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10-07-24 Recensione “Dark Matter” di Blacke Crouch

Autore: Blake Crouch
Traduttore: Annalisa Garavaglia
Editore:Fanucci
Pag: 336
Anno edizione:2024

Sinossi

Jason Dessen, ex meccanico quantistico, è un professore universitario di Fisica che vive a Chicago con la moglie Daniela e il figlio Charlie. Un giorno viene rapito e drogato. «Sei soddisfatto della tua vita?» sono le ultime parole che sente pronunciare prima che il suo rapitore lo colpisca tanto forte da fargli perdere i sensi e di risvegliarsi legato a una barella. Si rende conto di essere circondato da persone che indossano tute di protezione chimica, e un uomo a lui sconosciuto gli sorride dicendo: «Bentornato, amico.» Nel mondo in cui si ritrova, la vita è diversa da quella che ha sempre conosciuto. Sua moglie non è sua moglie, suo figlio non è mai nato e lui non è un semplice professore di Fisica ma un genio ammirato da tutti perché ha realizzato qualcosa di grandioso. Qualcosa di impossibile. Tuttavia un atroce dubbio lo assale: quale dei due mondi è un sogno?

La mia opinione

“Dark matter” di Black Crouch è un thriller fantascientifico adrenalinico che racconta di un multiverso in cui il protagonista deve ritrovare sé stesso.

Quando ho letto la trama di questo romanzo, ne sono rimasta subito colpita. I mondi paralleli, la materia oscura, sono temi che mi affascinano molto e se il protagonista è un fisico che si occupa di meccanica quantistica, la cosa mi coinvolge ancora di più.

Il protagonista Jason Dessen è un fisico specializzato in meccanica quantistica, ma che a un certo punto della sua vita ha scelto di costruirsi una famiglia invece di proseguire nella sua ricerca. Daniela, sua moglie, è un’artista. Anche lei ha messo da parte la sua arte per dedicarsi a suo figlio Charlie. Una notte però la sua vita cambia improvvisamente. Un uomo che indossa una maschera da geisha lo rapisce e senza neanche accorgersene si ritrova in un luogo sconosciuto, dove tutti sembrano conoscerlo. In questo mondo così simile al suo, lui è considerato un genio e padre di una scoperta talmente importante da mettere in pericolo la vita di chi cerca di aiutarlo. In questo mondo che piano piano scopre di non essere il suo, ha vinto tanti premi, ha una casa da sogno, ma non ha la sua Daniela e suo figlio. Jason capisce che non può vivere in un mondo dove loro non esistono.

Arrivata a questo punto della storia ho pensato: “Sarà il solito romanzo sui viaggi tra mondi paralleli?” Invece, è stato un viaggio pieno di colpi di scena, originale, a volte spaventoso e triste, dove le scelte determinano il futuro.

È un romanzo che fa riflettere sulla vita, su quanto siano determinanti anche delle piccole scelte quotidiane, su quanti scenari possono crearsi sulla base delle nostre decisioni.

“Dark Matter” non è mai banale; coinvolge e spiega, attraverso teorie scientifiche basate sulla meccanica quantistica, il multiverso. Quasi alla fine del romanzo ho pensato: “È adesso?”

Sono contenta di averlo letto perché ne avevo veramente bisogno. Ultimamente i thriller fantascientifici sono il mio genere preferito e “Dark Matter” ci rientra benissimo.

La storia di Jason è quella di un uomo che ha fatto delle scelte e che, a un certo punto della sua vita, si chiede se queste scelte siano state giuste e lo fa con un certo rimpianto. Ha però la possibilità di capire cosa è veramente importante per lui nel momento in cui si trova ad affrontare un mondo senza la sua famiglia.

Oltre a Jason e i vari Jason nella storia, c’è il personaggio di Amanda molto interessante e che sarebbe bello ritornasse in qualche altro romanzo dell’autore.

Un romanzo con diverse sliding doors, con diverse scelte, quelle che la vita ci mette ogni giorno davanti. Cosa sarebbe successo se? What if?

Lo consiglio agli appassionati di fantascienza e a chi pensa che la vita deve essere vissuta nella sua pienezza senza guardarsi mai indietro.

Il mio voto è

4,5 pinguini lettori.

A presto,

la vostra blogger Lucia.

Ringrazio la casa editrice Fanucci per la copia omaggio.

L’autore

Blake Crouch è uno scrittore e sceneggiatore di successo. I suoi romanzi includono il bestseller del New York Times “Dark Matter” e la trilogia di “Wayward Pines”, bestseller a livello internazionale, adattata nel 2015 per una serie televisiva “Wayward Pines”. Crouch ha anche creato lo spettacolo TNT Good Behavior, basato sui suoi racconti di Letty Dobesh. Il suo ultimo libro è Recursion, un thriller fantascientifico sulla memoria pubblicato a giugno 2019. Crouch è nato nei pressi della città di Statesville, Nord Carolina nel 1978. Ha frequentato l’Università del Nord Carolina alla Chapel Hill e si è laureato nel 2000 con una laurea in Inglese e scrittura creativa.

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02/07/2024 Recap di me stessa, letture e dintorni…

Ciao a tutti,

sono sparita da un po’, se non apparizioni sporadiche, ma gli impegni e la fatica di questo ultimo periodo non mi hanno permesso di dedicarmi alla scrittura, al blog e ai social in generale. Non ho avuto proprio la testa. Sono un’insegnante, ma anche un’ingegnere che vorrebbe provare a mettersi di nuovo in gioco, mi piace scrivere, sono una mamma di un’adolescente e di una bambina che fa mille cose e vuole sempre attenzioni e sono una moglie. Diciamo che una donna che lavora e ha famiglia, ad un certo punto della vita la stanchezza prende il sopravvento e vuoi o non vuoi, devi rinunciare a qualcosa. Il problema è sempre la società che inculca nella donna il ruolo della tuttofare e questo non va bene. Anche se vorrei che le cose fossero diverse e provo io stessa a cambiarle, il cambiamento è lento, ancora troppo lento.

Quest’anno poi i problemi fisici, mi hanno buttato molto giù, ma per fortuna adesso va meglio e la nota positiva è che da aprile ho ripreso ad andare in palestra. Anche se trovare un’ora o due alla settimana per andare ad allenarsi è stata ed è cosa ardua, ma è un impegno che non deve mancare, perché mi fa stare bene. Fare attività fisica è importantissimo.

Ma adesso passiamo a quello che vi porta da queste parti: i libri. Non li ho abbandonati! Sono la mia fuga dal mondo, la mia evasione, il mio momento di pausa.

Oltre a leggere, ho ascoltato. Gli audiolibri mi accompagnano mentre guido, sono in palestra e faccio le pulizie. Mi tengono compagnia e mi rilassano.

La sera e nei weekend invece leggo ed è il mio momento. Siamo io e le pagine del libro, con le lettere che formano parole e poi frasi e infine formano le immagini nella mia testa.

Ho ascoltato ben due libri Sophie Kinsella.

“Sono Esaurita”

“La famiglia prima di tutto”

Sono stati due libri divertenti, anche se ho trovato una Sophie Kinsella diversa rispetto ai suoi scritti iniziali. Le storie sono carine, ma anche troppo scontate. Dei due, mi è piaciuto di più “La famiglia prima di tutto” perché la protagonista è una ragazza sempre pronta ad aiutare gli altri ma che riesce alla fine ad aiutare se stessa.

“La trilogia di New York” di Paul Auster.

Tre detective-stories eccentriche e avvincenti in cui Paul Auster inventa una sua New York fantastica, un «nessun luogo» in cui ciascuno può ritrovarsi e perdersi all’infinito. Pubblicati per la prima volta tra il 1985 e il 1987, i tre romanzi Città di vetro, Fantasmi, La stanza chiusa, che compongono Trilogia di New York, sono diventati classici della letteratura americana contemporanea...

Non so se ne parlerò prossimamente, ma mi aspettavo molto di più e i finali aperti non li sopporto.

“Sto leggendo “Oscuri Talenti”, un fantasy particolare ambientato nella Londra Vittoriana.

Ho però momentaneamente interrotto la lettura perché mi è arrivato un libro dalla Fanucci di cui avevo bisogno.

Il libro in questione è “Dark Matter”.

Un romanzo che si fa leggere. Parla di mondi paralleli, meccanica quantistica e di come una scelta può cambiare il corso della vita di un individuo. Ne parlerò sicuramente nel blog.

Per concludere, continua il mio lavoro di Beta Reader per l’autore Massimo valentini.

Abbiamo costituito un piccolo gruppo “I guardiani dei libri” in cui io e altri lettori ci confrontiamo su libri ed estratti mandati da Massimo. Ci stiamo iniziando a conoscere e ad ora, nonostante siamo tutti impegnatissimi, portiamo avanti con piacere il nostro compito.

È la prima volta per me e sono veramente entusiasta di essere stata scelta.

A presto,

la vostra blogger Lucia.

Se vi va, lasciate un commento.

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03/05/2024 Recensione “Sepolcro in agguato” Un’indagine di Cormoran Strike” Vol. 7 di Robert Galbraith 

Editore ‏ : ‎ Salani (20 febbraio 2024)
Costo cartaceo : ‎ 26,90 euro
Costo ebook: 14,99 euro
Copertina rigida ‏ : ‎ 1120 pagine

SINOSSI

L’ormai famosa agenzia Strike ed Ellacott ha risolto molti casi inestricabili. Quello che rimane non risolto è il rapporto trai due soci, segnato da un’amicizia profonda e inquieta, tra slanci imprevedibili e sotterranee gelosie. Quando l’anziano Sir Colin Edensor chiede il loro aiuto per tirar fuori il figlio Will da una setta che lo ha plagiato, i due accettano senza esitare. In nome della lotta per un mondo migliore, la Universal Humanitarian Church allontana i suoi membri dai loro affetti e li induce a elargire enormi donazioni, diventando sempre più potente. Peccato che dietro a un leader dal carisma innegabile ci sia un passato sordido e ben più di una morte sospetta. Entrare sotto copertura nella sede principale, una fattoria sperduta nel cuore del Norfolk, sembra l’unica soluzione, e Robin è pronta a farlo. Ma intelligenza e preparazione potrebbero non bastarle.

La mia opinione

Sepolcro in agguato” è il settimo volume della serie “Un’indagine di Cormoran Strike” di Robert Galbraith, pseudonimo di J.K. Rowling, la creatrice del mago Harry Potter.

Chi ha letto tutta la serie, o quasi, sicuramente penserà che non si tratta più di un’indagine esclusiva dell’investigatore Cormoran Strike, ma anche della sua socia Robin Ellacott, a cui lui è sempre più legato.

In questo ultimo capitolo, sarà proprio Robin a rischiare tantissimo, infiltrandosi in incognito in una pericolosa setta, la Universal Humanitarian Church (UHC). Nonostante sia una donna forte e intelligente, rischierà molto perché dovrà confrontarsi con fanatismo e idolatria. La setta, dalla quale sembra facile entrare ma difficilissimo uscire, ricorda sotto molti aspetti la Chiesa di Scientology. Il suo leader carismatico, Johnathan Wace, soprannominato “Papà J”, dietro una maschera caritatevole e bonaria, nasconde in realtà un uomo senza scrupoli, violento e perverso.

Tutto inizia con Ser Colin Edensor, un ricco nobiluomo, che affida ai due soci l’incarico di liberare il figlio Will dall’UHC. La missione non sarà affatto semplice, in quanto il ragazzo, dotato di un’intelligenza straordinaria e affetto da autismo, sembra essere completamente indottrinato.

Robin e Cormoran si impegneranno fino all’ultimo per salvare il giovane e scoprire i segreti celati all’interno della setta: morti misteriose, sparizioni e atti di violenza. Si tratta di un giallo classico con un cold case da risolvere.

Cosa ne penso io?

Dopo “Un Cuore Nero Inchiostro” che non mi ha entusiasmato, forse perché troppo prolisso, per l’inserimento di lunghe chat e l’inserimento di diversi personaggi, posso dire che “Sepolcro in agguato” è il migliore di tutta la serie. Nonostante le 1100 pagine, non riuscivo a smettere di leggere. Questa volta non è stata la sola storia di pseudo amicizia tra Robin e Strike a crearmi emozioni, ma l’intera storia, piena di ansia, angoscia e terrore per quello che poteva accadere alla stessa Robin.

La conclusione del caso, poi, mi ha lasciato senza parole. Sinceramente non me l’aspettavo. I due investigatori con la loro equipe, hanno lavorato duramente per trovare la verità.

L’epilogo, che come in tutti i volumi della serie vede sulla scena Robin e Strike, mi ha quasi fatto fermare il cuore per un istante, per poi lasciarmi un senso di irrisolto, anche se un po’ meno delle altre volte.

“Ogni unione tra persone comporta il pericolo di turbamenti.”

Per concludere questo settimo volume è veramente scritto bene. La storia coinvolge ed emoziona in modo completo. Riguardo ai due protagonisti, la scrittrice lascia sempre la suspense e la speranza che qualcosa succeda. Non posso svelare se accade qualcosa o no, altrimenti toglierei il bello della lettura, ma se lo avete letto, sarebbe bello conoscere le vostre impressioni a riguardo.

“La felicità è una scelta che a volte richiede uno sforzo.”

Inoltre, vorrei aggiungere che i due protagonisti, anche in questo romanzo, mostrano un elevato senso della giustizia e del dovere nel cercare la verità a tutti i costi, anche a costo della stessa vita. Questa è una cosa che apprezzo tantissimo e che mi fa amare sempre di più Robin e Strike.

Consiglio assolutamente la serie, se siete amanti del noir e del genere investigativo, e se avete letto i precedenti, consiglio quest’ultimo romanzo.”

Il mio voto è

5 pinguini lettori.

A presto,

la vostra blogger Lucia.

Di seguito i libri della serie:

  1. Il Richiamo del cuculo 
  2. Il baco da seta 
  3. La via del male 
  4. Bianco letale 
  5. Sangue inquieto 
  6. Un cuore nero inchiostro 
  7. Sepolcro in agguato 

Dai romanzi è stata tratta anche la serie tv “Strike”. Fino ad oggi sono stati trasmessi cinque adattamenti e le riprese del sesto si sono appena concluse.

Serie tv: Strike

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17/04/2024 Recensione “La casa delle luci” di Donato Carrisi

Editore ‏ : ‎ Longanesi; 3° edizione (8 novembre 2022)
Lingua ‏ : ‎ Italiano
Audio libro: 8h e 51 min (Salani)
 Narratore: Alberto Angrisano 
Copertina rigida ‏ : ‎ 432 pagine Link d’acquisto qui

SINOSSI

DAL MAESTRO DEL THRILLER ITALIANO, UN NUOVO, OSCURO ENIGMA DA DECIFRARE. Nella grande casa spenta in cima alla collina, vive sempre sola una bambina… Si chiama Eva, ha dieci anni, e con lei ci sono soltanto una governante e una ragazza finlandese au pair, Maja Salo. Dei genitori nessuna traccia. È proprio Maja a cercare disperatamente l’aiuto di Pietro Gerber, il miglior ipnotista di Firenze, l’addormentatore di bambini. Da qualche tempo Eva non è più davvero sola. Con lei c’è un amichetto immaginario, senza nome e senza volto. E a causa di questa presenza, forse Eva è in pericolo. Ma la reputazione di Pietro Gerber è in rovina e, per certi versi, lo è lui stesso. Confuso e incerto sul proprio destino, Pietro accetta, pur con mille riserve, di confrontarsi con Eva. O meglio, con il suo amico immaginario. È in quel momento che si spalanca una porta invisibile davanti a lui. La voce del bambino perduto che parla attraverso Eva, quando lei è sotto ipno­si, non gli è sconosciuta.

“La casa delle luci” di Donato Carrisi è un thriller psicologico ed è il terzo e ultimo capitolo della trilogia che vede come protagonista Pietro Gerber, uno psicologo infantile, la cui specializzazione è l’ipnosi. Lui è “l’addormentatore di bambini”.

Dato che ho iniziato la trilogia attraverso l’audiolibro, anche quest’ultimo romanzo l’ho ascoltato ed è stato un coinvolgimento totale. Il narratore Alberto Angrisano è bravissimo nel fare immergere chi ascolta nella storia e Donato Carrisi è eccezionale nel descrivere le angosce del protagonista. Pietro Gerber, infatti, vive un momento di profonda crisi personale.

Pubblicato nel novembre 2022 dalla casa editrice Longanesi, questo romanzo ci racconta di Eva, una bambina agorafobica di dieci anni che vive in una casa isolata su una collina. Insieme a lei ci sono una governante e una ragazza di nome Maja, che si prende cura della piccola. I genitori di Eva sembrano aver abbandonato la bambina, anche se la madre comunica con messaggi telefonici.

Eva, oltre a non voler uscire di casa, ha un amico immaginario. Di lui non si conosce il nome né l’aspetto, ma la sua presenza mette in pericolo la bambina. Maja decide, così, di contattare Pietro Gerber, l’ipnotista più famoso di Firenze, per aiutare la piccola. Inizialmente lo psicologo rifiuta, soprattutto per i suoi problemi personali e la sua crisi lavorativa, ma poi qualcosa lo spinge ad accettare.

Sembra infatti che ci sia un legame tra l’amico immaginario di Eva e il passato dello psicologo. L’amico immaginario conosce fatti che di cui pochi ne sono al corrente e che riportano Pietro indietro nel tempo ad un episodio successo quando lui era solo un bambino.

“La casa delle luci” è un thriller che mi ha paralizzato, soprattutto durante la prima parte del romanzo. Dato che si parla di aldilà, sembra di avere a che fare con thriller paranormale. A me ha messo i brividi. Poi la storia inizia a prendere forma e come in un puzzle, i pezzi vengono messi a posto.

Pietro Gerber, come è già successo nei precedenti libri, deve fare il conto con il suo passato e con una presenza costante nella sua vita, Il padre, anche se morto da anni. il signor B., Balù, così si faceva chiamare, anche lui uno psicologo infantile e ipnotista. Quest’ultimo ha sempre fatto delle scelte egoistiche e le sue colpe si sono riversate sul figlio. C’è anche una donna, Hanna Hall, che compare nel primo libro della trilogia, che come un fantasma riappare e ossessiona Pietro Gerber e con cui ha un legame che non riesce a spiegarsi.

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Breve spoiler…Per chi ha già letto

A proposito della donna, ho anche notato che lo psicologo, parlando con un investigatore privato, dice di non avere foto sulla donna, ma io ricordo che nel primo volume della serie, lui trova una sua foto su internet. Qualcuno ha notato la stessa cosa?

Fine spoiler

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Su Anna Hall sarebbe stato giusto, per chi non la ricordava, fare una sorta di richiamo sulla sua storia.

L’autore è bravissimo a depistare chi legge il romanzo. La mente a volte gioca brutti scherzi. Si crede di vedere qualcosa, ma la realtà è diversa, si cela dietro inganni e sotterfugi e la mente di Pietro Gerber è piena di inganni, di dolore e di verità nascoste.

Pietro Gerber è un personaggio che con le sue paure e le sua angosce, non si può far a meno di ammirare. Anche se a volte si fa condizionare, riesce alla fine, con la sua tenacia, coraggio e intelligenza a barcamenarsi nelle insidie della mente. Perché i thriller di Donato Carrisi sono questo: una battaglia con la propria mente.

Come un po’ tutti i romanzi di Carrisi il finale rimane sempre aperto e questo mi lascia insoddisfatta.

Questo terzo volume, infatti, non risponde alle domande lasciate in sospeso nei precedenti capitoli, ma lascia piccoli indizi che spero verranno svelati nel prossimo libro (se ci sarà).

Il mio voto è:

4,5 pinguini ascoltatori.

Consiglio questo romanzo e l’intera trilogia su Pietro Gerber agli amanti del thriller psicologico.

A presto,

la vostra blogger Lucia.

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29/03/2024 Recensione “Altered Carbon” di Richard Morgan

Editore ‏ : ‎ TEA
Link d’acquisto qui
Forniture assortite ‏ : ‎ 528 pagine

SINOSSI

«Ispirato da tutti i romanzi hard boiled che ho letto, arricchito da tutti i film francesi e giapponesi che ho visto, dalle opere di William Gibson e, ovviamente, dall’influenza di Blade Runner, ecco la mia versione del futuro. Un futuro noir.» Così Richard Morgan presenta il suo esordio narrativo. “Altered Carbon” è un romanzo duro, provocatorio, dalla trama intrigante e sorprendente che ci proietta nel buco nero del nostro futuro, tecnologicamente avanzato ma moralmente corrotto, e assai simile al nostro presente, dato che le pulsioni degli esseri umani attraversano, immutate, anche i cambiamenti più radicali. Quale, ad esempio, la possibilità di digitalizzare la propria coscienza e trasferirla in un altro corpo, come avviene per Takeshi Kovacs, un ex soldato che si ritrova suo malgrado in un corpo «nuovo» a Bay City …

La mia opinione

“Altered Carbon” di Richard K. Morgan è un romanzo cyberpunk, ambientato in un futuro distopico e tecnologicamente avanzato.

La storia si svolge nell’anno 2384, in un mondo in cui l’identità umana può essere codificata e immagazzinata digitalmente su un supporto chiamato “pila corticale”. Questo permette agli esseri umani di sopravvivere alla morte fisica, trasferendo ricordi e coscienza in nuovi corpi sintetici, clonati o naturali che vengono chiamate “custodie”. la distruzione della pila comporta la “vera morte”.

Il protagonista è Takeshi Kovacs, un ex soldato d’elite delle NU, Nazioni Unite, a cui viene affidato il compito di indagare su un misterioso omicidio, quello di uno degli uomini più ricchi del pianeta Terra: Laurens Bancroft. Quest’ultimo è considerato un MAT, matusalemme, e non è visto di buon occhio da molta gente, perché cerca l’immortalità a tutti i costi. Non mi voglio addentrare sui meccanismi che lo portano ad avere questa possibilità, perché altrimenti toglierei parte della curiosità a chi vuole addentrarsi in questa lettura. Però posso dire che mi ha messo angoscia. Insieme a lui ci sono la moglie Myriam e i tanti figli generati dopo centinaia di anni di matrimonio. Anche loro quasi dei.

Il romanzo unisce il genere poliziesco, noir e la fantascientifica. Il futuro che viene mostrato ricorda molto Blade Runner, ma anche i romanzi di William Gibson, ma Richard Morgan va ancora più in profondità, intrecciando la tecnologia e la moralità in modo sorprendente.

Quando parlo di moralità mi riferisco alle questioni etiche e filosofiche sollevate dalla tecnologia della “pila corticale” e dai viaggi interstellari. Infatti è possibile trasferire da un mondo ad un altro la coscienza in modo istantaneo. In “Alterd Carbon” viene messa in evidenza anche la disuguaglianza Sociale: la tecnologia delle pile corticali è costosa e non alla portata di tutti. Solo i ricchi possono permettersi l’immortalità. Questo crea una divisione tra coloro che possono permettersi di vivere per sempre e coloro che non possono. Nel mondo descritto da Morgan il potere e la corruzione fanno da padrone. Alcuni individui accumulano ricchezza e potere attraverso la manipolazione della tecnologia delle pile corticali, alterando anche i ricordi e perdendo in parte la vera identità dell’individuo.

Nel romanzo non manca la presenza dell’Intelligenza Artificiale (IA) , argomento molto attuale ai giorni d’oggi. Il protagonista Kovacs interagisce con l’IA dell’ Hotel Hendrix, dove lui alloggia. Tale intelligenza artificiale ha una sua coscienza, rispetta la legge e risulta anche simpatico quando si trova a dover prendere delle decisioni. A parte Hendrix, nel mondo di Altered Carbon, le IA sono utilizzate anche per scopi militari e governativi. Vorrei aggiungere altre informazioni su questo libro così vario e ricco di elementi futuristici, a cui ci stiamo avvicinando sempre di più, ma mi dilungherei troppo.

Immagine tratta dal film “Altered Carbon” del 2018

Il romanzo mi ha suscitato diverse emozioni. Inizialmente e, per le prime centinaia di pagine, mi ha dato molto fastidio una scarsa traduzione che ha reso la lettura, per quanto interessante, molto pesante.

Poi all’improvviso la scrittura è diventata più scorrevole, come se fosse un’altra mano ad averci lavorato. Non più una traduzione fatta alla google translate, ma fatta da qualcuno che conosce l’italiano e la fantascienza. Il libro mi è stato regalato e risulta una prima edizione. Spero che l’edizione, presente adesso nel mercato, sia stata corretta.

Per il resto, il romanzo fa riflettere molto su tanti aspetti, tra cui la ricerca dell’immortalità e il fatto di poter continuare a vivere per centinaia di anni immagazzinato in un luogo virtuale o risvegliarsi in un corpo diverso dal proprio, avere più copie di se stesso e provare sensazioni che cambiano il base alla propria custodia.

“Altered Carbon” è un romanzo che descriverei buio e con una violenza che mi ha disturbato parecchio. Le scene violente mi fanno stare male. Non me l’aspettavo. Il protagonista, nonostante sia un ex soldato, a cui hanno, nel passato, privato di emozioni, in realtà è una persona che non sopporta le ingiustizie, che prova sentimenti e anche se anche lui, non si risparmia sulla violenza, riesce lo stesso a farsi apprezzare.

Un romanzo che deve essere letto attentamente, per riuscire a coglierne i vari aspetti e capire cosa e chi si nasconde dietro l’omicidio di uno degli uomini più importanti della Terra.

Lo consiglio a chi ama la fantascienza stile Blade Runner, con un futuro cupo e quasi privo di umanità.

Il mio voto è:

3, 5 pinguini lettori.

Curiosità

Nel 2018, il romanzo è stato adattato in una serie televisiva di Netflix, anch’essa intitolata “Altered Carbon”. La serie ha ricevuto una nomination agli Emmy per gli effetti visivi speciali eccezionali. La critica ha apprezzato la prima stagione. La seconda stagione non ha avuto molto successo.  Inoltre, nel 2019, è stata creata una graphic novel basata sul romanzo, pubblicata da Dynamite Comic, ma c’è solo la versione inglese.

Di seguito la trilogia completa dei libri.

  • “Altered Carbon”: Il primo libro della serie, in cui Takeshi Kovacs indaga sulla morte di un uomo facoltoso.
  • “Angeli Spezzati”: Il secondo capitolo, che prosegue le avventure di Kovacs.
  • “Furie Risvegliate”: Il terzo libro, che completa la trilogia.

A presto,

la vostra blogger Lucia.

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14/03/2024 Rubrica dei Piccoli Lettori” Recensione ” Animal Magic – Il potere dell’amuleto” di Susanna Isern

TitoloIl Potere dell’Amuleto – Animal Magic 1
Autore: Susanna Isern
Editore: De Agostini Libri
Data di uscita: 13 febbraio 2024
Formato: Brossura
Link d’acquisto qui
Prezzo: € 2,9

SINOSSI

Metà bambini, metà animali: sono i Magic Animals, gli esseri fantastici della valle di Blim dotati di poteri incredibili! Nella valle di Blim sta succedendo qualcosa di strano: Abi, un uccellino abituato a dormire tra i rami delle sequoie, si risveglia improvvisamente trasformata in bambina! E non è l’unica: anche Éric, Chloe, Yuna, Nico e la misteriosa Hela Crow sono di colpo diventati piccoli esseri umani. Le loro strade, a poco a poco, s’incontrano e iniziano a scoprire cosa sta succedendo. È grazie al magico amuleto che portano al collo se riescono a mutare specie a piacimento: in un batter d’occhio si trasformano da animale a bambino, e viceversa! Tutto ha avuto inizio la notte del Tuono Eterno, quando un poderoso fulmine ha colpito il lago di Cristallo, mentre loro erano proprio lì accanto…Ora sono Magic Animals dai poteri incredibili e hanno una missione: devono fermare i piani malvagi del malefico mago Otto, ma scopriranno presto che il pericolo si nasconde proprio dietro l’angolo…

Eccoci al secondo appuntamento della “Rubrica dei Piccoli Lettori” e questa volta parliamo di un libricino veramente fantastico che è piaciuto tantissimo alla mia piccola lettrice Elisa. Si tratta de “Il Potere dell’Amuleto”, primo volume della serie “Animal Magic” scritta da Susanna Isern ed edito da DEAgostini. Questo libro per bambini ci trasporta nella valle di Blim, dove una notte un uccellino si ritrova, dal suo comodo ramo di una vecchia Sequoia, a terra, nuda, senza neanche una piuma e senza ali, ma con delle braccia e delle gambe, proprio come un’umana, e infatti è diventata una bambina. Lei è Abi ed è anche la narratrice della storia. All’inizio si ritrova spaesata, non sa cosa sia successo, deve infatti correre ai ripari, perché oltre al fatto che sa che gli uomini indossano vestiti, sente un gran freddo. Lungo il suo cammino incontrerà un’altra bambina che l’accoglierà a casa sua insieme alla sua mamma che la iscriverà anche a scuola. A scuola farà amicizia con altri bambini che scoprirà dopo, essere anche loro degli animali magici.

Animal Magic” è un libro che mescola elementi magici e reali. Si alternano testo e immagini, a volte solo disegni, altre volte fumetti. Le bellissime illustrazioni sono realizzate da Carles Dalmau.

Non sono solo le pagine colorate che attirano, ma anche la storia fantastica che parla di animali che ad un certo punto si ritrovano ad essere bambini. Solo l’amicizia e il potere di un amuleto che li trasforma a piacimento, riusciranno a proteggerli da questo nuovo modo di essere e da un male che incombe su di loro.

Una storia d’avventura che la mia piccola lettrice ha divorato in pochissimo tempo.

“Animal Magic – Il Potere dell’Amuleto” è il primo volume di una serie e appartiene al genere fantasy avventuroso per bambini. Attraverso questo romanzo i piccoli lettori vengono trasportati in un mondo magico e misterioso, dove gli animali acquisiscono poteri straordinari e si uniscono per affrontare sfide, risolvere enigmi e proteggere la loro valle. Le avventure dei Magic Animals sono piene di emozioni, amicizia e magia! Che ne pensate?

Il costo di questo primo volume è ad un prezzo di lancio bassissimo. Esistono, come già detto, altri volumi della serie. Il secondo volume è stato già letto in una sola giornata da mia figlia e “parola sua” è più bello del primo volume.

Tanto è piaciuto questo libro che le mie figlie si sono cimentate a disegnare e a trasformarsi anche loro in animali magici.

In particolare mia figlia maggiore ha realizzato per la sua sorellina, la versione animale di entrambe.

Che dirvi, se avete o conoscete dei piccoli lettori e volete avvicinarli alla lettura, questo libro fa al caso vostro.

Di seguito i volumi della serie “Animal Magic”:

“Il Potere dell’Amuleto” (Animal Magic 1): Come abbiamo già discusso, questo è il primo libro della serie. È un inizio emozionante e pieno di mistero.

“L’invasione delle rane giganti.” (Animal Magic 2): Le rane del Lago Cristallo… sono diventate giganti! Oltre a causare danni in città, mangiano tutto ciò che trovano e spaventano gli abitanti della valle di Blim…

“Lo scoiattolo vampiro” (Animal Magic 3): Il rientro a scuola è meno duro se comincia… con una gita nel bosco! La maestra Mery infatti ha proposto alla classe un compito speciale: andare in cerca degli animali più curiosi che popolano le foreste di Blim.

A presto,

la vostra blogger Lucia.

Vi aspetto, come sempre, nei commenti e vi invito a fare un salto nei miei canali social per altre notizie.

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06/03/2024 Recensione “Un cuore nero inchiostro – Un’indagine di Cormoran Strike” Vol. 6 di Robert Galbraith 

Editore ‏ : ‎ Salani;
Costo cartaceo ‏ : ‎24,90 euro
Costo ebook : 12,99 euro
Copertina rigida ‏ : ‎ 1184 pagine Link d’acquisto: qui

Sinossi

L’agenzia di Cormoran Strike e Robin Ellacott – detective privati, soci in affari e autoproclamatisi ‘migliori amici’ – non è certo a corto di clienti. Così, quando una giovane donna dall’aria stravolta si presenta in ufficio, la segretaria la rispedirebbe volentieri indietro, ma l’intuito di Robin le dice di ascoltarla. Mentre stringe la sua costosissima borsa macchiata di inchiostro, Edie Ledwell si presenta come la coautrice di una serie animata di culto che sta per sbarcare su Netflix e implora Robin di aiutarla a scoprire l’identità di una misteriosa figura che la perseguita online. Robin le consiglia di rivolgersi ad altre agenzie specializzate in reati informatici, ma rimane turbata da quell’incontro. E ancora di più la sconvolgerà leggere dell’assassinio di Edie Ledwell poco tempo dopo. Una nuova indagine sta per avvolgere Strike e Robin in una rete invisibile, pericolosa e oscura, in cui le identità si moltiplicano e si nascondono, la verità è più sfuggente che mai e il successo diventa un gioco crudele col destino. Un altro capitolo irrinunciabile della storia di Robin e Strike.


La mia opinione

“Un cuore nero d’inchiostro” di Robert Galbraith, pseudonimo della famosa scrittrice J. K. Rowling, mamma del maghetto Harry Potter, è il sesto e penultimo capitolo della serie “Un indagine di Cormoran Strike”. A febbraio è stato pubblicato anche il settimo volume “Sepolcro in agguato” sempre edito dalla casa editrice Salani.

Il romanzo “Un cuore nero d’inchiostro” inizia in modo avvincente, riprendendo esattamente dove si era concluso il quinto capitolo. I due protagonisti, Robin Ellacott e Cormoran Strike, festeggiano il loro successo e il compleanno di Robin, mentre si chiedono cosa riserverà loro il futuro.

Immagine instagram

La nuova indagine coinvolge il mondo dei social media e dei videogiochi. Questa volta, i due investigatori privati si trovano a indagare sull’omicidio di Edie Ledwell, la co-creatrice di una popolare serie animata chiamata “Un cuore nero d’inchiostro”. La serie è ambientata nel cimitero di Highgate, dove i personaggi sono bizzarre parodie dell’essere umano. Ed è proprio in questo cimitero che la donna viene brutalmente assassinata. Oltre alla serie animata, i fan hanno creato un videogioco e un fandom, e ogni partecipante potrebbe essere il possibile colpevole.

I due investigatori inizieranno a indagare su un mondo, quello dei social, dove l’odio dilaga facilmente, dove si stringono alleanze senza mai essersi conosciuti veramente e dove basta un niente per creare inimicizie e paure.

La prima parte del caso è interessante, anche se la parte relativa al fandom e al gioco, in cui i moderatori si scrivono lunghe chat, anche in contemporanea, sono difficili da leggere e coprono buona parte del romanzo. Ci si abitua solo dopo un po’ e non del tutto. I personaggi coinvolti sono tanti e l’indagine è lunga, difficile e a tratti inizia a stancare.

Inoltre il legame tra Cormoran e Robin, sempre più amici e non solo, sembra portato per le lunghe, in modo da tenere i lettori appassionati in attesa che l’amicizia tra i due diventi altro.

Anche questa volta i due protagonisti impegnati in un caso avvincente e che li vede molto coinvolti, tanto da mettere in pericolo la loro vita, riescono comunque ad emozionare e a coinvolgere tantissimo.

Robin e Strike sono due personaggi talmente bene costruiti da sembrare reali. Lei è una persona altruista, generosa e molto empatica, ma in questo romanzo svela una parte di lei che fa un po’ storcere il naso a Cormoran. Infatti Robin, durante il caso, mostra di essere una ragazza estroversa capace di intraprendenza anche nei rapporti con l’altro sesso. Il detective, disincantato e burbero, ma anche lui con una grande empatia nei confronti del prossimo, è un reduce di guerra, durante la quale gli è stata amputata parte della gamba destra, che gli causa non pochi problemi. Cormoran finalmente capisce quali sono i reali sentimenti verso la collega, anche se tra la nuova relazione con una creatrice di gioielli e la sempre presente Charlotte, sua ex fidanzata, non è facile barcamenarsi.

Per il resto il romanzo consta più di 1000 pagine e risulta ahimè con alcuni refusi e, considerando l’alto costo del libro sia in versione cartacea che ebook, crea non poco fastidio.

Immagine della serie tv “Strike”

Per concludere posso dire che questo romanzo è stato a tratti avvincente, a tratti lento e troppo descrittivo. Anche questa volta ci sono troppi personaggi e risulta difficile capire chi sia l’omicida e quale sia il movente. Le parti che ho amato di più sono sempre quelle in cui Robin e Cormoran lavorano a stretto contatto e si studiano a vicenda, come se ciascuno di loro fosse un caso da risolvere, da capire. Un’ indagine per comprendere cosa desideri e voglia l’altro. Chissà se faranno mai chiarezza.

Il finale non mi ha fatto impazzire, anche se fino alla fine non si capisce chi sia il colpevole.

Nonostante tutto, dato il mio affetto per I due protagonisti della serie , non posso non aver una gran voglia di leggere il seguito, ormai nelle librerie. Appena ho finito di leggere il romanzo, Robin e Cormoran già mi mancavano.

E voi avete letto questa serie e questo romanzo? Che ne pensate?

Vi ha incuriosito?

Lasciate un commento, se vi va.

Il mio voto è

3,5 pinguini lettori.


La serie di Cormoran Strike

Volume 1 – Il richiamo del cuculo. Un’indagine di Cormoran Strike

Volume 2 – Il baco da seta. Un’indagine di Cormoran Strike

Volume 3 – La via del male. Un’indagine di Cormoran Strike

Volume 4 – Bianco letale. Un’indagine di Cormoran Strike

Volume 5 – Sangue inquieto.  Un’indagine di Cormoran Strike

Volume 6 – Un cuore nero inchiostro.  Un’indagine di Cormoran Strike

Volume 7 – Sepolcro in agguato . Un’indagine di Cormoran Strike

Dai romanzi è stata tratta anche la serie tv “Strike”. Fino ad oggi sono stati trasmessi cinque adattamenti.

A presto,

la vostra blogger Lucia.

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19/02/2024 “Rubrica dei Piccoli Lettori” Recensione “Isadora Moon – Primo giorno di scuola” di Harriet Muncaster

Editore ‏ : ‎ De Agostini; edizione illustrata (20 ottobre 2017)
Copertina flessibile ‏ : ‎ 124 pagine
Costo copertina flessibile‏ : ‎7,90 euro
Link d’acquisto‏ : ‎ qui

Sinossi

La mamma è una fata e il papà, invece, un vampiro. Lei è un po’ di tutti e due. Adora la notte, i pipistrelli e il suo tutù nero, ma ama altrettanto l’alba, le bacchette magiche e il suo Coniglietto Rosa. Per Isadora è tempo di andare a scuola, ma non sa qual è quella giusta per lei: la scuola delle fate o la scuola dei vampiri? 

Ciao a tutti, dopo tanti anni ritorno con la “Rubrica dei Piccoli lettori”. Questa rubrica nacque anni fa quando la mia prima figlia era ancora una bambina e lei, amante dei libri, come la sua mamma, mi raccontava le emozioni che le trasmettevano i libri che aveva letto.

Adesso tocca alla mia piccola Elisa, che per fortuna si è innamorata della lettura e ha iniziato a recensire, anche lei, i libri che legge. Come? Facendo dei video simpaticissimi, che ahimè non posso mostrarvi, è raccontando con entusiasmo la sua opinione.

Almeno una volta al mese e per i prossimi tre mesi, pubblicherò una recensione di un libro per bambini. Spero che questo possa interessare un pubblico, un po’ diverso da chi mi segue di solito.

“Isadora Moon” è stato per Elisa amore a prima vista. Appena lo ha visto in libreria, mi ha chiesto di poterlo leggere. Senza pensarci troppo era già tra le sue manine e dopo pochissimo tempo aveva già terminato la lettura.

Isadora Moon – Primo giorno di scuola” di Harriet Muncaster, è uscito nel 2016, che è anche l’anno di nascita della mia piccola, ed è il primo di una serie. Ogni libro uscito successivamente si può leggere senza per forza leggere i precedenti. Isadora Moon è una bambina metà fata e metà vampiro. La mamma è una fata e il papà vampiro. Davvero una bella accoppiata. Lei vive, oltre che con la sua mamma e il suo papà, anche con sua sorella e un pupazzo che la mamma, con la magia, ha reso vivo. Ma quale scuola dovrà frequentare Isadora, adesso che è arrivato il momento di andarci? Non è affatto una scelta facile. La notte dovrebbe andare alla scuola dei vampiri, ma il sonno è così forte che non è facile seguire le lezioni. Di giorno alla scuola delle fate e volare con la scopa rischia di romperle l’osso del collo. E allora?

C’è però un’ alternativa che non vi posso però svelare e che piacerà sicuramente ai vostri bambini.

Il libro all’interno è ricco di disegni colorati. Il rosa e il nero prevalgono insieme a tanti glitter che mettono tanta allegria.

Isadora deve fare una scelta difficile e la sua famiglia speciale l’aiuterà, così come i suoi nuovi amici.

Assolutamente consigliato. (bimbi dai 7 anni in su)

Sicuramente ci rivedremo presto a parlare di Isadora Moon.

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A presto,

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Curiosità

Isadora Moon è una serie di libri di Harriet Muncaster per bambini dai 5 agli 8 anni. Ogni libro è una storia autoconclusiva su Isadora Moon. Le storie celebrano la sua eredità familiare mista fata- vampiro e nel febbraio 2020, 300 librerie e biblioteche nel Il Regno Unito hanno celebrato l”Isadora Moon Day”.

Il primo libro è stato pubblicato nel 2016; la sua “interpretazione soprannaturale della classica narrativa ‘sii te stesso” ha dato inizio a una serie che da allora è stata tradotta in 30 lingue e ha venduto oltre 1,2 milioni di copie in tutto il mondo. Di cui il 40% in Spagna. Nel 2020, Kelebek Media ha acquistato i diritti per animare le storie. Ci sono 18 libri nella serie; l’ultimo è stato pubblicato nell’ottobre 2023 e il prossimo è previsto per la primavera del 2024.

Sito dell’autrice, dove troverete tutte le novità su Isadora Moon e diverse attività gratuite, oltre a delle curiosità Harriet Muncaster: https://harrietmuncaster.co.uk/books-by-harriet-muncaster

Di seguito in ordine di pubblicazione i libri pubblicati dalla DeAgostini

1. Primo giorno di scuola (Ottobre 2017)
2. Vacanza in campeggio. 
3. Festa di compleanno.
4. Spettacolo di danza.
5. Gita scolastica.
6. Guai in vista. 
7. Magie D’inverno.
8. Giornata al luna park.
9. Il magico quaderno delle attività. 
10. Pigiama party. 
11. Isadora Moon. Il Talent show
12. Isadora Moon va al mare.
13.  Isadora Moon va al matrimonio
14. La fatina misteriosa
15. La stella cadente. Isadora Moon
16. Isadora Moon. La pozione magica
17. In fondo al mare.
18 Una nuova amica. Isadora Moon

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21/01/2024 Recensione “L’attesa della felicità – Shiawase no machi” di Hisae Iwaoka

Editore ‏ : ‎ Bao Publishing (23 settembre 2022)
Lingua ‏ : ‎ Italiano
Copertina flessibile ‏ : ‎ 224 pagine
Costo cartaceo: 8,90 euro
Costo ebook: 4,99 euro
Link d’acquisto qui

Sinossi

Mikumo ha un piccolo locale, nel quale prepara piatti dal sapore casereccio. Yano ha un modesto negozio di articoli artigianali, nello stesso edificio. Si piacciono, ma non se lo sono mai detti. Perfino gli spiriti dei loro cari, che aleggiano attorno a loro (e si parlano, e il lettore ne può sentire le voci), lo hanno capito, ma loro non hanno fretta di esporsi, terrorizzati come sono di non essere ricambiati.

Oggi vi porto in Giappone, attraverso “L’attesa della felicità – Shiawase no machi” di Hisae Iwaoka, un piccolo gioiellino d manga, ma prima vi racconto come è arrivato a me.

Immagine post Instagram

Ho chiesto ad un mio amico cosa mi consigliava sul Giappone e cosa gli sarebbe piaciuto leggere, e lui mi ha fatto una lista di libri ambientati nel paese del Sol Levante. Di quelli proposti mi ha attirato subito la copertina di “L’attesa della felicità” di Hisae Iwaoka e la dolcezza della ragazza che sta dietro al bancone, allora l’ho acquistato, ma per regalarlo. Quando però l’ho avuto tra le mani, mi sono accorta che non era un libro bensì un manga e i disegni che lo caratterizzavano, mi hanno spinto subito alla lettura.

Ed eccomi adesso a raccontarlo a voi.

Questa è la storia di Mikumo e Yano e di come le loro strade, nonostante il destino li porti ad allontanarsi, poi una forza misteriosa li avvicini di nuovo. Lei lavora in una caffetteria al piano terra, Yano ha un emporio al piano di sopra. I due si conoscono piano piano e lei si accorge di esserne innamorata. Yano che oltre a gestire un emporio di oggetti vari, è un artigiano: crea peluche speciali.

Accanto a loro appaiono di volta in volta degli spiriti guida che cercheranno in tutti i modi di far raggiungere a Mikumo e Yano la felicità desiderata. Ci riusciranno? Non posso svelarlo ovviamente.

Il manga di Iwaoka Hisae è delicato, dolce, tenero, magico, romantico e divertente. Mi ha trasmesso pace e spensieratezza per alcuni momenti (proprio quello che cercavo).

Bellissimi i disegni e chiari i dialoghi. Non ho fatto nessuna fatica seguirli, come mi capita a volte con alcuni manga.

Se amate il Giappone, i manga, le storie semplici e cercate un po’ di evasione, questo manga fa per voi.

Assolutamente consigliato.

Il mio voto è

5 pinguini lettori.

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19/11/2023 Recensione “Sangue Inquieto – Un’indagine di Cormoran Strike” di Robert Galbraith

Editore ‏ : ‎ Salani; 2° edizione (25 febbraio 2021)
Copertina rigida ‏ : ‎ 1104 pagine
Costo ebook: 15,90
Costo audiolibro: 9,99 euro
Costo cartaceo 24,90 euro

TRAMA
Il nuovo caso arriva nelle mani di Cormoran Strike in una buia serata d’agosto, davanti al mare della Cornovaglia, mentre è fuori servizio e sta cercando una scusa per telefonare a Robin, la sua socia. In quel momento tutto desidera tranne che parlare con una sconosciuta che gli chiede di indagare sulla scomparsa della madre, Margot Bamborough, avvenuta per giunta quarant’anni prima. Un cold case più complesso del previsto, con un serial killer tra i piedi e un’indagine della polizia a suo tempo molto controversa, fra predizioni dei tarocchi, testimoni sfuggenti e piste oscuramente intrecciate. Galbraith ritorna con un nuovo, magnetico capitolo della storia di Robin e Strike, una delle coppie di investigatori più amate di sempre.

Foto Instagram

La mia opinione

“Sangue inquieto” è il quinto capitolo della serie di “Un’indagine di Cormoran Strike” di Robert Galbraith, pseudonimo della famosa scrittrice J.K. Rowling.

Questo quinto volume, lungo più di 1000 pagine, vede i due protagonisti Cormoran Strike e Robin impegnati in un cold case. Sono passati, infatti, più di quarant’anni da quando una giovane dottoressa, Margot Bamborough, è scomparsa e la figlia, Anna Phipps, allora bambina, vuole capire cosa sia accaduto alla madre.

Lo stesso titolo “Sangue inquieto”  cattura l’essenza del romanzo: un’indagine complessa, segreti sepolti, angoscia e una tensione palpabile che tiene il lettore incollato alle pagine.

Robert Galbraith ci porterà indietro nel tempo, insieme ai due investigatori privati a cui è stato affidato l’incarico di ritrovare Margot, viva o morta, ma con il limite di tempo di 12 mesi.

Cormoran Strike, reduce di guerra con una protesi alla gamba, non può fare a meno della sua pinta di birra e delle sue sigarette. Robin, socia dell’agenzia investigativa, è alle prese con un divorzio difficile e doloroso. Insieme, dovranno ricostruire la vita della dottoressa scomparsa vicino allo studio medico dove lavorava, non senza affrontare alcune difficoltà.

Un caso complesso che vede molte persone coinvolte, tra cui un serial killer di nome Dennis Creed. Si tratta di un individuo sadico, stupratore e narcisista che sembra essere coinvolto non solo nella scomparsa di Margot, ma anche in quella di una adolescente di nome Louise Tucker.

Sono tanti gli indiziati e in aiuto di Strike e Robin verranno fuori le prove raccolte dai precedenti investigatori, in particolare di Talbot. Quest’ultimo, ormai morto, ma che durante il caso, era stato preda di allucinazioni a carattere esoterico e per questo rimosso dal caso, lascia degli appunti, ricchi di simboli, tarocchi, ma che in qualche modo aiutano a mettere in luce aspetti del caso che sembravano ormai insabbiati.

Oltre al caso di Margot, l’agenzia investigativa ormai nota per la risoluzione di casi difficili, ha altri lavori da portare avanti e lo fa con l’aiuto di altri dipendenti. Robin, nonostante sia la socia di Strike, proprio perché donna, sarà sempre guardata dall’alto in basso sia da chi lavora sotto le sue dipendenze, sia da chi le affida il lavoro.

Un tema, quello della condizione della donna, che viene messo in luce diverse volte nella storia, anche guardando al caso di Margot, giovane dottoressa ed ex coniglietta di Playboy, guardata con invidia dalle altre donne e con sufficienza dagli uomini dottori, che dovrebbero essere suoi pari.

Insieme al tema della condizione della donna, la violenza di genere, c’è il dolore di Strike per la malattia terminale della zia che l’ha cresciuto come un figlio. I rapporti umani sono molto approfonditi e le emozioni dei protagonisti vengono portate fuori, coinvolgendo molto il lettore.

Le mie copie cartacee

In “Sangue Inquieto”, si parla di emozioni e, in particolare, di sentimenti. Viene finalmente dato tanto spazio al rapporto tra Robin e Strike, con momenti intensi che chiariscono molte cose che fino ad ora erano state messe da parte. Ho amato questi momenti e amo questi due protagonisti con tutti i loro difetti e il loro carattere forte. Robin è una ragazza brillante, forse un po’ troppo chiusa e a volte spaventata dalla vita, ma riesce a tirare fuori al momento giusto tutta la sua forza e il suo coraggio.

Che dire di Strike, sempre imbronciato, ma con un cuore grande, che tira dritto per la sua strada senza mai guardarsi indietro, nonostante Charlotte, la sua ex, sia sempre pronta a mettere in discussione tutto.

Per quanto riguarda il finale, quest’ultimo mi ha spiazzato: non ci sarei mai arrivata. Credo che Robert Galbraith lo abbia fatto di proposito con la sua tecnica di narrazione complessa e tutti quei personaggi messi lì ad essere esaminati.

Traendo le conclusioni di questo lunghissimo romanzo, a volte troppo prolisso, ma con una scrittura che non annoia, posso dire che ho amato tantissimo le parti in cui sono coinvolti in prima persone Strike e Robin, la soluzione del caso e le ultime pagine di questo quinto capitolo.

Non vedo l’ora di leggere il seguito. Vedrò di farmi questo auto-regalo per il mio compleanno, che ormai è vicino. Non posso aspettare oltre. Entro l’anno voglio iniziare a leggere il seguito. Mi mancano già Robin e Strike.

Consiglio questo romanzo a chi ha già letto i precedenti della saga e di iniziarla se amate i gialli.

Il mio voto è

5 pinguini lettori.

Di seguito lascio, in ordine di pubblicazione, i titoli dei libri della serie, la trama e la cover del primo volume di “Un’indagine di Cormoran Strike”.

La serie di Cormoran Strike

Volume 1 – Il richiamo del cuculo. Un’indagine di Cormoran Strike

Volume 2 – Il baco da seta. Un’indagine di Cormoran Strike

Volume 3 – La via del male. Un’indagine di Cormoran Strike

Volume 4 – Bianco letale. Un’indagine di Cormoran Strike

Volume 5 – Sangue inquieto.  Un’indagine di Cormoran Strike

Volume 6 – Un cuore nero inchiostro.  Un’indagine di Cormoran Strike

TRAMA: È notte fonda quando Lula Landry, leggendaria e capricciosa top model, precipita dal balcone del suo lussuoso attico a Mayfair sul marciapiede innevato. La polizia archivia il caso come suicidio, ma il fratello della modella non può crederci. Decide di affidarsi a un investigatore privato e un caso del destino lo conduce all’ufficio di Cormoran Strike. Veterano della guerra in Afghanistan, dove ha perso una gamba, Strike riesce a malapena a guadagnarsi da vivere come detective. Per lui, scaricato dalla fidanzata e senza più un tetto, questo nuovo caso significa sopravvivenza, qualche debito in meno, la mente occupata. Ci si butta a capofitto, ma indizio dopo indizio, la verità si svela a caro prezzo in tutta la sua terribile portata e lo trascina sempre più a fondo nel mondo scintillante e spietato della vittima, sempre più vicino al pericolo che l’ha schiacciata…Un page turner dalla scrittura forte e la trama perfetta; è facile perdersi nelle sue pagine, tenuti per mano da personaggi che si stagliano con sorprendente nettezza e originalità.

A presto,

la vostra blogger Lucia.