono a risollevarci da momenti difficili.

Lo consiglio a tutti: grandi e giovani lettori.

Il mio voto è di 4 pinguini lettori.

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Anche questa volta Paolo Lanzotti, un autore che si fa poca pubblicità, riesce a fare centro. Nel blog trovate la recensione di un suo giallo storico “La voce delle ombre” e anche un’ intervista molto interessante qui.

Aspetto i vostri commenti!!!!

A presto,

Ringrazio l’autore per avermi fatto dono del suo bel libro. E’ stato un piacere leggerlo.

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21/06/2019 Dove eravamo rimasti…..Il mio recap di letture

Ciao cari amici,

sono ancora qui (se qualcuno si fosse chiesto perchè non scrivo più nel blog)! No, non ho abbandonato il blog, ho solo avuto un periodo piuttosto carico e trovare il tempo (soprattutto il giusto momento per scrivere), non è stato facile. Anche adesso, sto scrivendo questo post di corsa in un raro momento di ispirazione.

Eccomi, quindi ad un piccolo recap, come viene chiamato dai blogger, delle mie ultime letture , di quelle attuali e di quelle che mi aspettano prossimamente.

Prima però vi li lascio il link di una carissima amica blogger di cui, spero presto di segnalare, il suo nuovissimo romanzo. Il blog è “Fra i miei libri” di Francesca A. Vanni. Il link del suo post lo trovate invece qui. Si parla di segliere tra ebook e cartaceo. Un post molto interessante ispirato in parte dalla sottoscritta.

Allora siete pronti per il mio RECAP DI LETTURE? Rullo di tamburi…..

Cosa ho finito di leggere?

READY PLAYER ONE di Ernest Cline – Avevo visto il film e mi aveva incuriosito tantissimo. Il libro mi ha entusiasmato. Spero di riuscire a parlarne nel blog.

Nell’anno 2045, la realtà è un brutto posto. Gli unici momenti in cui Wade Watts riesce a sentirsi davvero vivo sono quelli che trascorre connesso a OASIS, il vasto universo virtuale dove gran parte dell’umanità passa le sue giornate. Quando l’eccentrico creatore di OASIS muore, un video diffonde una serie di complicati indovinelli basati sulla sua ossessione per la cultura pop del passato. Chiunque riuscirà a risolverli per primo erediterà la sua immensa fortuna – e il controllo di Oasis. Wade riesce a scovare il primo indizio, e subito si ritrova assediato da rivali pronti a uccidere pur di sottrargli ciò che gli spetta. La gara è cominciata – e vincere è l’unico modo per sopravvivere.


IL LIBRO DI LIBRI di Paolo Lanzotti – E’ il secondo libro che leggo di quest’autore. Anche questa volta non mi ha deluso. Presto la recensione nel blog.

Luca è un ragazzo di 15 anni che ha da poco perso il padre. La perdita l’ha scosso parecchio, portandolo a rifiutare la normale vita di un adolescente. Un giorno entra per caso in una libreria e viene quasi costretto apprendere in prestito un volume speciale: il Libro di Libri. Il volume ha la particolarità di avere le pagine completamente bianche e di rivelarsi solo a chi è davvero interessato a conoscere la storia che contiene. Luca comincia a leggerlo con l’intenzione di scoprire il trucco. Ma, poco a poco, suo malgrado, la storia lo prende. Iniziano così due vicende che s’intrecciano fra loro, due avventure apparentemente lontane ma che si ritrovano ad avere tanto in comune.

Cosa sto leggendo?

“La libreria dei piccoli segreti” di Corinne Savarese – Sono ancora all’inizio. La storia sembra carina…

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Aurora ha un dono speciale: riesce a leggere nelle anime delle persone. Può scorgere il loro cuore, le loro gioie e le loro sofferenze, può avvertirle, sentirle sulla sua pelle. Dalla sua libreria per bambini in un antico borgo marchigiano, vede la vita degli altri andare avanti, mentre la sua è rimasta ferma in un punto ben preciso, in cui l’amore e la fiducia nel futuro non hanno più spazio. Più che vivere lei si nutre di storie, di quelle raccontate attraverso le parole e talvolta i silenzi da amici e clienti della sua libreria per bambini – genitori assenti o troppo esigenti, figli ribelli o troppo accondiscendenti… –, e di quelle racchiuse nei libri che riempiono gli scaffali del suo negozio. Ed è proprio grazie alle favole, intessute, come i sogni, di simboli e metafore capaci di toccare le corde più profonde dell’Io, che Aurora capirà il disegno che la vita ha in serbo per lei ………….

Cosa voglio leggere?

DARKNESS di Leonardo Patrignani – Sia il titolo che la trama mi ispirano tantissimo. Mi sembra una lettura perfetta per l’ estate.

Haly Foster ha un piano. Un piano infallibile che finalmente la porterà lontano da Little Crow e dalla casa-famiglia che la ospita da quando i suoi genitori sono morti in circostanze misteriose. Il piano è semplice: aspettare il momento giusto, approfittare del buio e scappare. Andarsene per sempre dal luogo che ha inghiottito ogni ricordo felice. Niente potrà farle cambiare idea, niente potrà costringerla a restare. Almeno, questo è ciò che crede… Ma il giorno in cui Haly percorre la statale che conduce fuori da Little Crow, zaino in spalla e cappuccio della giacca a vento sulla testa, una densa cortina di nebbia si leva da terra e circonda l’intero paese. Il tempo si ferma…


E voi cosa state leggendo? Aspetto i vostri commenti e suggerimenti di lettura.

A presto,

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23/05/2019 SEGNALAZIONE “QUANDO BETTA FILAVA” DI ALESSIO DEL DEBBIO

Ciao amici lettori e amanti del fantasy,

oggi vi segnalo il nuovo libro di Alessio Del Debbio, un autore che ha fatto della sua passione per la scrittura un lavoro. Sono perciò sempre felice di presentare i suoi lavori. Questa volta si tratta di una raccolta di racconti fantastici ispirati alle leggende del folclore toscano.

Disponibile in digitale su tutti gli store di ebook dal 1 maggio 2019 e in libreria dal 15 maggio


Titolo: Quando Betta filava
Autore: Alessio Del Debbio
Editore: NPS Edizioni
Genere: Raccolta di racconti fantastici
Formato: cartaceo e digitale
Prezzo: 14 euro (cartaceo), 2,99 euro (digitale)
ISBN cartaceo: 978-88-31910-132
ISBN digitale: 978-88-31910-149
Uscita: 1 maggio 2019 (ebook) – 15 maggio 2019 (cartaceo).
Disegno di copertina di Marco Pennacchietti.

Quarta di copertina:

Molto tempo fa, il mondo era pieno di meraviglie: folletti che burlavano i paesani, donne depositarie dei segreti delle erbe, cavalieri erranti in cerca di gloria e diavoli tentatori. Non era raro, per gli incauti viandanti, imbattersi in chimere e serpenti volastri, strigi e mannari. Ma solo chi aveva occhi attenti, e mente aperta, poteva ammirare i tesori nascosti negli anfratti delle Alpi Apuane e in Maremma, immergersi negli abissi del mare e camminare per l’antica Tirrenide.

Nelle pagine di questo libro rivivono storie e leggende dimenticate, creature fantastiche che popolavano la Toscana e, chissà, magari la popolano tutt’oggi, sfuggendo allo sguardo distratto dell’uomo moderno.

Quando Betta filava” contiene quindici racconti fantastici ispirati a leggende del folclore toscano, che offrono uno spaccato dell’immaginario della regione.

Contiene i racconti: Il diavolo vede lungi, La lupa di sangue, La vera storia di Burlaman, Il tesoro nel castello, La rificolona, Il labirinto del re, L’ultimo cavaliere, La camera rossa, Il tempio del destino, Anime nella bufera, Sulle tracce della Tirrenide, L’ombra della sera, L’amore di Lencio Meo, Oltre gli stretti; L’ultima Kinzica.

Biografia:

Alessio Del Debbio, scrittore viareggino, appassionato di tutto ciò che è fantastico e oltre la realtà. Numerosi suoi racconti sono usciti in riviste e in antologie, cartacee e digitali. I suoi ultimi libri sono la saga fantasy contemporanea Ulfhednar War, composta da “La guerra dei lupi” e “I Figli di Cardea” (Edizioni Il Ciliegio, 2017), l’urban fantasy “Berserkr” (DZ Edizioni, 2017) e l’antologia “L’ora del diavolo” (NPS Edizioni, 2018).

Cura il blog “i mondi fantastici”, che sostiene la letteratura fantastica italiana. Presiede l’associazione culturale “Nati per scrivere”, che organizza eventi e incontri letterari con scrittori locali. Tiene laboratori e workshop di scrittura e lettura creativa e editoria, in giro per l’Italia.

Contatti:

Sito: www.alessiodeldebbio.it

Blog “I mondi fantastici”: www.imondifantastici.blogspot.it

Pagina Facebook “I mondi fantastici – Alessio Del Debbio”: https://www.facebook.com/alessio.deldebbio


Aggiungo, per fare una sorpresa all’autore, la sua ultima intervista fatta da Alessandra Leonardi, del blog Infiniti Universi Fantastici, ecco il link qui. Si parla proprio di “Quando Betta filava” e dei suoi progetti futuri. Se siete curiosi, passate a dare un’occhiata.

Per oggi è tutto, in bocca a lupo ad Alessio per questo suo nuovo progetto.

A presto,


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21/05/2019 Recensione “Regina dell’Aria e delle Tenebre” di Cassandra Clare

“Regina dell’Aria e delle Tenebre” è il terzo capitolo della trilogia Dark Artifices di Cassandra Clare. Chi mi segue sa quanto sia appassionata al mondo degli Shadowhunters e, quindi, aspettavo con trepidazione l’uscita di questo terzo volume, ma non l’ho letto subito. Ho aspettato il momento giusto per farlo, in modo da leggerlo con tranquillità e attenzione. Mentre lo leggevo mi è anche capitato di sognare di essere nel mondo dei cacciatori di ombre e, posso dire che, non è affatto facile.

La stessa recensione è pronta da un po’ ma questo periodo è stato ed è così intenso che non sono riuscita a trovare il tempo per inserirla nel blog. 😒

Premesso questo, credo che sia giunto il momento di esprimere le mie impressioni su questo tomo di ben 800 pagine che scorrono via piacevolmente.

SE NON AVETE LETTO “SIGNORE DELLE OMBRE”, NON PROSEGUITE LA LETTURA DELLA RECENSIONE. SPOILER DEI LIBRI PRECEDENTI.

Prima di leggere “Regina dell’Aria e delle Tenebre”, ho riletto l’ultimo capitolo del secondo volume di Dark Artifices , “Signore delle ombre”, per immergermi nuovamente nella storia dei due protagonisti Julian Blackthorn ed Emma Carstairs.

Ci avevano lasciato nella sala del consiglio dove Julian, in lacrime e disperato, tiene tra le braccia il corpo senza vita di sua sorella Lyvia. Non era stato un bel finale!.

“Regina dell’aria e delle tenebre” inizia quindi con un’atmosfera di dolore per la perdita. Un dolore che i fratelli Blackthorn cercheranno di superare ognuno a suo modo.

Questo terzo volume rispetto ai due precedenti volumi della trilogia mi è piaciuto di più. Cassandra Clare è bravissima a raccontare i sentimenti e le emozioni dei personaggi e a parlare d’amore, che diventa in assoluto il protagonista supremo in tutte le sue forme senza distinzione. Rispetto ai precedenti libri, il mondo degli Shadowhunters è aperto ai cambiamenti e mette da parte i pregiudizi. Inizialmente l’unico amore un po’ fuori dai soliti schemi  era stato quello di Alec e Magnus Bane, il Sommo Stregone di Brooklyn, poi però entrano in gioco nuovi personaggi, nuove storie e manifestazioni d’amore.  La scrittrice da spazio a tutti e manda un messaggio ai suoi lettori:  c’è la famiglia dove c’è l’amore.

La “diversità” che crea odio e sofferenze nel nostro mondo reale, in questa trilogia è fortemente sentita. I nascosti sono diversi e quindi devono essere allontanati dal mondo degli Shadowhunters attraverso barriere. Vi ricorda qualcosa?

Leggendo questo romanzo ho percepito queste cose e l’ho apprezzato.

Se “Regina dell’aria e delle tenebre” mi è piaciuto di più rispetto ai due precedenti capitoli di “Dark Artifices”, per il resto la trilogia “Infernal Devices” rimane la mia preferita in assoluto, così come i suoi protagonisti: Tessa, Will e Jem.  Anche se la protagonista che mi ha fatto innamorare della saga degli Shadowhunters è Clary Fairchild in “The Mortal Instruments”.

In questo terzo volume di Dark Artifices ritroviamo tutti ( o quasi) i personaggi dei libri precedenti. E’ bello ritrovarli, ma non sono approfonditi, a mio parere. Nostalgia? Forse.

“Regina dell’Aria e delle Tenebre” è curato nelle illustrazioni perché tra le pagine ne troviamo diverse e il retro di copertina nasconde anche un poster molto bello. Se questo è un punto a favore per questa edizione, invece, ho notato  diversi errori nella traduzione che mi hanno fatto storcere il naso per non dire altro: scambi di nome e frasi con sintassi errate, soprattutto nelle prime centinaia di pagine. Considerando che il libro costa non poco, la casa editrice dovrebbe stare più attenta a non commettere questi errori. 

Nel complesso, credo che questa trilogia non mi abbia dato le emozioni che cercavo, che invece i precedenti romanzi di Cassandra Clare mi avevano dato. Soprattutto non sono riuscita a immedesimarmi nei protagonisti Julian ed Emma. Sensazione che ho avuto fin dall’inizio. E’ come se mancasse qualcosa. Normalmente alla fine dei libri sentivo un vuoto, una mancanza, invece questa volta no. Ho apprezzato, invece, altri personaggi della storia che in futuro potrebbero regalarmi qualche piacevole sorpresa: Kit Herondale e Ty Blackthorn e un po’ anche Drusilla e Cristina. La coppia Kit e Ty mi è piaciuta molto. Quando leggevo di loro ero entusiasta.

L’epilogo lascia spazio infatti a nuovi sviluppi per personaggi vecchi e nuovi.

Per concludere, la trilogia è stata una piacevole lettura, ma non all’altezza degli altri libri di Cassandra Clare. Continuerò a seguirla e a parlare del mondo degli Shadowhunters finché non mi stancherò di farlo. Come sapete ho una rubrica su questo mondo fatto di angeli e demoni, anche se ultimamente l’aggiorno poco.

Alla fine del romanzo, in appendice, c’è un racconto:  “Un amore che non si stanca mai”.  Il racconto breve, vede come protagonisti  Jace Herondale e Clary Fairchild in uno scenario così tenero da far battere il cuore ai lettori più romantici. In queste poche pagine Cassandra Clare ha messo talmente tanta passione e romanticismo che vi farà ricordare perché vi siete innamorati dei suoi libri. Assolutamente da leggere.

“Ti amo perché ho bisogno di te come la luce e l’aria, come dei gessetti e della pittura, come di tutte le cose belle del mondo…”

Il mio voto è

4 pinquini lettori.

Voi avete letto “Regina dell’Aria e delle Tenebre”? Vi è piaciuto? Lasciate, se vi va, una vostra opinione.

A presto,