Recensione L’Ottava confraternita di Alessia Racci Chini

Cari lettori, anche se i mille impegni non mi permettono di essere assidua con il blog, eccomi di nuovo qui a parlare di una delle ultime novità editoriali del mondo fantasy. Dopo aver fatto quattro chiacchiere con la creatrice di mondi Alessia Racci Chini, nonché autrice del romanzo “L’Ottava confraternita”, ritorno con la recensione di questo fantastico libro…


19/04/2018 Recensione

“L’Ottava confraternita” di Alessia Racci Chini

Editore Fanucci

Sulle orme di Harry Potter e della scuola Hogwarts, ecco la scuola Anti Mistero a caccia di fantasmi nel vecchio Grand Hotel Bluemillion.

Link d’acquisto qui

Sinossi

In un paesino delle Alpi italiane, sul confine italo-franco-svizzero, sorge ciò che rimane del Grand Hotel Bluemillion. Abbandonato da più di trent’anni, l’imponente rudere del lussuoso hotel è adesso infestato dalle anime di coloro che nelle sue sale hanno trascorso i momenti più felici della propria esistenza terrena. Da troppo tempo, le giornate dei fantasmi del Bluemillion scorrono tutte uguali, polverose e monotone, finché la Scuola Anti Mistero non decide di stabilire proprio lì la sua sede. Con l’arrivo dei professori e degli alunni della S.A.M., gli ambienti del Grand Hotel ritornano agli antichi splendori, eppure i fantasmi non sono per niente felici del cambiamento e dichiarano guerra ai nuovi arrivati. Ma quando il confine tra il regno dei vivi e quello dei morti cade, e i due mondi riescono finalmente a incontrarsi, le cose prendono una piega inaspettata. La curiosità spinge fantasmi e giovani medium a oltrepassare barriere e timori, dando il via a piccole rivoluzioni…..

La mia recensione

Ho finito di leggere “L’Ottava Confraternita”, primo volume di una trilogia e posso dire che la mia impressione su questo libro è andata oltre le mie aspettative.

Non avevo mai letto una storia sui  fantasmi  e all’inizio ero molto scettica: non è facile toccare certi argomenti e non cadere nella banalità.  Quello che mi ha incuriosito e che poi mi ha portato a leggere questo romanzo più che gli spiriti ultraterreni , è stata la scuola Anti Mistero dove arrivano dei  ragazzi un po’ speciali. Così dicendo potrebbe ricordare : La casa dei bambini speciali di Miss Peregrine di Ransom Riggs,  o il campo mezzosangue dove si allena Percy Jackson (  Percy Jackson e gli dei dell’Olimpo di Rick Riordan) o la famosa Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts, ma non è così , questa scuola è diversa, ha una propria identità, così come lo è  l’intero libro.

Il primo romanzo di Alessia Racci Chini è un libro che ti cattura dalle prime pagine, ricco di fascino e di mistero che ti invoglia a leggerlo senza fermarti un attimo.

Nella  S. A.M  arrivano ragazzi con talenti fuori dal comune.  Potremmo definirli medium, sensitivi o più simpaticamente “acchiappa fantasmi”.  Arrivano con un enorme fardello sulle  spalle: il loro dono.

Ben  presto  scopriranno di non essere più soli.  Non solo perché nella nuova sede della S.A.M.,  il vecchio Grand Hotel Bluemillion, ci sono i fantasmi, incapaci di accettare la presenza degli studenti invasori,  ma perché qui scopriranno cos’è l’amicizia, l’amore e la fiducia reciproca e capiranno come superare le loro paure.

Anche se la presenza di bizzarri professori e le discipline insegnate, vi ricorderanno ( come già detto) soprattutto la scuola di Hogwarts, o ancora la presenza delle confraternite vi riporterà alla memoria le quattro  case della scuola di magia, nella S.A.M., temi  come la vita e la morte,  la paura e il coraggio, l’iniziazione e la crescita, l’amicizia e l’amore,  verranno affrontati in un modo così naturale da credere che questa scuola esista davvero.

I personaggi  fantasmi e viventi sono così ben caratterizzati da distinguerli ad occhi chiusi, dal preside Malleus, alla professoressa Noa, alla governante Annette,  alle giovani studentesse Universe e Zoom, ma anche al vecchio direttore dell’Hotel e all’ aviatore Laurence. Tutti sono al posto che gli compete come personaggi di una rappresentazione.

Un romanzo perfetto per la sceneggiatura di un film.

Alessia Racci Chini

Il lettore potrà identificarsi con il personaggio con cui crede di avere delle affinità: uno studente, un professore o magari un fantasma.

Molto interessante è stato, seguire il blog tour sul libro, dove in una tappa viene mostrato il punto di vista di uno spirito abitante dell’ Hotel.

“Sì, dimenticato da tutti ma non da noi, noi ci abitavamo in questo luogo. Era il nostro rifugio, da sempre… certo non è che facessimo granché, ci limitavamo a vagare per le vecchie stanze polverose e per i giardini lasciati incolti… io amavo passeggiare tra i vialetti del giardino, mi piaceva ripensare a quando lo facevo alla ricerca di un posto tranquillo dove leggere.”….continua a leggere

Tra lezioni e apparizioni spaventose, i ragazzi protagonisti di questa storia, inizieranno ad avere consapevolezza dei loro poteri e imparare ad accettarli. Accettare sé stessi , è uno degli obiettivi che insegna la scuola Anti Mistero.  Ma come sappiamo non è così facile.  E’ difficile non solo per i ragazzi che frequentano le lezioni, ma anche per i Professori che hanno perso di vista il vero scopo della scuola in cui insegnano, e lo è anche per le povere anime che popolano l’Hotel Bluemillion incapaci di vedere come stanno veramente le cose.

Un romanzo che insegna a non lasciarsi condizionare dai pregiudizi, a non mollare se si crede in qualcosa, a rischiare perché la vita è fatta di sfide e non serve avere paura.

La paura è un tema molto sentito e viene insegnato in una disciplina “Teoria e storie della Paura” dalla professoressa Sing Sing.

“Non c’è nulla di sbagliato ad avere paura , ma occorre trovare il coraggio di fare le cose giuste, anche quando abbiamo paura di farle.”

Come avete letto nella presentazione sono certa che piacerà a chi ha amato la saga di Harry Potter, come la sottoscritta, ma non aspettatevi Harry Potter, bensì un romanzo che racchiude in se la passione di chi crede che dall’intrattenimento dato dai libri si possono avere degli insegnamenti,  da chi con passione e dedizione si avventura in una nuova sfida, da chi è capace di far sognare dei bambini, compresa mia figlia, soltanto leggendo un piccolo libricino che parla della scuola Anti mistero: un piccolo “Quaderno del nome”, in cui viene presentata la scuola.

Chi entra nella S.A.M. al secondo anno partecipa alla Cerimonia del  nome”  che si celebra nella prima luna piena d’autunno.  Durante questa cerimonia i ragazzi del secondo anno assumeranno il nome della Promessa che più li rappresenta. Un nome che li proteggerà e guiderà durante la loro vita.

Ibis Eremita

Mi piacerebbe parlare ancora di questo libro che mi ha così piacevolmente catturato, ma lascio a voi la possibilità di scoprirlo e lo faccio con queste parole:

“Essere scettici, risoluti, fermi e bonari”

Consigliatissimo agli adulti che amano il genere e ai ragazzi che con la loro fantasia possono diventare dei grandi esperti del mistero.

Il mio voto non può che essere di

 

 

5 pinguini lettori.

A presto con le mie recensioni,

Lucia.

Se volete sapere qualcosa di più su questo bellissimo romanzo  e sul mondo della S.A.M., non perdete l’intervista all’autrice Alessia Racci Chini. La trovate qui

Ringrazio l’autrice che mi ha permesso di conoscere il suo mondo. E’ stata per me una bellissima scoperta!


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Intervista ad Alessia Racci Chini autrice L’Ottava confraternita

14/04/2018 Intervista ad Alessia Racci Chini autrice del romanzo

“L’ottava confraternita”

Editore Fanucci

Se avete amato Harry Potter e la sua scuola di magia, non potete perdere questo romanzo su una scuola un po’ particolare: la scuola Anti Mistero. Vi conquisterà con i suoi ragazzi dai poteri straordinari e fantasmi che non vogliono assolutamente averli tra i piedi. 

Link d’acquisto qui

Sinossi

Sulle orme di Harry Potter e della scuola Hogwarts, ecco la scuola Anti Mistero a caccia di fantasmi nel vecchio Grand Hotel Bluemillion. I professori e i giovani aspiranti medium della scuola sono malvisti dai sonnolenti fantasmi che dichiareranno loro guerra… ma il confine tra il regno dei vivi e quello dei morti diventerà sempre più labile e, quando i due mondi si incontreranno, le cose prenderanno una piega inaspettata.
La curiosità infatti spinge fantasmi e giovani medium a oltrepassare barriere e timori, dando il via a piccole rivoluzioni. Un gruppo di ragazzi in particolare, riuniti nell’Ottava Confraternita, sfiderà le regole consolidate della scuola, costringendo gli stessi professori a mettere in dubbio false certezze e a fare i conti con scomode e inconfessabili paure…

Ispirato a una drammaturgia originale elaborata durante dei laboratori teatrali condotti dalla stessa autrice con ragazzi tra gli 8 e i 14 anni, L’Ottava Confraternita si preannuncia un romanzo d’esordio avvincente, incentrato sui temi della paura, della medianità e della vita oltre la morte, per arrivare a far dialogare tra loro generazioni diverse, andando ben oltre la letteratura di genere.

Breve Biografia dell’autrice

Alessia Racci Chini è nata ad Ancona.
Attrice e storyteller, ha scritto racconti, testi teatrali e narrazioni sulla memoria dei luoghi. Tiene laboratori creativi per ragazzi, docenti e manager, ha rinarrato fiabe classiche e romanzi d’avventura. La sua voce è nelle audioguide di alcuni musei italiani.
Tra i recenti riconoscimenti, ha vinto nel 2017 il Premio Letterario Internazionale Città di Como – sezione narrativa breve – con il racconto “Carmelina. Cuore azzurro, cuore di sale”.


INTERVISTA ALL’AUTRICE

Alessia Racci Chini , benvenuta nel mio blog.  Non ti nascondo che mi sento un piccolo pesciolino spaventato in un grande oceano, perché quando mi trovo davanti una persona con un grande talento, sono un po’ intimorita, ma allo stesso tempo lusingata.

Come sai, sto leggendo “L’Ottava confraternita”  e posso già anticiparti che sono molto entusiasta.  Non ho mai letto una storia sui  fantasmi  e all’inizio ero molto scettica, ma il fatto che parlasse anche di una scuola di ragazzi ghostbusters un po’ speciali,  mi ha incuriosito molto.  E’ un libro che ti cattura dalle prime pagine, ricco di fascino e di quel tocco di mistero che ti invoglia a leggerlo senza fermarti un attimo. Ma non voglio svelare troppo,  le impressioni finali  le scriverò prossimamente in una recensione.  Ho comunque la sensazione che  questo romanzo avrà un enorme successo: in pochi sanno scrivere così bene e rendere viva una storia di questo genere. Non è solo un fantasy, ma qualcosa di più. 

Iniziamo allora a toglierci qualche curiosità su un’autrice che merita da subito l’appellativo di “creatrice di mondi”. Leggete fino in fondo e non ve ne pentirete.

L. Come si legge dalla tua biografia, la scrittura fa parte della tua vita da sempre. Credi che con la pubblicazione di questo  romanzo sia cambiato o cambierà qualcosa nel tuo approccio con la scrittura?

A. In realtà non scrivo da sempre. Sarebbe bello dire il contrario, ma ho vissuto fasi decisamente altalenanti. Da bambina amavo scrivere, disegnare e fagocitavo interi tomi di favole, che hanno gettato le basi mio immaginario.

Da adolescente ero un disastro con la scrittura e leggevo pochissimo. Soprattutto rifuggivo certe letture imposte dalla scuola che ai miei occhi non avevano appeal.

Sono dovuta diventare ‘grande’ per riappacificarmi con la lettura e riscoprire la totale bellezza della parola come mezzo di espressione artistica. Sono così diventata una lettrice tardiva ma voracissima perché dovevo recuperare il tempo perduto. Scrivere è stato il passo successivo, ma l’ho fatto piano piano, con pudore e tanto studio, partendo dal teatro (vengo da lì, sono un’attrice), poi racconti brevi, poi racconti lunghi, tante narrazioni orali, e infine, solo ora, il romanzo. Mi riconosco il merito di essermi scelta degli straordinari maestri. In molti pensano che si possa diventare scrittore solo contando sull’ispirazione e il talento. Ma io dico: se vuoi fare il falegname, che fai, non vai a bottega?
Per carità, è la mia idea, le eccezioni non mancano.

Adesso sono quasi dieci anni che la scrittura è diventata parte del mio mestiere, ma mi sembra di essere al primo giro di giostra. Quindi… per rispondere alla tua domanda, direi: sì! Questo romanzo ha cambiato molto del mio approccio alla scrittura perché un libro non è un racconto: richiede metodo, dedizione, senso pratico. Una bella sfida per chi, come me, ha spesso la testa fra le nuvole.

L. Come è nata l’idea di una Scuola Anti Mistero, S.A.M. ?

A. È nata durante un laboratorio teatrale condotto con ragazzi dagli 8 ai 13 anni durante il quale abbiamo affrontato il tema della paura. I miei giovani amici sognavano super poteri per combattere i loro mostri interiori. Quando abbiamo capito che la vera risorsa per vincere le proprie paure è dentro di noi, mi sono chiesta: cosa accadrebbe se questi super poteri tanto agognati dai ragazzi, invece che una manna dal cielo, fossero così terrorizzanti da essere vissuti come una condanna?

Da qui l’idea di una scuola che insegnasse loro a domare i loro bizzarri doni.

Immagino ti stia chiedendo di quali doni sto parlando, vero?

Alludo a poteri quali la premonizione, la chiaroveggenza, la medianità, la psicocinesi, la radiestesia. Facoltà che sembrano sfuggire alle leggi di natura ma che appartengono alla storia dell’uomo dalla notte dei tempi.

L. Alcuni non possono fare a meno di paragonare il tuo romanzo al maghetto più famoso del mondo. Quanto hanno influito le storie di magia di Harry Potter nella stesura del tuo libro?

A. Sinceramente ha nutrito molto di più la mia immaginazione “Il fantasma di Canterville” di Oscar Wilde che la saga del maghetto. Capisco però che il confronto con Harry nasca spontaneo. Per me è un onore, ma soprattutto un onere. Il rischio è che chi si approccia a leggere “L’Ottava confraternita” pensi: adesso vediamo questa qui cosa ha scritto. Come osa pensare di essere paragonata a Harry Potter?!

La verità è che durante la stesura del libro ho preso tutte le distanze possibili, ma il mondo di Harry è così radicato nell’immaginario comune che oggi è normale paragonare ogni accademia o scuola speciale a Hogwarts. Eppure l’archetipo dell’apprendista stregone (nelle sue diverse accezioni) è da sempre uno dei pilastri della letteratura  fantastica.

Quando l’editore un giorno ha esclamato: «Questo romanzo sarà amato anche dai fan di Harry Potter», puoi immaginare, ho steso le gambe dalla fifa.

E invece… qualche giorno fa mi è arrivato un messaggio su Facebook da un ragazzo che conosco, un fan super fondamentalista della saga potteriana: “Complimenti”, mi ha scritto. “È un gran libro. Ha un potenziale tossico esattamente come Harry. Se contagia fa una strage”.

Ho affondato il viso tra le mani dall’imbarazzo, dalla gioia e dall’apprensione…

L.  A quale pubblico ti sei rivolta scrivendo “L’Ottava Confraternita”?

A. Ho voluto raccontare una storia trasversale, accessibile a tutti: tanto ai miei ragazzi del laboratorio teatrale, quanto agli adulti.

L. Quali sono state le tue fonti sull’argomento “fantasmi” e in genere  sul “soprannaturale”?

A. Non sono dovuta arrivare lontano. Nella mia famiglia c’è una persona ‘sensibile’ verso il mondo invisibile e da quando sono bambina faccio i conti con i fantasmi.

Quando sono partita con l’idea del romanzo, però, ho raccolto una montagna di materiale tra libri, articoli, documentari, e fatto ore d’interviste a studiosi del mondo del mistero. Gli aneddoti che mi hanno raccontato hanno ispirato molti dei fatti narrati. Per questo considero “L’Ottava confraternita” un fantasy molto… reale.

L. Non posso non farti questa domanda: credi nel soprannaturale e soprattutto credi nell’esistenza dei fantasmi?

A. Gli spiriti sono in mezzo a noi. Come poter non crederci?

L. “L’Ottava confraternita” è il primo volume di una trilogia, hai già iniziato a scrivere il seguito ?

A. Sto raccogliendo la solita montagna di materiale e spunti. I personaggi del libro non mi hanno mollato un attimo. Credo che anche loro, da qualche parte, stiano scalpitando per essere ancora raccontati.

L. Perché leggere “L’Ottava confraternita” e quale messaggio vuoi trasmettere ai lettori, soprattutto giovani?

A. È una storia d’iniziazione, come tutte le favole nere. È un inno ai ribelli, quelli che lottano per le cose in cui credono e se ne assumono il rischio, da non confondere coi disubbidienti per partito preso. È una riflessione sulla vita oltre la morte. Spero possa aprire spiragli di curiosità su ciò che esiste oltre la misura del tempo, al di là della barriera che separa il regno dei vivi da quello dei morti.

L. Grazie per avere risposto alle mie domande ed essere stata ospite nel mio blog,  per me è stato un grande onore.

A. È stato un grande piacere anche per me. Le tue domande sono state molto stimolanti!


Spero che questa intervista sia stata di vostro interesse e soprattutto che il libro vi abbia incuriosito. Di seguito trovate anche il booktrailer dell’Ottava confaternita.

Se avete voglia di leggere “L’Ottava confraternita”, vi consiglio assolutamente  la versione cartacea, anche se costa di più, ma avrete con voi un libro che vale la pena avere nella vostra libreria. Troverete anche in regalo il “Quaderno del nome”: un manuale diario della scuola Anti Mistero che vi accompagnerà nel vostro viaggio per diventare esperti del mistero.

A presto e se avete curiosità o domande potete scrivere nei commenti, io o l’autrice saremo liete di rispondere.

Lucia M.

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News Shadowhunters- Son of the dawn- Cassandra Clare

11/04/2018 News Shadowhunters

Dal 10 aprile 2018

Il primo capitolo del libro  “Ghosts of the Shadow Market”

“Son of the dawn” di Cassandra Clare e Sarah Rees Brennan

La prima storia della nuova serie Ghosts of the Shadow Market

I Lightwoods, gli Shadowhunters che gestiscono il New York Institute, aspettano un nuovo membro nella loro famiglia: il figlio orfano dell’amico del padre, Jace Wayland. Alec e Isabelle non sono troppo sicuri di volere un nuovo fratello, e i loro genitori non li stanno aiutando a superare questa paura, troppo occupati dalle oscure notizie che arrivano dal Mercato delle Ombre su Raphael Santiago, secondo in comando del clan dei vampiri di New York, ha portato dall’ombra Mercato…..


Non si conosce ancora la data d’uscita dell’ebook in Italia. Attualmente trovate solo la versione in lingua inglese.

Credo che i racconti di “Ghosts of the Shadow Market“, in versione italiana, saranno prima pubblicati singolarmente in ebook e successivamente in un libro,  così come è stato per  “Le cronache dell’Accademia Shadowhunters”.

Per conoscere il calendario delle pubblicazione….

Programma libri by Cassandra Clare (direttamente dal suo blog)

Ogni storia uscirà ogni mese tra aprile e novembre 2018. Come è stato per The Bane Chronicles and Tales della Shadowhunter Academy, questi racconti sono nati dalla collaborazione tra Cassandra Clare e un talentuoso gruppo di scrittori. Tra questo troviamo: Sarah Rees Brennan, Maureen Johnson, Robin Wasserman e Kelly Link!

(Tutte le storie di Ghost of the Shadow Market saranno raccolte in un’edizione stampata insieme a due storie bonus, che probabilmente usciranno nell’estate del 2019.)….continua a leggere


Costo ebook $3.68

Disponibile anche in audiobook.

21 pag

Genere Urban fantasy

Link d’acquisto qui


Per oggi è tutto,

un saluto dalla vostra blogger Lucia M.

I commenti sono sempre molto graditi.

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