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Giveaway- Il blog compie 2 anni

Il 10 febbraio 2017 nasceva il blog “Creatori di mondi”.

Ciao amici, sono passati due anni da quando pubblicai il primo articolo sul blog, esattamente il 10 febbraio 2017. Due anni in cui ho conosciuto tanta gente con la mia stessa passione per i libri: semplici lettori, scrittori, editori e blogger.

Ho già detto tante volte che il mio blog è il luogo dove mi rifugio, dove mi piace esprimere pensieri e opinioni. Non nego che mi piacerebbe fare molto di più, come creare nuove rubriche a tema, ma il tempo è tiranno, anche per realizzare questi miei piccoli progetti.

Vedremo cosa succederà nei prossimi mesi, intanto per festeggiare, ringrazio chi mi è stato accanto in questi due anni.

Mia figlia Arianna, la mia follower numero uno, che mi guarda con ammirazione e che legge con attenzione i miei post, dandomi sempre consigli. Con lei ho realizzato la mia rubrica Piccoli e giovani lettori.

Mia figlia Elisa, la mia piccola baby birba, che da pochi giorni ha compiuto tre anni.  Anche lei, nonostante l’età, con la sua curiosità sta imparando a leggere le lettere dell’alfabeto. La nascita del blog è anche un po’ merito suo.

Le mie due splendide sorelle che mi hanno sempre sostenuto e incoraggiato nei momenti più difficili, che mi hanno sempre spinto a continuare e a credere in questo mio sogno: scrivere.

Mio marito, che nonostante i suoi sbuffi per il tempo che dedico a questo blog, è tra i primi a leggere i miei post e ad aiutarmi nella parte informatica.

Mia madre che mi ha fatto diventare la donna che sono oggi.

Naturalmente un grazie a tutti i miei amici, a voi lettori, blogger e scrittori che mi seguite e mi incoraggiate tutti i giorni ad andare avanti. “Senza di voi questo blog non esisterebbe.”

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Come avrete capito, non è finita qui. All’inizio ero un po’ titubante: organizzo o non organizzo un giveaway?  Alla fine mi sono decisa. Non è il primo che organizzo e quando lo faccio, è per festeggiare qualcosa, far conoscere un po’ il blog e ringraziare chi mi segue. Allora perché non farlo e approfittare di questa occasione: 2 anni dalla nascita del blog!!!

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Naturalmente non può mancare la domanda di routine:

Quale personaggio dei libri ti ha ispirato?

Il mio, come ormai tutti quelli che mi seguono sanno già, è Jo March di Piccole donne. Credo che ci somigliamo molto. Lei mi ha ispirato con il coraggio, la sua caparbietà, la sua ostinazione e il suo modo di pensare. Nonostante sia un personaggio che fa parte della letteratura di fine ottocento, rimane ancora attuale per le sue idee e la sua forza. Non posso ovviamente non pensare all’autrice che l’ha creata, perché dietro Jo March c’è Louisa May Alcott.  La scrittrice che ha accompagnato tante generazioni di donne.

Ed eccomi giunta alle regole da seguire per partecipare al giveaway.

Le prime quattro sono obbligatorie e vi sarà dato un numero:

  • Lasciare un commento sotto a questo post, rispondendo alla domanda: ” Quale personaggio dei libri ti ha ispirato? 
  • IMPORTANTE: Nel commento scrivere anche il libro tra quelli in palio che vi piacerebbe ricevere in caso di vincita e quali sono i passaggi seguiti per partecipare al giveway (es: iscrizione al blog, condivisione, etc..).
  • Iscriversi come lettori fissi al blog (potete farlo inserendo la vostra email nella colonna di destra)
  • Seguirmi su Instagram;
  • Seguire e mettere mi piace alla mia pagina facebook Creatori di mondi

Per ottenere un numero extra per ogni condivisione (massimo 2 numeri extra):

  • Condividere su Instagram il banner del giveaway (sopra), usando gli hashtag: #giveaway2anniinsieme #luciacreatori e taggando due amici.
  • Condividere su Facebook il banner del giveaway (sopra), inserendo  gli hashtag: #giveaway2anniinsieme #luciacreatori e taggando due amici;

Per partecipare e provare a vincere avete tempo fino alla mezzanotte del 28 Febbraio! In palio i libri seguenti:

Il giorno seguente o successivamente, verrà fatta l’estrazione ad una data ora, comunicata anticipatamente sul blog o sui social. I libri verranno inviati direttamente da amazon.

Di nuovo grazie a tutti e, se vi va, di rispondere alla domanda del giveaway anche senza partecipare sarò felicissima di leggere la vostra risposta. Il bello è festeggiare con voi e conoscervi un po’ meglio. 

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04/02/2019 Award Courtesy Blogger

Ciao amici lettori,  

come sempre, non sono molto assidua con il blog, ma questo è un periodo pieno di impegni: verifiche da correggere, scrutini finali, riunioni a scuola, famiglia, etc. Ritorno con questo post per ringraziare, con molto ritardo,  Lucrezia Ruggeri del blog  Tra un libro e l’altro che mi ha nominata per il premio Award Courtesy Blogger. Grazie mille Lucrezia!

Il premio è stato ideato dal blog  Sinforosacastoro.
Ha ideato un Premio Cortesia per i Blogger che si sono distinti per questa qualità che racchiude in sé:

“L’insieme delle strategie, norme e convenzioni verbali adottate da una comunità per contenere la conflittualità e favorire l’armonia nell’interazione comunicativa” Treccani

Le Regole sono semplicissime e veloci:

1 – Ringraziare chi ti ha nominato fornendo il link al suo sito.

2 – Rispondere alle 2 sottostanti domande che vertono sulla Comunicazione Cortese fra Blogger:

a) Cosa apprezzi maggiormente della Comunicazione tra blogger?

b) Cosa non approvi della Comunicazione tra blogger?

3 – Nominare almeno 4  Blogger che dovranno rispondere alle 2 stesse domande e informarli del Premio ricevuto.

4 – Elencare le regole del Premio e mostrarne il Logo.
(Ma potete anche solo prelevarlo e donarlo).

Risposte alle domande:

  1. Apprezzo la passione, la fantasia che ci mettono nel creare nuovi post , il rispetto e l’educazione in generale, soprattutto verso chi segue il blog, verso altri blogger e verso gli scrittori.
  2. Non mi piace chi scrive solo per avere followers. A volte si diventa stressanti, maleducati e inopportuni. I blog che seguo non lo sono mai stati, per fortuna, e se lo avessero fatto, li avrei lasciati a seguire le loro idee.
  3. Nomino i seguenti blog cortesi:

La cantastorie dei boschi

Buona lettura

Il buon vecchio libro

La lettrice assorta

Ne avrei aggiunto degli altri, ma dovevo nominarne solo quattro. Se avete altri blogger da consigliarmi o se siete blogger e volete partecipare rispondendo alle domande, fate pure.

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Un abbraccio a tutti,

la vostra blogger Lucia.

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26/01/2019 Recensione ” Se i pesci guardassero le stelle” di Luca Ammirati

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Data di uscita: 22 gennaio
Pagine 336
Formato cartaceo € 16,00
Ebook € 7,9

Trama

Samuele ha trent’anni, una gran voglia di essere felice e la fastidiosa sensazione di girare a vuoto, proprio come fa Galileo, l’amico “molto speciale” con il quale si confida ogni giorno. Sognatore nato, sfortunato in amore, vorrebbe diventare un creativo pubblicitario ma i suoi progetti vengono puntualmente bocciati. Così di giorno è un reporter precario e malpagato, mentre la sera soddisfa il proprio animo poetico facendo la guida al piccolo osservatorio astronomico di Perinaldo, sopra Sanremo: un luogo magico per guardare le stelle ed esprimere i desideri.
Proprio lì, la notte di San Lorenzo incontra una misteriosa ragazza, che dice di chiamarsi Emma e di fare l’illustratrice di libri per bambini. Samuele ne rimane folgorato e la invita a cena, ma è notte fonda e commette un errore fatale: si addormenta. Quando si risveglia, Emma è scomparsa nel nulla. Ma come la trovi una persona di cui si conosce soltanto il nome? Non sarà l’ennesimo sogno soltanto sfiorato?

In un tempo in cui persino l’amore sembra un lusso che non possiamo permetterci, questo romanzo di Luca Ammirati ci ricorda che per realizzare i nostri desideri è necessaria un’ostinazione che somiglia molto alla follia. E che a volte bisogna desiderare l’impossibile, se vogliamo che l’impossibile accada.

La mia recensione

Sebbene sia solita iniziare a descrivere il protagonista del romanzo, questa volta farò un’eccezione, riprendendo una citazione dell’astrofisico Stephen Hawking, con cui l’autore, Luca Ammirati, esordisce all’inizio del suo romanzo “Se i pesci guardassero le stelle”.  Un uomo che mi ha ispirato per la sua caparbietà, il suo coraggio e la sua voglia di vivere nonostante la malattia.

“Uno, ricordatevi sempre di guardare le stelle, non i piedi. Due, non rinunciate al lavoro:  il lavoro dà significato e scopo alla vita, che diventa vuota senza di esso. Tre, se siete abbastanza fortunati a trovare l’amore, ricordatevi che è lì e non buttatelo via.” (Stephen Hawking)

Queste parole racchiudono i temi di questo libro: gli astri, [l’affermazione nel mondo del lavoro e l’amore.  

Samuele Serra è un giovane trentenne che vive nella splendida città di Sanremo, di giorno fa il reporter precario e sottopagato, presso un giornale della città, di notte fa l’astrofilo divulgatore nel  piccolo Osservatorio Astronomico “Cassini” di Perinaldo, paesino sopra Sanremo.

Osservatorio Astronomico “G. D.Cassini”

Questo luogo per lui ha un significato profondo e nel cielo cerca delle risposte alla sua esistenza, “perché lui di tutto quello che sta sotto il cielo non ha capito granché”. Osservare il cielo gli dà serenità e pace, perché attorno a lui le cose non girano per il verso giusto.

“ Eppure, se guardi il cielo con l’anima invece che con gli occhi, puoi percepire che noi siamo l’universo e che l’universo è dentro di noi. Il cielo lega insieme l’umanità intera. Quella presente, quella passata e persino quella che verrà dopo.”

Ma il suo grande sogno, quello che gli darà la stabilità tanto ambita, è lavorare come creativo nel campo pubblicitario.  Costantemente però i suoi progetti vengono rifiutati e questo lo fa sentire un fallito, un eterno precario in cerca del suo posto nel mondo.

Proprio la notte di S. Lorenzo, dopo l’ennesimo rifiuto di un suo progetto, quando gli occhi della gente sono rivolti verso l’alto per esprimere almeno un desiderio, a Samuele, che si trova  proprio all’osservatorio, succede qualcosa di magico e inaspettato, incontra Emma, la donna dei suoi sogni.

Perseidi

In lei vede una possibilità, una speranza di fuga dalla sua misera esistenza ma,  come succede nelle favole più belle, lei sparisce sul più bello. Di lei sa solo il nome e che è un’illustratrice per bambini. Samuele, ragazzo ostinato e innamorato, farà di tutto per rintracciarla, come il principe azzurro che cerca Cenerentola in tutto il reame.

Questo giovane protagonista è un sognatore, un romantico, sensibile e altruista, come pochi, ma è anche un ragazzo coraggioso e caparbio. I suoi pensieri li racconta al suo pesce rosso, Leo, che sta lì a nuotare nella sua boccia di vetro, non curante di ciò che gli sta attorno e interessato solo alla sua sopravvivenza, almeno così sembra.  I discorsi con Leo sono lunghi monologhi, che inteneriscono, divertono e soprattutto fanno riflettere.

“Sei pesci guardassero le stelle” è un libro attuale, veritiero, anche se può sembrare una semplice commedia  romantica perché,  nella disperata e folle ricerca della sua Emma, Samuele ne combina di tutti i colori, tanto da rasentare la follia e far preoccupare chi gli sta accanto.  Anch’io ho pensato sorridendo: “Ma è un folle!”

Samuele è un ragazzo che si destreggia tra mille cose, il Peter Parker dalle grandi potenzialità nascoste, che si rialza ogni volta che sta per toccare il fondo.  Rimanendo nel campo dei fumetti, anche il suo capo assomiglia tantissimo caratterialmente a  J. Jonah Jameson, direttore del Daily Bugle, il quotidiano per cui lavora Peter Parker.

J. Jonah Jameson, direttore del Daily Bugle (Spider-Man- film del 2002)

I personaggi secondari raccontati da Samuele sono infatti ben caratterizzati, non si lascia niente al caso o all’immaginazione. Perfetti per affiancare Samuele nel suo cammino verso il raggiungimento dei suoi obiettivi.  I suoi amici Ilenia e Iacopo, caratterialmente opposti:  fantasiosa lei e razionale lui, duellano per aiutare con i loro preziosi consigli il disperato amico comune .

Poi, non possiamo non parlare del suo compagno di casa, il pesce Galielo detto Leo, apparentemente solitario, ma un buon amico pronto ad indicargli la giusta via, quasi come una coscienza o uno spirito guida.

Anche la scrittura è scorrevole, dinamica e piacevole. La stessa descrizione dei luoghi è accurata e non appesantisce la lettura anzi, mentre il protagonista sfreccia con la sua bici per le vie di Sanremo, si respirano gli odori e si apprezzano i colori di una città che sembra quasi magica.

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Sanremo

L ’autore Luca Ammirati è riuscito, ispirandosi alle commedie hollywoodiane e un po’ anche ai fumetti, con ironia, inserendo riflessioni profonde sulla vita e la giusta suspense, a creare una storia perfetta. Non riuscivo a staccarmi dalle pagine di questo libro.

Non posso non aggiungere, che abbiamo tanto in comune con Samuele: mentre sto scrivendo, un pesce rosso del mio acquario sta dormendo a testa in giù in un modo quasi innaturale ma poi, quando è sveglio, mi osserva e sembra volermi dire qualcosa. Poi c’è l’amore per l’astronomia, perché anch’io sono stata un astrofila divulgatrice e ho lavorato per un po’ in un osservatorio a guardare e a parlare di stelle, pianeti, galassie e costellazioni. Passioni che nascono quando si è bambini e che ti porti dietro per sempre, come è successo a Samuele. Poi  la caparbietà, il desiderio di perseguire i propri sogni, anche quando gli altri ti dicono che non ci riuscirai. 

“Io sono così, non ho fatto altro che inseguire i sogni. Fin da bambino quando raccontavo alla maestra e a tutti quelli che incontravo di voler diventare un cacciatore di draghi.”

Adesso non faccio più la divulgatrice ma, nelle belle serate, mi piace guardare la volta celeste e ciò mi riempie di energia. Anche perché le mie stelle le ho qui sulla Terra, tutti i giorni, e sono le mie bambine. Alcuni sogni li ho anche raggiunti, come scrivere per un blog tutto mio, come facevo quando ero piccola e scrivevo il mio giornalino. Altri sogni aspettano di essere ancora  realizzati o, nel frattempo, si sono trasformati in desideri più fattibili.

Samuele, con il suo coraggio, la sua spontaneità e la voglia di chi crede nelle proprie capacità, riesce a raggiungerne alcuni e a fare in modo che anche gli altri possano farlo. E’ un esempio da seguire, soprattutto per quei giovani che si scoraggiano al primo ostacolo.

“Tutti noi possiamo aver vissuto uno o più momenti in cui ci sentiamo paralizzati davanti alla paura, al punto da impedirci una scelta, o a un ricordo del passato che ci ostacola nell’andare avanti. Ma il vero amore dura in eterno, non si esaurisce.”

Per concludere posso dire che “Se i pesci guardassero le stelle” è un romanzo che definirei:  tenero come le focacce della signora Verrando, l’anziana vicina di casa; dolce come i Baci di Sanremo preparati da Ilenia, pasticcera e amica di Samuele; misterioso come il viso di Emma; logico come l’amico e ingegnere Iacopo; nostalgico come il burbero e scontroso direttore di Sanremo PuntoNews; sbalorditivo come il pesce rosso Leo e infine, speciale come Samuele.

Il mio pesce rosso

Consiglio questo romanzo a tutti i giovani di oggi che credono che, nonostante le cose non vadano bene, qualcosa di bello deve ancora arrivare, a chi non arriva alla fine del mese perché sottopagato e precario, a chi crede nell’amore, a chi l’ha trovato e a chi lo sta ancora cercando, a chi non è più giovane, ma ancora ha dei sogni da realizzare. 

Samuele, Leo e i personaggi di questo libro, un po’ stravaganti , malinconici e nostalgici mi mancheranno.

“Se i pesci guardassero le stelle” è un favola, ma di quelle che ciascuno di noi può creare vivendo a pieno la propria vita.

“ Le idee migliori nascono quando ci eleviamo e guardiamo il cielo…”

Lascio scoprire il seguito ai futuri lettori di questo libro.

Il mio voto è

5 pinguini lettori.

Vi auguro una buona lettura,

la vostra blogger Lucia.


Ringrazio la casa editrice DeA Planeta libri per avermi omaggiato della copia digitale.

I commenti e le vostre opinioni sono sempre graditi. Se vi piace questo blog e volete seguirlo, così da farlo crescere di più, potete farlo iscrivendovi alla newsletter che trovate a destra nella barra laterale inserendo la vostra email o/e seguirmi su facebook, instagram  o google+. Grazie mille!

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Queen of Air and Darkness

News Shadowhunters del 11/12/2018

Ciao amici, finalmente anche in Italia arriva il terzo capitolo di Dark Artifices: Regina dell’aria e delle tenebre. Copertina, al solito, così così, ma sempre in linea con le prime due. Preferisco, come sempre, quella americana.

Cover americana. Libro uscito in lingua originale il 4 dicembre 2018.

Non so quando inizierò a leggerlo, perchè questo mese è ricco di tante uscite che attendevo da un po’. Nel frattempo è già prenotato e aspetto di aggiungerlo ai primi due libri.

Appassionati del mondo Shadowhunters, che aspettative avete? Personalmente, spero che mi susciti delle emozioni. Questa serie mi ha appassionato meno delle precedenti, quindi non mi sbilancio prima di averlo letto. Vi lascio con trama e cover.


Arriva il 19 febbraio 2019

Regina dell’aria e delle tenebre. Dark artifices. Shadowhunters

Costo cartaceo 19,90 euro
Costo ebook 9,90 euro
Editore: Mondadori (19 febbraio 2019)
Collana: Chrysalide
Cartonato: 810 pagine

Trama

E se la dannazione fosse il prezzo da pagare per il vero amore? Nella Sala del Consiglio l’aria è impregnata di un odore metallico di sangue. Qui, poco distante dal corpo esanime di Robert Lightwood, tra le braccia di Julian giace Livia Blackthorn, la pelle del colore del latte, anche lei ormai priva di vita. Niente sarà più come prima dopo la carneficina che ha appena avuto luogo nella roccaforte degli Shadowhunters. All’indomani della morte di Livvy e dell’Inquisitore, infatti, il Conclave è in fermento e sull’orlo della guerra civile. Parte della famiglia Blackthorn, devastata per la perdita di Livvy, vola a Los Angeles, dove cercherà di scoprire l’origine di una malattia che sta provocando la progressiva distruzione della razza degli stregoni. Nel frattempo, Julian ed Emma, ricattati dal nuovo Inquisitore, nel disperato tentativo di mantenere segreto il loro amore proibito partono per una pericolosa missione nella Terra delle Fate con l’obiettivo di recuperare il Volume Nero dei Morti, un libro di incantesimi potentissimi per riportare indietro i defunti. Quello che scopriranno, però, è un segreto che potrebbe annientare l’intero loro mondo e gettare così un’ombra scura sul loro futuro. Per questo, Emma e Julian saranno costretti a lanciarsi in una vera e propria corsa contro il tempo per salvare se stessi e il mondo degli Shadowhunters prima che il potere mortale della maledizione parabatai distrugga quello che hanno di più caro.

Edizione speciale con contenuti esclusivi: un racconto inedito, dieci tavole illustrate in bianco e nero e un poster nella retrocopertina. L’ultimo capitolo della saga “Dark Artifices”

Today’s snippet is art … Emma fights her way through thorns in Queen of Air and Darkness. One of Alice Duke’s original illustrations for the first edition. Emma looking like a badass!...

Emma Carstairs
Una delle illustrazioni in Queen of Air and Darkness di Cassandra Clare

Recensione di Signora di mezzanotte qui

Recensione di Signore delle Ombre qui


A presto,

la vostra blogger Lucia.

Questa rubrica sugli Shadowunters è realizzata dalla sottoscritta. Il mondo degli Shadowhunters, creato da Cassandra Clare,  mi affascina e quindi mi piace parlarne nel blog (Lucia).