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11/10/2018 Segnalazione “Ambrose” di Fabio Carta

Ciao readers,

oggi vi segnalo un romanzo che sembra davvero interessante per chi, come me, è amante della fantascienza.

Segnalazione “Ambrose” di Fabio Carta


Copertina flessibile: 212 pagine
Editore: Scatole Parlanti (7 giugno 2017)
Collana: Scatole Parlanti
Costo cartaceo: 15,00 euro
Genere: fantascienza


Descrizione: Controllore Ausiliario – CA – è uno dei pionieri ad aver sposato la causa della missione Nexus, la frontiera virtuale dove scrivere un nuovo e pacifico capitolo della storia umana. Ma durante la preparazione terapeutica, il suo corpo rimane vittima di danni irreparabili. Logorato dalle metastasi, è costretto a vivere in una speciale tuta eterodiretta da pazzi esaltati, che combattono una guerra in bilico tra realtà e spettacolo. 
Il suo destino è la morte, mentre un suo gemello elettronico continuerà a simulare la sua esistenza nel ciberspazio. L’infelicità di CA – figlio delle stelle, alieno agli usi terrestri – subisce uno stravolgimento con la comparsa di Ambrose. Un’entità che si presenta come una rosa stillante ambra, una irriverente voce che lo guida verso sviluppi imprevedibili. Come ribellarsi al proprio destino e scoprire cosa si cela realmente dietro i grandi cambiamenti ai quali l’umanità dovrà far fronte.

Curiosità su Ambrose…risponde l’autore

Gli autori che mi hanno ispirato sono tra i più grandi della sci-fi, ovvero Gibson, da cui ho cercato di copiare lo stile asciutto, diretto, criptico in alcuni punti e anche… confusionario, da apprezzare nella sua funzionalità d’insieme; ci sono poi Heinlein, con Fanteria dello spazio e Haldeman, con la duologia Guerra eterna e Pace eterna, da cui la melanconia dell’antieroe piccolo che sa di essere piccolo e l’idea stessa del drone antropomorfo. Poi ovviamente Ambrose Bierce, da cui diversi brani della sagacia del mio personaggio Ambrose (chiamato così non a caso) e Pirandello. L’uomo dal fiore in bocca, inascoltato e condannato, dice qualcosa

Il messaggio del romanzo? Uno e uno soltanto : fratellanza. Al di là della morale, della religione, della ideologia. Una maturità diffusa dell’umanità orfana dei suoi dei, crudeli e misericordiosi. Fratellanza solitaria e autosufficiente, come una nuova specie.


Biografia dell’autore
Fabio Carta, classe 1975, è appassionato di fantascienza e dei classici della letteratura. Laureato in Scienze Politiche con indirizzo storico, ha al suo attivo la saga fantascientifica Arma Infero, una serie che a oggi conta due romanzi (Il mastro di forgia, 2015 e I cieli di Muareb, 2016) e il racconto lungo Megalomachia (Delos Books, 2016), scritto unitamente alla finalista del premio “Urania 2016”, Emanuela Valentini. 
Ha inoltre partecipato con importanti firme della fantascienza italiana all’iniziativa benefica Penny Steampunk (2016), da cui è nato un volume di racconti fantastico-weird a cura di Roberto Cera.


Spero che il romanzo vi abbia incuriosito.  Per  chi ha altre delle curiosità ecco la pagina del romanzo http://www.scatoleparlanti.it/mondi/ambrose/ .

A presto,

Lucia M.

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Letture e novità d’Autunno

09/10/2018 Letture e novità d’Autunno

Ciao amici lettori,

l’ autunno sembra ormai arrivato, a volte facendo cadere le foglie degli alberi, altre volte portando pioggie torrenziali e distruggendo quello che trova e, se capita, sferzando la giornata con  il vento di scirocco, come capita dalle mie parti. La mattina esco a maniche lunghe e a mezzogiorno mi ritrovo gocciolante di sudore.

Ma parliamo di libri che sto leggendo e che arriveranno presto in libreria.

In questo stagione mi è venuta un gran voglia di iniziare a leggere “Fairy Oak” di Isabella Gnone. Lettura molto piacevole. Sto amando la sua scrittura semplice, divertente e le illustrazioni incantevoli, che mi fanno venire voglia di riprendere in mano una matita e iniziare a disegnare.

Avendo acquistato i primi due volumi della nuova edizione, mi è stato regalato il calendario di Fairy Oak che mi accompagnerà per tutto il 2019.

Lo scorso anno avevo invece acquistato il calendario di IMAGINARIA con tema GODS OF ASGARD e illustrazioni di tredici artisti, compresa Livia De Simone, molto bello.

Amo questo genere di cose e mi piace collezzionarle, e una fissa un po’ come la collezione di vecchi e nuovi francobolli che facevo al liceo.

Invece vi voglio dare qualche anteprima e novità di questo mese.

Sempre di Elisabetta Gnone arriva il 29 ottobre 2018...

Le storie di Olga Di Carta- Misteriosa


Per gli amanti di Licia Troisi arriva il 30 ottobre 2018 il quarto volume della saga del Dominio..

La saga del dominio- L’isola del santurio


Un altra anticipazione fantasy è l’uscita, il 16 ottobre 2018, del quarto volume di “Miss Peregrine e La casa dei ragazzi speciali” di Ransom Riggs . Cover sempre inquitante…

La mappa dei giorni – Miss Peregrine e La casa dei Ragazzi Speciali

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Invece per le novità, già arrivate in libreria, il 4 Ottobre 2018 è uscito il nuovo libro di Kerstin Gier. Mi incuriosice tantissimo.

Il castello tra le nuvole di Kerstin Gier

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Parlando di libri, ma a cui si ispirano i film, una notizia che mi ha fatto tanto piacere è, che sarà realizzato in due parti, il film tratto dal romanzo “Dune” di Frank Herbert.  Un libro di fantascienza letto per caso alcuni anni fa, pubblicato nel 1965, ma che è un cult per gli amanti del genere, come me.  A questo libro si è ispirato George Lucas per la creazione di Star Wars e chissà quanti altri autori, registi e sceneggiatori del genere.


Infine un film che uscirà nelle sale il 17 Gennaio 2019 (so che è un po’ lontano), ma che aspetto di vedere è “Maria Regina di Scozia”.

Trailer: https://www.mymovies.it/film/2018/maryqueenofscots/

Avendo finito di leggere “La colonna di fuoco” di ken Follett, di cui prima o poi scriverò la recensione, ambientato proprio nel regno delle due regine di Scozia e di Inghilterra, rispettivamente Maria Stuarda ed Elisabetta I e, vedere subito dopo il trailer del film, sono rimasta senza fiato. Amo i romanzi storici e, quelli scritti da Ken Follett sono magnifici.

Per oggi è tutto, aspetto di conoscere le date d’uscita di un libro che voglio assolutamente leggere, come il quarto volume di Cormoran Strike, già uscito in Inghilterra e che tra pochi mesi arriverà in Italia edito dalla Salani.

Buona lettura,

la vostra blogger Lucia.

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“Rosie e gli scoiattoli di St. James” di Simonetta Agnello Hornby, George Hornby

07/10/2018 Recensione “Rosie e gli scoiattoli di St. James” di Simonetta Agnello Hornby, George Hornby

Rubrica Piccoli e Giovani Lettori

con

“Rosie e gli scoiattoli di St. James” di Simonetta Agnello Hornby e George Hornby

Ciao amici lettori grandi e piccoli,

oggi vi voglio parlare di un libro scritto a quattro mani da una madre e un figlio. Lei è la famosa scrittrice siciliana Simonetta Agnello Hornby e lui è Giorge Hornby. Insieme hanno scritto questo tenero libro per bambini.


Editore: Giunti (26 settembre 2018)
Lunghezza stampa: 98
Costo ebook 8,99 euro
Costo cartaceo 15,00 euro

Descrizione:Rosie ha nove anni e spesso, durante le vacanze, le capita di trascorrere il tempo sugli autobus rossi di Londra. I suoi genitori sono entrambi autisti e, quando i loro turni coincidono, non possono fare altro che portarla con loro per le strade della città. Nel giorno del referendum, i genitori portano Rosie al parco di St. James. La loro missione è trovare i famosi scoiattoli che lì hanno casa. Ma come mai non ve n’è traccia? E come mai, come le racconta il Custode del parco, i nidi sono vuoti e i pellicani si sono rifugiati sull’isola del lago? La grande avventura ha inizio proprio ai piedi di una grande quercia. Lì, un mondo segreto si rivela agli occhi di Rosie che si trova nel bel mezzo di una battaglia: volpi e ratti, originari del parco, vogliono scacciare una volta per tutte i nuovi arrivati per riappropriarsi delle loro terre, ma scoiattoli, pellicani e pappagalli sono pronti a resistere. Età di lettura: da 8 anni.


La mia opinione

Sono stata alla presentazione del libro insieme a mia figlia, proprio il giorno dell’ uscita del libro “Rosie e gli scoiattoli di St. James” e ho avuto anche modo di scambiare quattro chiacchiere con la stessa autrice. Essendo nativa di Palermo, l’autrice viene spesso in questa città, anche se lei vive a Londra, dove appunto è ambientata la storia di Rosie. Libro ovviamente acquistato e fatto autografare.

L’autrice è orgogliosa di avere scritto questo romanzo con suo figlio Giorge, anche perchè quando ti accorgi che chi ami non riesce più a stare in piedi, perchè una malattia colpisce i suoi muscoli e lo costringe in una sedia a rotelle, non puoi che continuare a sperare e  i libri, ti vengono in aiuto. Così scrivi con lui e lo aiuti a sognare di essere qualcun’altro, così credo abbia fatto con Giorge Hornby, suo figlio.

Rosie è una bambina di nove anni che vive a Londra insieme a sua madre e suo padre. Non è un’ inglese doc, anche se è nata in Inghilterra, perchè il suo papà è siciliano e sua madre è di origine giamaicana. Ha i nonni lontani e i suoi genitori, entrambi autisti dell’autobus a due piani londinese, devono fare i salti mortali per tenere Rosie quando non va a scuola. Così mentre i loro turni coincidono, uno dei due la porta con se a lavoro e, negli autubus,  incontra gente di tutti i tipi. La bambina ne è sempre affascinata, soprattutto quando i passeggeri raccontano delle storie, come Mrs Draper, una dolce vecchietta che, con i suoi racconti, le suscita l’interesse per gli scoiattoli di St. James.

Rosie “LA CHIACCHIERA”, così la chiamavano i suoi compagni, e persino i maestri facevano silenzio per ascoltare le sue storie fantasiose.

Rosie vive anche in un momento in cui Il Regno Unito deve decidere se rimanere in Europa o meno: la famosa Brexit. Ne sentiamo ancora  parlare. Ma come vivono questo momento i genitori di Rosie? Cosa capiscono della Brexit i bambini? E cosa succede nel parco di St. James dove gli scoiattoli non si vedono più?

Il giorno del Referendum è arrivato, e Rosie e i suoi genitori decidono di fare un picnic nel parco per cercare gli scoiattoli. Succederà qualcosa di magico e allo stesso tempo fondamentale per le sorti del parco.

Mentre all’esterno si vota per il Referendum e la vita degli inglesi sta per cambiare, anche nel parco di St James, la vita finora tranquilla degli animali che lo popolano, prenderà una svolta decisiva.

Ora, prima di chiamarla Rosie la Chiacchera, il suo primo nomignolo a scuola era stato “Scimpa”, perchè passava la maggior parte della ricreazione appesa alle sbarre del campo da gioco con la sua amica Jerry.

Un libro adatto ai bambini dagli otto anni in su, piccolo e delicato, proprio come  Rosie.

Mi è piaciuta molto anche la figura del papà Bruno che, arrivato dalla lontana Sicilia, decide di stabilirsi a Londra e, con passione, inizia a documentarsi su questa città per non essere da meno ad un cittadino brittanico nativo, anche se, come dice lui,  non c’ é nessuno, neanche i reali, inglesi puri al cento per cento.  Infatti un po’ intimorito di farsi sentire da altri, dice a sua figlia:

“Il vero nome dei reali non è Windsor, ma Saxe -Coburg- Gotha. Sono una famiglia tedesca che ha cambiato il cognome durante la Grande guerra, per dare meno nell’occhio. Attenta a chi lo dici, ad alcuni non piace ricordarlo.”

Questo piccolo romanzo, insegna che il posto che scegliamo come casa, non è il luogo dove siamo nati, ma il luogo dove stiamo bene. Un luogo fatto di affetti, amicizia e amore; un luogo dove le origini di ognuno uniscono, non dividono, perchè dalla forza e dal coraggio dell’altro si può trarre il bene comune.

Mostra anche, come a volte, l’atteggiamento degli adulti può non essere ben visto dai bambini.

I grandi avevano la capacità di rovinare tutto. E poi anche di mantenere in vita un litigio molto più a lungo  dei bambini…

Lo consiglio ai bambini che con la loro immaginazione possono sognare di vivere un’avventura come “Alice nel paese delle meraviglie” e agli adulti che, sommersi dal quotidiano e dalla vita caotica della città, vogliono fare un viaggio a Londra e, guardare con gli occhi di Rosie un mondo fatto di diversità e magia.

Il mio voto è di

4 pinguini lettori.

Per oggi è tutto,

spero che il libro vi abbia incuriosito: é veramente delizioso.

La vostra blogger Lucia.

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04/10/2018 Intervista a Paolo Lanzotti e segnalazioni libri.

04/10/2018 Intervista a Paolo Lanzotti e segnalazioni libri

Ciao amici lettori,

ho il piacere di ospitare lo scrittore Paolo Lanzotti per un’interessante intervista e per segnalare due dei suoi libri.  Paolo Lanzotti ama scrivere e nella sua carriera ha ricevuto diversi premi. E’ una persona che conosce bene il mondo dell’editoria italiana e quindi non potevo non porgli delle domande che riguardano il  mondo degli scrittori in generale, ma anche il mondo dei blog ed il self publishing. Credo che le risposte che sono venute fuori da questa breve intervista possano servire a chi si affaccia al mondo dei libri per la prima volta, a chi vorrebbe vivere di sola scrittura, ma anche a chi crede che il libro nascosto nel cassetto possa cambiargli la vita. Vi consiglio di leggere l’intervista e di conoscere un autore che non ama farsi tanta pubblicità, ma che io ammiro per la sua umiltà e per quello che ha fatto nella sua vita: scrivere per noi sognatori e lettori. Io, da lettrice a volte un po’ selettiva, ho deciso di leggere i suoi libri e sono felice che mi abbia contattato.

Intervista a Paolo Lanzotti

  • Come è nata la tua passione per la scrittura? (Questa domanda è d’obbligo)

Credo che una passione del genere, per me come per altri, sia innata. Io scrivevo “raccontini” anche da bambino. Orribili, ma li scrivevo. Al massimo posso dirti quando la cosa è diventata una realtà concreta, fatta di sudore, speranze, delusioni, morti e rinascite. Insomma, quando la passione è diventata un “mestiere” e non solo un’aspirazione. Per me, questo momento è arrivato relativamente tardi, intorno ai venticinque anni. Fino ad allora, coltivavo sogni  musicali. Resomi conto che non avrei mai potuto operare seriamente in quel campo, mi sono chiesto cosa volevo fare. È stato in quel momento che, guardandomi dentro, ho (ri)scoperto la mia vera vocazione. E da allora, non l’ho più lasciata.

  • Quando hai scritto “Il libro di libri” ti sei ispirato a qualche scrittore in particolare?

Consapevolmente, no. Ma è fin troppo ovvio che, chi scrive, porta sempre con sé un bagaglio di ricordi ed esperienze da cui non può prescindere e che, spesso, agiscono in sottofondo, condizionandolo inconsciamente. Quindi è possibile che io mi sia ispirato a qualcuno senza rendermene conto.  O magari a più di uno. Ma credo che questo succeda a tutti.

  • Nella tua carriera di scrittore hai ricevuto diversi premi, sia per la letteratura rivolta ai ragazzi che per il genere giallo, con quale dei due generi ti senti più a tuo agio?

Non ho mai avuto preferenze di genere. Al contrario, mi è sempre piaciuto spaziare il più possibile. Per parafrasare il titolo di un noto romanzo, sono sempre andato “dove mi portava il cuore” in quel momento. Ho iniziato, molti anni fa,  scrivendo racconti rosa, che pubblicavo nelle riviste femminili, poi sono arrivati la fantascienza, il fantasy, i romanzi per ragazzi, i gialli storici. Ho seguito l’impulso, di volta in volta, senza mai specializzarmi. Da una parte è stato un bene, perché mi ha permesso di sperimentare un po’ di tutto, senza barriere, e imparare molte cose. Dall’altra parte (lo dico adesso, a distanza di anni) è stato anche un grosso sbaglio. Molti dei generi che ho inseguito, in Italia non funzionano, se non ti chiami John Smith. Se sei  Mario Rossi, per gli editori non esisti o quasi. Ovviamente, parlo degli editori di una certa categoria. Alla fine, quindi, dal punto di vista della mia “carriera”, gran parte di quel lavoro è risultato una perdita di tempo.  Ma mi sono divertito. E credo che questo sia importante.

  • Ho visto che hai pubblicato oltre che con case editrici di una certa rilevanza anche in selfpublishing,  pensi che quest’ultima forma di pubblicazione di libri sia il futuro, oppure credi che invece stia peggiorando la situazione e, in questo mondo ormai pieno di scrittori, sia solo di ostacolo a chi ha veramente talento?

Voglio essere assolutamente sincero. Ho pubblicato alcune cose in self publishing  solo quando ho perso ogni speranza di poterlo fare in altro modo. Ti faccio un esempio. Un mio romanzo di fantascienza, intitolato “Il selciato dell’inferno”, è stato finalista, in due anni successivi, al premio Odissea-Delos e al premio Urania-Mondadori. Nonostante ciò,  nessuno l’ha mai pubblicato. Che dovevo fare? Piuttosto che lasciarlo in un cassetto, me lo sono auto stampato. Risultato? L’hanno letto un paio di amici che ci tenevano. Sia detto senza polemica  per chi, invece, ci crede (e ho visto che sono molti), io nutro diverse perplessità sulla validità del self publishing, anche se non nego che possa essere una valida alternativa per alcuni. La mancanza di un “filtro”, di una selezione, di una scrematura alla base, fa sì che l’auto pubblicazione si presti a troppi equivoci e a troppe illusioni. Emergere in questo modo è difficilissimo e risulta interamente legato alle proprie capacità di auto promozione attraverso il web.  Io non sono mai stato capace di farmi pubblicità. Quindi, la cosa non fa per me. Ovviamente, il mio parere non ha alcun valore. Potrei sbagliare clamorosamente. Magari l’auto pubblicazione è davvero il futuro.  Se è così, temo che io ne resterò escluso.

  • In Italia si legge molto poco, si può vivere (sopravvivere) scrivendo libri?

Assolutamente no. Credo che, in Italia, non siano più di quattro o cinque gli autori che possono, o potrebbero, permettersi di vivere col solo mestiere di scrittore.  Tutti gli altri devono fare il “vile mestiere” che ti consente di portare a casa uno stipendio. Ovviamente, molti di questi fanno lavori inerenti la scrittura: il giornalista, il pubblicista, l’opinionista, l’editor in qualche casa editrice e così via. Ma si tratta comunque d’altro. Ho letto recentemente che la stessa cosa sta accadendo, ormai, anche in una realtà, ben più importante della nostra, come quella degli USA. Figuriamoci in Italia, dove noi lettori siamo membri di una specie in estinzione!

  • Una cosa che riguarda il mio mondo, pensi che i blog che parlano di libri, siano di aiuto agli scrittori e alle piccole e grandi case editrici?

Io credo di sì. E infatti, appena posso, mi rivolgo a chi ha la gentilezza di segnalarmi o recensirmi.  Giusto o sbagliato che sia, viviamo nella società dell’immagine, anche in senso figurato.  Bisogna farsi conoscere.  Come ti ho già detto, io non sono mai stato capace di auto promuovermi. Quindi sono molti grato a chi, come te, mi aiuta a farlo.

  • Per chi ha un libro chiuso nel cassetto e non ha il coraggio di mostrarlo agli altri, cosa consiglieresti?

Io sono nessuno. A dare consigli del genere mi sento un po’ ridicolo. Comunque, se proprio dovessi farlo, gli direi quanto segue:

“Scrivere è un hobby bellissimo. Se tutto ciò che desideri è divertirti, fallo e basta. Non curanti del fatto che qualcuno legga o meno i tuoi lavori. La sola cosa che conta è la tua soddisfazione. Se, invece, hai delle ambizioni, ricorda che, in Italia, pubblicare con una casa editrice di una certa categoria è come scalare una montagna. Chiediti fino a che punto sei disposto a sopportare fatica, frustrazioni, risposte negative, momenti di sconforto e delusioni di vario tipo. Se non fa per te, lascia perdere. Ma se sei abbastanza tenace, e hai un libro nel cassetto, buttati. Tenerlo là non serve a niente. Lavoraci fino allo sfinimento. Sii aperto ai consigli e alle critiche. Non stancarti mai di cercare la perfezione e non credere mai d’esserci arrivato. Poi, quando sei sicuro di non poter fare di più, manda la tua opera in giro. Provaci. Pubblicare non è impossibile, è solo difficile. Qualche editore è ancora disposto a leggere i dattiloscritti direttamente. Poi ci sono i concorsi letterari. Ci sono le agenzie che valutano gli inediti (a pagamento, ma è un prezzo che bisogna accettare). Le vie esistono. E non è detto che tu non sia uno di quei fortunati che fanno centro al primo o al secondo colpo. In fondo, ottimismo e speranza, se non diventano illusioni, sono i motori della vita. Non è così?“

Grazie mille Paolo, sei stato illuminante. Spero che i tuoi libri possano avere il succeso che meritano.

Di seguito trovate le segnalazioni di due interessantissimi libri di Paolo Lanzotti:

  • “ll libro di libri”, un fantasy per ragazzi.
  • “La voce delle ombre””, un giallo vincitore del premio “Alberto Tedeschi”, MONDADORI, 2016

Il libro di libri


Copertina flessibile: 174 pagine
Editore: Curcio; New minds edizione (2 marzo 2017)
Collana: New minds
Genere: fantasy
Costo cartaceo  12,90
Per ragazzi 12/16 anni

Sinossi

Luca è un ragazzo di 15 anni che ha da poco perso il padre. La perdita l’ha scosso parecchio, portandolo a rifiutare la normale vita di un adolescente. Un giorno entra per caso in una libreria e viene quasi costretto apprendere in prestito un volume speciale: il Libro di Libri. Il volume ha la particolarità di avere le pagine completamente bianche e di rivelarsi solo a chi è davvero interessato a conoscere la storia che contiene. Luca comincia a leggerlo con l’intenzione di scoprire il trucco. Ma, poco a poco, suo malgrado, la storia lo prende. Iniziano così due vicende che s’intrecciano fra loro, due avventure apparentemente lontane ma che si ritrovano ad avere tanto in comune.


La voce delle ombre


Copertina flessibile: 240 pagine
Editore: Mondadori (28 novembre 2017)
Collana: Oscar gialli
Genere: Giallo
Costo ebook: 3,99 euro
Costo cartaceo: 12 euro

Sinossi

Venezia, agosto 1849. Un caso per lo sbirro Teodoro Valier. Da un anno Venezia resiste all’assedio degli austriaci, ma la disfatta è alle porte. La sente nell’aria l’ex sbirro della polizia asburgica Teodoro Valier, chiamato da Daniele Manin, l’uomo che regge le sorti della rivoluzione, a risolvere un caso di omicidio. Con la pioggia incessante di granate, la penuria di cibo e l’epidemia di colera che falcidia la popolazione, sembra quasi uno scherzo: quando non si sa nemmeno dove seppellire i cadaveri, uno in più che differenza può fare? Purtroppo la vittima è un valoroso combattente ostile a Manin, che qualcuno potrebbe additare come mandante del delitto, e dunque s’impone di scoprire quanto prima la verità.


Biografia dell’autore

Paolo Lanzotti

Nato a Venezia. Laureato in filosofia all’università di Padova. Lettore onnivoro, con predilezione per la divulgazione storica e quella scientifica. Ama la musica classica e il teatro di prosa.  Indirizzo email: paolo.lanzotti@gmail.com  www.facebook.com/paololanzottiscrittore/

Bibliografia personale (aggiornamento 2017) limitata alla narrativa in volume. Ometto racconti e articoli.

Romanzi

  • “I tempi del domani”, Perseo Libri, 1997
  • “Le parole magiche di Kengi il Pensieroso”, Piemme, 1998
  • “Il segreto dello scriba”, Piemme, 2004
  • “Il magico mondo di Honn”, Gruppo Albatros-Il filo, 2009
  • “Il segreto di Kregg”, Delos Books, 2010
  • “La voce delle ombre” – Il Giallo Mondadori n. 3148 – ottobre 2016, poi Mondadori Oscar gialli, 2017
  • “Il Libro di Libri”, Armando Curcio editore, 2017
  • La verità è un’ombra, Watson” – Il Giallo Mondadori – serie Sherlock – 2017

Pubblicazioni all’estero.

  • “Kengi y la magia de las palabras”, SM, Madrid, 1999
  • “El secreto del escriba”, ViaMagna, Barcelona, 2007

Premi letterari

  • Vincitore del premio “Il Battello a Vapore”, PIEMME, 1997
  • Vincitore del premio “Odissea”, DELOS, 2009
  • Vincitore del premio “Alberto Tedeschi”, MONDADORI, 2016
  • Finalista al premio  “Odissea”, Delos, 2011
  • Finalista al premio “Urania”, Mondadori, 2012
  • Finalista al premio  “Alberto Tedeschi”, Mondadori, 2015
  • Finalista al premio  “Odissea”, Delos, 2015

Per oggi, amici, è tutto, spero che questo articolo sia stato di vostro interesse. Io ho impiegato un po’ di tempo a scriverlo e a sistemarlo, perchè non è facile gestire un blog, soprattutto quando si ha un famiglia e un lavoro, ma ho messo come sempre tanto impegno e passione, ma anche sacrificio nel ritagliarmi il tempo necessario. Sono comunque contenta di avere pubblicato questa intervista e di avere dato un po’ di visibiltà ad alcuni dei romanzi scritti da Paolo Lanzotti.

A lui faccio un grosso in bocca a lupo per i suoi progetti futuri e a tutti voi che avete letto fino in fondo questo articolo, grazie,

la vostra blogger Lucia.

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Il materiale usato ( sinossi, cover e bibliografia) è stato fornito dall’autore a fini pubblicitari.

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News Shadowhunters

03/10/2018 News Shadowhunters

Tour Poster del finale di Dark Artifice
Queen of Air and Darkness”

Ciao amanti del mondo Shadowhunters,

so che è da un po’ che non scrivo di questo mondo fatto di angeli e demoni,  ma mi ero perso un po’ in altre faccende.

Siamo già arrivati al settimo racconto  di “Fantasmi del mercato delle ombre” della nostra amata scrittrice Cassandra Clare e di altri autori, ma non vi ho neanche mostrato le cover del quinto e del sesto. Mea culpa.

Prima però, rimanendo in tema Shadowhunters e libri della Clare, vi informo che l’autrice sta lavorando al seguito di  “A Long Conversation” ( La festa di fidanzamento) che abbiamo trovato nel libro “Il signore delle ombre” della serie Dark Artifices. 

Inoltre l’11 settembre è uscito l’ultimo libro della serie Magisterium: The golden Tower. Una serie che prima o poi leggerò.

Di seguito vi mostro in ordine di uscita i racconti mensili di ” Fantasmi del  mercato delle ombre” che vi ricordo alla fine delle pubblicazioni uscirà in un unico volume in ebook e cartaceo, non prima della fine del 2018. I racconti attualmente sono solo in versione ebook. (Costo ebook 2,99 euro)

Inoltre vi lascio un’anticipazione: la cover americana dell’ultimo racconto di “Ghosts of the shadow market”  che uscirà il 13 novembre 2108.

I protagonisti della storia sono Jem Carstairs and Tessa Gray finalmente insieme dopo un secolo. Jem e Tessa sono i protagonisti di “The infernal device”. Una delle serie che ho più amato del mondo Shadowhunters. Credo che leggerò almeno questo racconto, prima della pubblicazione dell’intero volume di “Fantasmi del mercato delle ombre”.

Through blood through fire

Mettiamo al solito a confronto le fantastiche cover americane con quelle italiane edite da Mondadori. Speriamo che  quando sarà pubblicata la raccolta di “Ghosts of the Shadows market” la copertina sarà più bella e accattivante.

The Land I Lost  (9 ottobre 2018)


The wiched ones  (11 settembre 2018).

Sinossi Parigi, 1989. È notte fonda, Céline Montclaire, in preda alla disperazione, vagabonda per le vie della sua amata ville de la lumière, dove, ancora una volta, spera di trovare rifugio. Durante il suo vagare incontra una donna misteriosa che la condurrà a scoprire un segreto riguardante il capo del Circolo, Valentine Morgenstern. Quest’ultimo, poi, di lì a poco, la sorprende con una proposta sconvolgente, promettendole la libertà dalla famiglia che le ha inflitto così tanta sofferenza e il cuore dell’uomo di cui è segretamente innamorata. A una condizione, naturalmente, perché tutto nel loro mondo ha un prezzo.


Sinossi Londra, dicembre 1940 Sono passati ormai tre anni da quando Tessa Gray ha perso il suo amatissimo marito e ancora fatica a trovare una ragione per continuare a vivere. Persino la sua adorata città sembra in lutto per il suo Will, ora che la guerra sta riversando morte e distruzione nelle sue strade. Per fortuna Tessa ha Catarina Loss accanto a sé. Entrambe lavorano come infermiere in uno degli ospedali della città dove, grazie ai loro incantesimi, lottano ogni giorno per salvare la vita ai mondani feriti. Una notte, nel pieno della loro attività, giunge in ospedale una vecchia conoscenza di Tessa, Jem, il suo Jem, l’unica anima, oltre a Will, che abbia mai amato. Le sue condizioni sono disperate, ma Tessa non può accettare di perdere anche lui…


Qualcuno di voi ha letto i racconti dei “Fantasmi del mercato delle ombre”? Vi piacciono le cover e il nuovo poster del tour che accompagnerà Cassandra Clare per l’uscita dell’ ultimo e attesissimo libro di Dark Artifices: La regina dell’aria e delle tenebre? Lasciate un’opinione o un commento, se vi va.

A presto,

la vostra blogger Lucia.

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Vincitore Evento nuovo banner per il blog

1/10/2018 Vincitore Evento nuovo banner per il blog

Ciao cari amici, grazie a tutti voi, creatori di mondi e sognatori, di aver partecipato all’ Evento nuovo banner per il blog “Creatori di mondi” I vostri consigli di lettura sono stati preziosi. Alcuni più di altri.

Di seguito i libri che mi avete consigliato:

  1. ““Mille splendidi soli” di Hosseini. Consigliato da Marco Babbini.
  2. “Il conte di Montecristo” di Alexandre Dumas. Consigliato da Diletta Veluti.
  3. “La Melodia della Luce e dell’Ombra” di Claudia Piano. Consigliato da Buona Lettura.
  4. “Collezione Privata” di Eveline Durand Consigliato dal Mondo di Simis
  5. “A little white lie” di Marchetti Samila Yumi Consigliato da Claudia Piano
  6. “La serie di Armonia” di Claudia Piano e “la serie delle cronache degli elementi” di Laura rocca. Conisgliati da Barbara Ponti
  7. “Nerone” di Margaret George (uscito da pochissimo), “Gioco Crudele” di John Saul (vecchiotto ma si trova), e due (vecchi) ma bei romanzi di Eric Van Lustbader Consigliati da Francesca A. Vanni.
  8. “Cuore nero” di Amabile Giusti da Virgini.

Molti di questi libri sono molto interessanti e mi piacerebbe leggerli.

 Ma arriviamo al dunque. Dato che non è affatto facile scegliere, ho deciso, come già avrete capito, di estrarre il numero.

Il numero è stato estratto all’orario stabilito e data stabilita (ore 9:00 dell’ 1 ottobre 2018). Di seguito potete vedere l’immagine dell’estrazione.

Il vincitore è il numero 1 Marco Babbini. Complimenti! 

Nelle prossime ore verrà contattato dalla sottoscritta.

E per oggi è tutto, ringrazio tutti voi che avete partecipato, chi ha condiviso e chi si è iscritto al blog. Spero che continuerete a seguirmi.

A presto,

la vostra blogger Lucia.

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EVENTO NUOVO BANNER PER IL BLOG “CREATORI DI MONDI”

Evento concluso

16/09/2018 EVENTO NUOVO BANNER PER IL BLOG “CREATORI DI MONDI”

Ciao cari lettori, come qualcuno ha potuto notare nei miei profili social, ho apportato alcuni cambiamenti.  Non lo facevo dalla nascita del blog, quindi ci voleva una ventata di aria fresca.

Anche il banner del blog è stato cambiato. Questa volta mi è stata di aiuto un’ illustratrice, Yukimoe che, in un cielo da sogno, ha inserito l’ immagine di una giovane donna, come la sottoscritta, con in mano un libro. Lo stile è fumettistico, ma almeno vi fate un’idea di come sono apparsa agli occhi di un’artista.

Yukimoe è stata brava e paziente, perché non è facile assecondare le richieste di qualcuno, soprattutto se questa qualcuno ama il disegno e nella propria vita sognava di realizzare fumetti, ma lei è stata fantastica. Grazie Yukimoe!

Per chi volesse dare un’occhiata a suoi lavori vi lascio il link della sua pagina facebook: Yukimoe

Invece per chi non ha ancora visto la nuova immagine dei miei profili social, la ripropongo. E’ realizzata dalla sottoscritta, quindi non è un granché, come dice mio marito: un’accozzaglia di tutto.

Ho inserito alcuni dei libri, dei film e delle serie tv che mi hanno appassionato negli ultimi anni.

Stranger Things è stata la serie tv che mi ha spinto ad aprire il blog, perché mi ha riportato indietro nel tempo e mi ha fatto venir una gran voglia di condividere la mia passione per i libri, le serie tv e i film.

X files serie cult che ho amato tantissimo: non ci dormivo la notte.

La serie di libri “Shodowhunters “ di Cassandra Clare che mi ha conquistato e mi ha portato a creare una pagina dedicata  all’interno del blog  https://creatoridimondi.net/shadowhunters/.

Infine “La bussola d’oro” di Philip Pullmann , parte della trilogia di “Queste oscure materie” che mi ha preso in tutti i sensi. Il libro fantasy che in assoluto amo a pari merito con  la saga di “Harry Potter”.

“Once Upon a time”, serie tv uscita alcuni anni fa vista anche in lingua originale e che sto rivedendo volentieri con mia figlia.

Naturalmente sono tante altre le immagini che avrei inserito: Star Wars, i libri di Asimov, i film Marvel, le mie serie tv preferite attuali e non, libri e  fumetti. Ma il blog è nato proprio per questo, per parlare di queste mie passioni, quindi ci sarà tempo per dedicare uno spazio anche a loro.

Ritornando al nuovo banner del blog, per festeggiare il cambio look, dato che non ho neanche scritto un post per il primo compleanno del blog che ricade nel mese di febbraio, regalo un buono amazon del valore di 5 euro a chi seguirà queste semplici regole.

REGOLE PER PARTECIPARE ALL’EVENTO NUOVO BANNER PER IL BLOG “CREATORI DI MONDI”

REGALO BUONO AMAZON 5 EURO

Commentare nel blog scrivendo : Partecipo e condivido (nel vostro blog, social, etc).

Scrivere quale è stato il libro che avete letto e amato di più negli ultimi mesi, spiegando il perché ( i vostri consigli sono importanti).

Seguitemi, se vi va,  sui social (instagram, facebook, google+) o se preferite iscrivetevi alla newsletter del blog.

Condividete questo evento, soprattutto per far conoscere il mio blog.

Riceverete un  numero. Non ci sarà estrazione se il numero dei partecipanti sarà inferiore a 20 (solitamente è così, ma non si sa mai),  ma sceglierò il commento che mi è piaciuto di più. Nel caso in cui si supererà il numero di 20 partecipanti. Al termine del periodo del giveaway, si procederà con l’estrazione a sorte.

Ricordate di commentare esclusivamente questo post nel blog . Non si accettano  commenti da altre parti

Avrete tempo fino alla mezzanotte del 30 settembre.

Il vincitore verrà contattato dalla sottoscritta e il nome sarà pubblicato sul blog.

Prima di concludere questo post, saluto tutti i miei amici lettori, i miei amici blogger vecchi e nuovi. Trovate i loro banner nella pagina affiliazioni blog amici https://creatoridimondi.net/affiliazioni-blog-amici/

Per oggi è tutto,

la vostra blogger Lucia.


COMUNICAZIONE

L’estrazione verrà effettuata alle ore 9:00 del 1/10/2018