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Segnalazione “Miseri Resti Sepolti” di Miriam Palombi

18/09/2018 Segnalazione “Miseri Resti Sepolti” di Miriam Palombi

Ciao amici lettori,

oggi vi presento Miriam Palombi, un’autrice emergente che ha una grande passione per l’ horror.  Da pochissimo ha pubblicato ” Miseri resti sepolti” edito da Dark Zone. Sarà presentato per la prima volta durante  il festival di “Firenze Libro Aperto” che si terrà nei giorni di 28 29 e 30 settembre.  Intanto se siete curiosi di scoprire di cosa si tratta, chi è Miriam Palombi  e quali altri libri ha pubblicato, continuate a leggere.

“Miseri Resti Sepolti”


Titolo: MISERI RESTI SEPOLTI, raccolta horror
Autore: Miriam Palombi
Casa Editrice: DZedizioni
Genere: Horror
 Data di pubblicazione: Settembre 2018
 Prezzo: 14,90
 Pagine: 112

STRILLO.

La morte è veramente la fine di tutto?

Per alcuni è solo l’inizio.

QUARTA DI COPERTINA

Ossessione. Perversione. Follia.

Queste sono le deviazioni che muovono un assassino. Ma cosa succederebbe se le vittime avessero la possibilità di tornare dall’oltretomba e vendicarsi in un modo orribile quanto quello in cui sono state uccise? Vittima e carnefice sarebbero poi così diversi tra loro? Se potessimo guardare nei loro occhi, vedremmo lo stesso cupo abisso. Divisi in vita, uniti nella morte.


Genesi del libro: MISERI RESTI SEPOLTI

M. La mia passione per l’horror nasce molti anni fa. Fin da piccola ho iniziato a scrivere brevi racconti sulla scia di quelle che erano le mie letture, i film preferiti, e interessi non proprio adatti alla mia età.

Spesso parlo di “Cultura Horror” come un qualcosa che parte da molto lontano; le stesse favole della nostra tradizione popolare sono intrise di sadismo e di particolari macabri. Creature mostruose ed esseri sovrannaturali quali streghe, demoni e spiriti inquieti animano l’immaginario più antico. Già nella cultura greca e romana erano narrate storie che avevano come protagoniste creature simili a vampiri e licantropi.

Credo che l’orrore sia l’unico modo che abbiamo per esorcizzare i nostri incubi, l’animo umano ne prova un’inconfessata ma inesorabile attrazione. MISERI RESTI SEPOLTI offre una visione speculare di Vittima e Carnefice. Una dicotomia tra Morte e Vendetta. Il cardine di tutto è la paura, paura di quello che teniamo celato dentro di noi e paura di quello che può “esserci al di fuori”.

ESTRATTO

Racconto : La casa che dorme di Miriam Palombi


Se decideste di seguire i binari arrugginiti della vecchia ferrovia, che costeggia il fiume con il suo letto di ghiaia, vi trovereste a raggiungere un crocevia.
Se ignoraste il sibilo del vento che si incanala nelle gole, senza lasciarvi intimorire, vi trovereste a tagliare perpendicolarmente il bosco. Qui, all’imbrunire, le ombre di tronchi scheletrici e spogli si allungherebbero a dismisura. Gli aghi di pino rilascerebbero la loro essenza aromatica e i suoni giungerebbero distorti come lamenti lontani. Non sono in molti a conoscere quella scorciatoia.
Svoltando a destra, oltrepassando il cancello di ferro brunito ancorato al muretto, su cui uno strato di muschio giallo-verdastro prolifera tra le pietre squadrate, dovreste prendere il sentiero che risale lungo il pendio e lasciarvi alle spalle il cimitero. Vedreste lapidi sbilenche, che escono dal terreno come denti guasti, e statue dolenti dai volti rigati di nera fuliggine.
Sulla sommità vedreste la casa, immersa in un silenzio spettrale. Immutata nel corso degli anni, come fosse lì da sempre. Il suo aspetto sarebbe sinistro come quello di tutti i luoghi consegnati all’incuria e all’abbandono. Un grigiore uniforme avvolgerebbe ogni cosa, dal tetto sbilenco, alla vernice increspata. Dalla veranda traballante fino agli stipiti cadenti.

BIOGRAFIA DELL’AUTRICE

Miriam Palombi nasce a Milano nel 1972. Ceramista, appassionata di simbologia e storia medioevale. Autrice di narrativa thriller, horror e dark fantasy. Membro della Horror Writers Association.

  • 2014 pubblica LE CRONACHE DEL GUERRIERO, ebook edito da ST-Books, GDS edizioni. Thriller Storico.
  • 2016 pubblica L’ARCHIVIO DEGLI DEI, DZ Edizioni. Thriller. Giunto ora alla terza edizione.
  • 2016 il racconto Sangue Cattivo è incluso nell’antologia horror STRISCIANO SULL’ASFALTO, edito da Carmignani Editricee presentato in anteprima al Fanta Festival di Roma.
  • 2016 pubblica PICCOLI PASSI NEL BUIO, DZ Edizioni. Raccolta horror per ragazzi. Presentato in anteprima al Romics. Giunta ora alla seconda edizione illustrata.
  • 2017 Il racconto Miseri Resti Sepolti è incluso nell’antologia horror SPLATTER presenta B.I.H.F.F (Best Italian Horror Flash Fiction), INDEPENDENT LEGIONS PUBLISHING.
  • 2017 pubblica IL PENTACOLO. Legacy of Darkness. Vol. I, DZ Edizioni. Dark fantasy. Presentato in anteprima al Romics.
  • 2018 pubblica IL RESPIRO DEL DIAVOLO. Legacy of Darkness. Vol. II DZ Edizioni

SAGA LEGAGY OF DARKNESS

IL PENTACOLO
Legagy of Darkness Vol. 1 DZ Edizioni



Scheda
 
Titolo: IL Pentacolo. Legacy of Darkness. Vol. I
Autore: Miriam Palombi
Casa Editrice: DZedizioni
Genere: Dark Fantasy
Data di pubblicazione: Marzo 2017
Prezzo: 12,90
Pagine: 110

Sinossi

Malcom sa che il tempo sta finendo. Non gli resta molto da vivere e con la sua morte nessuno proteggerà il sottile equilibrio tra il mondo del paranormale e quello della scienza. L’antico ordine del Pentacolo ormai è decaduto, ma l’uomo tenterà il tutto per tutto affinché Londra non cada nel caos. Un pugno di uomini dalle strane facoltà, potranno sostituirlo, lo sa, i suoi poteri glielo hanno detto. Ma raggiungerli e convincerli ad abbracciare il loro destino non sarà facile, né indolore. Stone Temple House attende tutti loro, il pentacolo inciso nella pietra li aspetta. Il simbolo è in attesa di essere aperto ancora una volta, in attesa della scintilla che riporterà tutto alla luce.


ESTRATTO
Esiste un mondo nascosto. Una realtà nella quale convivono comuni mortali, esseri fuori dall’ordinario e automi.
Un luogo dove il mistero e il paranormale sono tangibili e si contrappongono a tecnologia e scienza in un perpetuo equilibrio tra Bene e Male.
Un pugno di uomini ha il compito di mantenere inalterato questo precario equilibrio. La natura li ha dotati di poteri straordinari originando all’interno dei loro corpi sorprendenti mutazioni. Il loro intento è contrastare l’egemonia della tecnica e scongiurare la creazione di un universo privo di ogni dogma morale.
Per quanto assurdo vi possa sembrare, credetemi, là fuori esiste un mondo in cui si compiono mirabili prodigi. Dove l’impensabile è possibile e dove l’impossibile è reale. Se leggerai queste poche righe, saprai di essere il prescelto.


IL RESPIRO DEL DIAVOLO
Legagy of Darkness Vol. 2 DZ Edizioni


Scheda  
Titolo: IL RESPIRO DEL DIAVOLO. Legacy of Darkness. Vol. II
Autore: Miriam Palombi
Casa Editrice: DZedizioni
Genere: Dark Fantasy
Data di pubblicazione: Aprile 2018
Prezzo: 12,90 
Pagine: 144

Sinossi

Il Pentacolo è stato riaperto. L’antico ordine segreto è stato ricostituito. Liza, Edward, Cheveyo, Dimitri e Tyron hanno scoperto tra le mura di Stone Temple House una realtà inattesa. Saranno costretti ad accettare la loro natura, a scendere a patti con i propri demoni e fronteggiare la prima vera battaglia sotto la guida di Galahad. Ma chi è veramente quell’uomo dal volto segnato da cicatrici di un lontano passato?Riuscirà a condurre tutti loro alla salvezza? In gioco non c’è solo la vita o la morte, ma la possibilità di dannare per sempre la propria anima.


Per oggi è tutto, spero che i libri di Miriam Palombi vi abbiano incuriosito. Ricordate che sarà presente al festival di “Firenze libro aperto”, insieme ad altri autori della Dark Zone Edizioni.

A presto,

Lucia.


Il materiale usato ( sinossi, cover ed estratti) è stato fornito dall’autrice Miriam Palombi a fini promozionali.

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EVENTO NUOVO BANNER PER IL BLOG “CREATORI DI MONDI”

16/09/2018 EVENTO NUOVO BANNER PER IL BLOG “CREATORI DI MONDI”

Ciao cari lettori, come qualcuno ha potuto notare nei miei profili social, ho apportato alcuni cambiamenti.  Non lo facevo dalla nascita del blog, quindi ci voleva una ventata di aria fresca.

Anche il banner del blog è stato cambiato. Questa volta mi è stata di aiuto un’ illustratrice, Yukimoe che, in un cielo da sogno, ha inserito l’ immagine di una giovane donna, come la sottoscritta, con in mano un libro. Lo stile è fumettistico, ma almeno vi fate un’idea di come sono apparsa agli occhi di un’artista.

Yukimoe è stata brava e paziente, perché non è facile assecondare le richieste di qualcuno, soprattutto se questa qualcuno ama il disegno e nella propria vita sognava di realizzare fumetti, ma lei è stata fantastica. Grazie Yukimoe!

Per chi volesse dare un’occhiata a suoi lavori vi lascio il link della sua pagina facebook: Yukimoe

Invece per chi non ha ancora visto la nuova immagine dei miei profili social, la ripropongo. E’ realizzata dalla sottoscritta, quindi non è un granché, come dice mio marito: un’accozzaglia di tutto.

Ho inserito alcuni dei libri, dei film e delle serie tv che mi hanno appassionato negli ultimi anni.

Stranger Things è stata la serie tv che mi ha spinto ad aprire il blog, perché mi ha riportato indietro nel tempo e mi ha fatto venir una gran voglia di condividere la mia passione per i libri, le serie tv e i film.

X files serie cult che ho amato tantissimo: non ci dormivo la notte.

La serie di libri “Shodowhunters “ di Cassandra Clare che mi ha conquistato e mi ha portato a creare una pagina dedicata  all’interno del blog  https://creatoridimondi.net/shadowhunters/.

Infine “La bussola d’oro” di Philip Pullmann , parte della trilogia di “Queste oscure materie” che mi ha preso in tutti i sensi. Il libro fantasy che in assoluto amo a pari merito con  la saga di “Harry Potter”.

“Once Upon a time”, serie tv uscita alcuni anni fa vista anche in lingua originale e che sto rivedendo volentieri con mia figlia.

Naturalmente sono tante altre le immagini che avrei inserito: Star Wars, i libri di Asimov, i film Marvel, le mie serie tv preferite attuali e non, libri e  fumetti. Ma il blog è nato proprio per questo, per parlare di queste mie passioni, quindi ci sarà tempo per dedicare uno spazio anche a loro.

Ritornando al nuovo banner del blog, per festeggiare il cambio look, dato che non ho neanche scritto un post per il primo compleanno del blog che ricade nel mese di febbraio, regalo un buono amazon del valore di 5 euro a chi seguirà queste semplici regole.

REGOLE PER PARTECIPARE ALL’EVENTO NUOVO BANNER PER IL BLOG “CREATORI DI MONDI”

REGALO BUONO AMAZON 5 EURO

Commentare nel blog scrivendo : Partecipo e condivido (nel vostro blog, social, etc).

Scrivere quale è stato il libro che avete letto e amato di più negli ultimi mesi, spiegando il perché ( i vostri consigli sono importanti).

Seguitemi, se vi va,  sui social (instagram, facebook, google+) o se preferite iscrivetevi alla newsletter del blog.

Condividete questo evento, soprattutto per far conoscere il mio blog.

Riceverete un  numero. Non ci sarà estrazione se il numero dei partecipanti sarà inferiore a 20 (solitamente è così, ma non si sa mai),  ma sceglierò il commento che mi è piaciuto di più. Nel caso in cui si supererà il numero di 20 partecipanti. Al termine del periodo del giveaway, si procederà con l’estrazione a sorte.

Ricordate di commentare esclusivamente questo post nel blog . Non si accettano  commenti da altre parti

Avrete tempo fino alla mezzanotte del 30 settembre.

Il vincitore verrà contattato dalla sottoscritta e il nome sarà pubblicato sul blog.

Prima di concludere questo post, saluto tutti i miei amici lettori, i miei amici blogger vecchi e nuovi. Trovate i loro banner nella pagina affiliazioni blog amici https://creatoridimondi.net/affiliazioni-blog-amici/

Per oggi è tutto,

la vostra blogger Lucia.

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10/09/2018 Recensione “Kitchen” di Banana Yoshimoto

Ciao cari lettori,

inizia una nuova settimana e per molti oggi è anche il  primo giorno di scuola. Auguro a tutti, insegnanti, alunni e genitori, un buon inizio anno scolastico. La mia piccolina ha iniziato a frequentare il nido già la scorsa settimana e sembra si stia ambientando abbastanza bene, mentre la grande inizierà mercoledì 12 settembre e frequenterà la quinta elementare. Ogni volta è sempre emozionante per tutti , ma sembra che il tempo passi anche troppo in fretta. Io invece, come ogni anno, aspetterò l’assegnazione della scuola e delle classi, sperando che questo sia per me l’ultimo anno di precariato. Insegno da anni, sono abilitata all’ insegnamento, ho vinto un concorso e sono ancora qui a sperare che la situazioni cambi. Ma non voglio scendere nel merito, perché oggi e nei prossimi giorni sarà l’inizio di una nuova avventura scolastica e soprattutto perché in questo blog si parla soprattutto di libri. Oggi quindi vi lascio con la recensione di un altro libro che mi ha tenuto piacevolmente compagnia quest’estate.


Recensione Kitchen” di Banana Yoshimoto


Editore: Feltrinelli
Collana: Universale economica
Copertina flessibile: 160 pagine
Costo ebook 4,99 euro
Costo cartaceo 8,50 euro
Link d’acquisto qui

“Non c’è posto al mondo che io ami più della cucina…”. Così comincia il romanzo di Banana Yoshimoto, “Kitchen”. Le cucine, nuovissime e luccicanti o vecchie e vissute, riempiono i sogni della protagonista Mikage, rimasta sola al mondo dopo la morte della nonna, e rappresentano il calore di una famiglia sempre desiderata. Ma la famiglia si può non solo scegliere, ma anche inventare. Così il padre del giovane amico Yuichi può diventare o rivelarsi madre e Mikage può eleggerli come propria famiglia, in un crescendo tragicomico di ambiguità. Con questo romanzo, e il breve racconto che lo chiude, Banana Yoshimoto si è imposta all’attenzione del pubblico italiano mostrando un’immagine insolita del Giappone , con un linguaggio fresco e originale, quasi una rielaborazione letteraria dello stile dei fumetti manga.

La mia opinione

Kicthen è il primo romanzo pubblicato in Italia della scrittrice Banana Yoshimoto.  Anche questo è uno di quei romanzi che mi ero riproposta tante volte di leggere e che ho sempre rimandato.  Quando uscirono i suoi libri in Italia, leggendo il nome sulle copertine, ero convinta che in realtà Banana Yoshimoto fosse un uomo, mentre in realtà è una donna. L’ambiguità è qualcosa che troviamo non solo nel suo nome, ma anche nei suoi romanzi .

Mikage, letto Mikaghe, protagonista di Kitchen,  è una ragazza fragile che ha sempre vissuto con la nonna da quando sono morti i suoi genitori. Ma all’improvviso anche lei muore, e la giovane si ritrova completamente sola. Incapace di riprendersi, si ritrova a guardare la sua cucina e a provare delle emozioni.

“Non c’è posto al mondo che io ami più della cucina. Non importa dove si trova, come è fatta: purché sia una cucina, un posto dove si fa da mangiare, io sto bene.  Se possibile le preferisco funzionali e vissute. Magari con tantissimi strofinacci asciutti e puliti e le piastrelle bianche che scintillano.

Anche le cucine incredibilmente sporche mi piacciono da morire…”

Mikage racconta in prima persona la sua esperienza di vita, in un momento in cui la solitudine e lo sconforto sembrano prendere il sopravvento, ma qualcuno arriva all’improvviso suonando alla porta di casa sua,  e da quel momento, ma con la lentezza di cui un’anima in pena ha bisogno,  il suo mondo  inizia a cambiare.

Conosce il giovane Yuichi e sua madre Eriko. Quest’ultima in realtà è il padre.  Un’ ambiguità che ci ricorda alcuni anime giapponesi. Entrambi l’accolgono come una ragazza di famiglia: qualcuno a cui volere bene.

Non voglio andare nel dettaglio della trama, perché toglierei il piacere della lettura, ma è un romanzo breve che si legge in pochissimo tempo, e che ha in se temi che toccano profondamente le emozioni  umane: la solitudine, la morte, il cambiamento, il sacrificio, l’amore e la passione per ciò che si ama fare .

“ Io, invece, quando sono stanca di tutto, quando ho i brufoli, quando di notte avverto la solitudine e telefono a tutti gli amici ma nessuno risponde, odio la mia nascita, la mia educazione, la mia stessa vita. Sono scontenta di tutto. ”

Leggere Kitchen è stato bello e  incantevole perché mi ha immerso in uno stato quasi di sogno. Il modo di descrivere e raccontare la storia di Mikage, così delicato, proprio come la protagonista, mi ha condotto nelle atmosfere  dei manga, degli anime e dei cartoni giapponesi, pieni di amore, dolore, di scoperta, ma anche di momenti di gioia e di meraviglia. Emozioni e sentimenti che chi ama il genere sente ancora di più e che ogni volta si ripropongono,  leggendo o guardando le storie scritte o disegnate dai grandi maestri giapponesi.

L’autrice Banana Yoshimoto attraverso i pensieri di Mikage, mi ha fatto venire anche una voglia incredibile di cucinare, di far splendere la mia cucina, di renderla confortevole e accogliente per tutti.

“ Nella torta di carote che avevo fatto tante volte in modo da imparare il procedimento a memoria erano entrati anche i frammenti del mio spirito. Amavo i pomodori rossi fiammanti, trovati al supermarket, più della mia vita”.

Sicuramente leggerò presto  altri romanzi di questa bravissima scrittrice.

Per concludere lo consiglio assolutamente a chi ama le storie ambientate in Giappone, a chi è affezionato ai cartoni degli anni 80 e a chi è appassionato alla lettura di manga .

Il mio voto è

5 pinguini lettori.

Se avete letto Kitchen e volete esprimere il vostro pensiero, lasciate pure un commento. Se avete letto altro di Banana Yoshimoto, apprezzerei un vostro consiglio su quale libro leggere della stessa autrice.

A presto con le mie recensioni,

la vostra blogger Lucia.

I commenti e le vostre opinioni sono sempre graditi. Se vi piace questo blog e volete seguirlo, potete farlo iscrivendovi alla newsletter che trovate a destra nella barra laterale inserendo la vostra email o/e seguirmi su facebook, istagram  o google+. Grazie. 


Il libro Kitchen di Banana Yoshimoto è stato acquistato da me come la maggior parte dei libri presenti nel blog, quindi le mie opinioni e i miei consigli sono di natura puramente personale. L’immagine sopra è una foto scattata dalla sottoscritta. (Lucia M.)

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Cover Reveal “Facile come innamorarsi” di Jessica Guarnaccia

6 settembre 2018 – Cover Reveal “Facile come innamorarsi” di Jessica Guarnaccia

Cari lettori,

continua la collaborazione del blog con la “Gilgamesh Edizioni” , una casa editrice mantovana con distribuzione nazionale che si prefigge come obiettivo quello di pubblicare opere che, indipendentemente dalla loro “vendibilità”, siano di valore. Per info vai su https://gilgameshedizioni.com.

Oggi  in anteprima mostriamo la cover e la trama del libro: “Facile come innamorarsi” di Jessica Guarnaccia, della Collana di Romanzi Rosa “INANNA”.

DATA DI USCITA: 24 SETTEMBRE 2018, in libreria e in tutti gli store online.



SINOSSI:
Londra a San Valentino: come si fa a non innamorarsi?

Thomas Walker potrebbe darvi almeno un centinaio di motivi. Ci sono 
cose più importanti dell’amore e lui le ha ottenute tutte: è 
caporedattore di un’importante rivista, ha una bella casa e degli 
amici fantastici. Non potrebbe desiderare niente di meglio.

Jillian Grayson sarebbe perfettamente d’accordo: nel suo curriculum 
può vantare una lista infinita di appuntamenti al buio, organizzati da 
sua madre. Quelle pessime esperienze non sono altro che la conferma di 
quanto dedicarsi alla carriera sia la scelta più saggia. In fondo, la 
sua priorità è affermarsi come terapeuta, non ha tempo per le relazioni.

Metteteli insieme nella stessa stanza e otterrete la ricetta del 
disastro perfetto: una notte indimenticabile, un’amicizia quantomeno 
improbabile e una serie di regole fin troppo facili da dimenticare…


Per oggi  amici è tutto.

A presto,

dalla vostra blogger Lucia.

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30/08/2018 Recensione “Orgoglio e Pregiudizio” di Jane Austen

“Orgoglio e Pregiudizio” ( Pride and Prejudice) di Jane Austen

Copertina flessibile
Editore: Feltrinelli
Collana: Universale economica
Costo: 9,00 euro
Descrizione
Jane Austen è una delle poche, autentiche grandi scrittrici che hanno saputo fare breccia nei cuori e nelle menti di tutti i lettori, senza eccezioni. Fra i suoi tanti capolavori, Orgoglio e pregiudizio (pubblicato nel 1813) è sicuramente il più popolare e amato: le cinque figlie dell’indimenticabile Mrs Bennet, tutte in cerca di un’adeguata sistemazione matrimoniale, offrono l’occasione per tracciare un quadro frizzante e profondo della vita nella campagna inglese di fine Settecento. I destini di Elizabeth, Jane, Mr Bingley e dell’ombroso Mr Darcy intrecciano un balletto irresistibile, una danza psicologica che getta luce sulla multiforme imprendibilità dell’animo umano, specie quando si trova alle prese con l’amore o qualcosa che all’amore somiglia.

Premetto che è la prima volta che leggo un romanzo di Jane Austen,  e come lettrice accanita è una cosa che dovevo fare da un po’. Leggere il suo capolavoro è stato per me una grande scoperta. Avevo sentito parlare dei personaggi di “Orgoglio e Pregiudizio” e del romanzo in sé,  ma mai come quest’anno mi è venuta la voglia di leggerlo. Ed eccomi a parlarne, con una sorta di timore e di reverenza verso un’autrice eccellente.  Avrete quindi già capito che “Orgoglio e Pregiudizio” è un libro che mi ha conquistata dalla prima all’ultima parola.

La storia vede come protagonista Elisabeth Bennet , chiamata da tutti Lizzy, secondogenita dei coniugi Bennet, che vive insieme ai suoi genitori e alle sue quattro sorelle Jane, Lydia, Kitty e Mary in una tenuta di Longbourn nell’Hertfordshire.

Risultati immagini per Orgoglio e pregiudizio libro
Da sinistra Lydia, Jane, Mary, Kitty, Elisabeth e Mrs Bennet (film del 2005)

Un giorno arriva a Netherfield, una bella dimora in affitto nelle vicinanze di Longbourn, un certo Mr Bingley, celibe e ricco.  La madre di Lizzy va in fermento, perché vede la possibilità di un matrimonio per una delle sue figlie. Insieme all’uomo arriva un certo Mr Darcy, scontroso, taciturno e soprattutto affascinante e ricchissimo. Durante un ballo Elisabeth e Mr Darcy si conoscono, ma non nel modo sperato. Infatti Lizzy per un’iniziale quanto sgradevole battuta, che ferisce il suo orgoglio, inizierà a provare una certa antipatia nei confronti dell’uomo.

Tra  balli, passeggiate lungo i viali dei giardini inglesi, cene e conversazioni nei salotti, la storia tra i due protagonisti si svilupperà  e concluderà in un modo inaspettato per buona parte della famiglia Bennet.

Un romanzo che anche se raccontato con un stile e una prosa di fine settecento, ti cattura  per il suo stile elegante, ma anche per la sua ironia, la sua complessità nel parlare dei sentimenti , delle emozioni e delle aspettative dell’animo umano.

Ogni personaggio di questo romanzo è caratterizzato così bene, da non poter fare a meno di pensare che l’autrice Jane Austen,  sia stata un’attenta osservatrice  del mondo a cui apparteneva e che ci abbia lasciato in eredità un quadro della vita sociale e culturale di allora,  come solo in pochi hanno saputo fare, anche tralasciando i fatti storici e politici di allora.

“E’ cosa ormai risaputa che a uno scapolo in possesso di un’ingente fortuna manchi soltanto una moglie. Questa verità è talmente radicata nella mente delle famiglie del luogo che, nel momento in cui un simile personaggio viene a far parte del vicinato, prima ancora di conoscere anche lontanamente i suoi desideri in proposito, viene immediatamente considerato come proprietà legittima di una o l’altra delle loro figlie.”

Elisabeth, la protagonista, è una ragazza bella, sveglia e  frizzante, che fin dall’inizio della storia mostra anche di avere un carattere forte e una caparbietà simile a molte donne di oggi. Non ho potuto fare a meno di identificarmi con lei, di apprezzarla e di amarla per come è riuscita a fronteggiare situazioni non certo facili per una donna di allora. Il suo modo di essere non rimane costante, ma si sviluppa insieme alla trama del romanzo e,  con le sue scelte, cambia anche i personaggi che le stanno accanto, soprattutto lo scontroso Mr Darcy.

Mr Darcy, un personaggio che può risultare inizialmente antipatico, ma che pian piano mostra tutte le sue insicurezze e i suoi lati positivi, celati dal suo atteggiamento orgoglioso e dai suoi pregiudizi.

I due apparentemente così diversi, ma così simili da non poter vivere l’uno senza l’altro. 

Immagine correlata
Elisabeth Bennet e Mr Darcy ( Keira Knightley e Matthew Macfadyen )

“Non aveva mai capito di amarlo tanto come ora, quando l’amore era vano”

Ma oltre ai protagonisti, l’autrice è riuscita a rappresentare egregiamente anche i personaggi secondari della storia.

Mrs Bennet,  farebbe qualsiasi cosa per far accasare le sue figlie, così da apparire agli altri una donna senza scrupoli.  Invece è soltato una donna frivola, che non riesce guardare oltre alla apparenza e a quello che le offre la società. Rende comunque divertente la storia, mettendo continuamente in imbarazzo Elisabeth e Jane. Quest’ultima, che con il suo eccessivo buonissimo, cela anche i sentimenti all’ uomo di cui è follemente innamorata: Mr Bingley.

Mr Bennet,  invece che con la sue battute, la sua ironia, mostra la sua intelligenza e sicurezza di capo di famiglia, infastidito dalla società e dalla ricerca sfrenata di un marito per le figlie da parte della moglie, ma a cui deve adattarsi a malincuore.  Una sicurezza  che  in un certo momento della storia vacilla rendendolo più umano.  Anche lui subirà un cambiamento nel suo modo di fare e di pensare.  L’autrice Jane Austen, quasi alla fine del libro, spiega anche il motivo del suo atteggiamento nei confronti della moglie e  della sua ricerca di isolarsi dal resto della famiglia rifugiandosi in biblioteca. L’unica delle figlie per cui mostra una forte adorazione e predilezione è Elisabeth.

Mr Collins che con il suo atteggiamento sgradevole,  molte volte stucchevole, diverte il lettore. Diventa quasi una caricatura di un uomo di chiesa, schiavo dell’alta società e di chi gli apporta dei benefici.

“Mr Collins non brillava per intelligenza, e questa lacuna naturale non era stata colmata dall’educazione né dalla vita sociale; la maggior parte della sua vita era trascorsa sotto la guida di un padre avaro ed incolto; e, benché avesse frequentato l’università, aveva a malapena recepito le informazioni di base senza formarsi nessun utile bagaglio di conoscenze. La tirannia con la quale era stato tirato su gli aveva conferito fin dalla sua infanzia un’eccessiva umiltà, ma questa ormai era bilanciata da una grande presunzione, tipica delle persone di debole tempra, che vivono isolate e si trovano investite da un’improvvisa e inattesa prosperità…”

Infatti la sua figura è strettamente legata a Lady Catherine de Bourgh, donna di alta società, zia di Mr Darcy, anche lei ricchissima che non nasconde, anzi osteggia il suo lignaggio, trovando in Mr Collins un suo perfetto suddito. Per definirlo meglio, “il suo zerbino”.

Orgoglio e Pregiudizio è anche raccontato in terza persona. Ciò ha permesso all’autrice Jane Asten, oltre che a descrivere e a rappresentare meglio i personaggi della storia, anche di esprimere un suo punto di vista, un giudizio della società, come una presenza super partes della storia.

Per concludere, posso dire che è un romanzo da leggere almeno una volta nella vita. Jane Austen è un’ autrice che ha stupito con i suoi libri le generazioni del suo tempo, ma che continua a stupire le generazioni di adesso e continuerà a farlo in futuro . Un romanzo il cui titolo, si adatta alla perfezione alla storia. L’orgoglio dei protagonisti che non permette di mostrare realmente i propri sentimenti e il pregiudizio nei confronti di chi non possiede la dote o rendita per vivere in società, di chi si rende ridicolo pur di apparire per quello che non è.

“ L’orgoglio,  – osservò Mary, ansiosa di mostrare la profondità dei suoi pensieri, – è un difetto assai comune, credo. Che la natura umana vi è piuttosto propensa e che ve ne sono pochi fra noi che non provino un certo compiacimento a proposito di qualche qualità, reale o immaginaria, che suppongono di possedere. La vanità e l’orgoglio sono due cose diverse, benchè questi due termini vengano usati come sinonimi. Una persona può essere orgogliosa senza essere necessariamente vanitosa. L’orgoglio si riferisce più alla nostra opinione su noi stessi, la vanità è quello che vorremmo gli altri pensassero di noi.”

Consigliatissimo a chi ama le storie d’amore e a chi vuole fare un salto nei salotti londinesi di fine settecento.

Il mio voto non può che essere di

5 pinguini lettori.

A presto,

la vostra blogger Lucia.

I commenti e le vostre opinioni sono sempre graditi. Se vi piace questo blog e volete seguirlo, potete farlo iscrivendovi alla newsletter che trovate a destra nella barra laterale inserendo la vostra email o/e seguirmi su facebook, istagram  o google+. Grazie. 

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Consigli di letture Agosto 2018

22 Agosto 2018

Ciao amici lettori, dopo Ferragosto è iniziato il conto alla rovescia per l’inizio della scuola e questo mi mette un po’ di ansia. Sarebbe bello che l’estate e le vacanze  durassero  più a lungo, ma non può essere così e quindi non ci resta che rimboccarci le maniche e tornare alla realtà.

Non ho avuto modo di scrivere in questi ultimi giorni, perché mi sono dedicata alla famiglia e agli amici. Ho passato le mie giornate tra il mare, la campagna e paesaggi che non mi stanco mai di guardare.

Ho creato un profilo su Instagram, anche se non sono un’amante dei social, ma devo comunque adeguarmi ai tempi, sempre mantenendo la mia riservatezza e privacy. Mi piace parlare di me, ma non mi piace mettermi in mostra.

Quest’estate ho avuto modo, dopo gli impegni lavorativi e il Concorso (quest’ultimo dovrebbe aiutarmi ad avere un po’ di stabilità nel mondo della scuola), di incontrare e stare con persone che vedo sempre meno,  ma che l’affetto mi  porta a non dimenticare e a tenerle sempre vicino al mio cuore.

Ho rivisto, dopo alcuni anni, la mia ancora bella nonnina paterna di 91 anni, con i suoi espressivi occhi di ghiaccio, e alcuni dei miei cugini e zie che vivono nel Cilento. E’ come se il tempo non fosse passato, ci si ritrova a parlare e scherzare come se ci fossimo visti il giorno prima.

Invece mentre ero nel paese dove sono nata e cresciuta,  ho rivisto alcuni dei miei tanti cugini materni, quasi tutti ormai trasferiti al nord Italia o all’estero per lavoro.  Ne ho davvero tanti: per l’esattezza 19. E’ sempre bello stare con loro.  Mi trasmettono tanta energia, grazie anche alla stima, al rispetto reciproco e all’affetto, che solo un legame indissolubile può donare. Credo che siano poche le famiglie, così numerose, unite, nonostante la lontananza, da questo forte legame. I miei nonni materni hanno fatto un bel lavoro, mettendo al mondo 7 figli, che a sua volta ne hanno messi al mondo altri, siamo diventati tantissimi.

Naturalmente ho passato del tempo con le mie figlie, mio marito, mio padre, le mie fantastiche sorelle, anche loro trasferitesi al nord per motivi di lavoro, e la famiglia di mio marito.

Durante l’anno ci vediamo così poco, perché a Palermo viviamo da soli e quando ci rivediamo e stiamo insieme facciamo il pieno di emozioni.

Tramonto a Marsala 

Dopo questa lunga parentesi, vi starete chiedendo: E i libri”?

No, non li ho dimenticati, ma non ho letto come speravo, perché tra il mare e la campagna, le giornate passavano velocemente. Ho quindi avuto poco tempo per leggere in tranquillità come speravo, ma come avrete capito sono felice di avere fatto anche altro.

Comunque, se avete letto il mio precedente post, saprete le letture che mi hanno accompagnato  durante questi mesi e quelle che erano in programma. Presto scriverò la recensione, o se preferite chiamarla opinione, del libro che mi ha tenuto piacevolmente compagnia durante le vacanze: “Orgoglio e Pregiudizio” di Jane Austen.

All-focus

Attualmente sto leggendo “Artemis- La prima città sulla Luna” di Andy Weir. Lettura piacevole e scorrevole. Perfetta per chi ama la fantascienza e sogna di fare un viaggio sulla Luna.

Il romanzo  sarà adattato per il grande schermo da Geneva Robertson-Dworet, sceneggiatrice di Tomb Raider e Captain Marvel.

Editore: Newton Compton Editori
Data di Pubblicazione: 16 Novembre 2017
Pag: 284
Costo ebook:  3,99 euro
Costo Cartaceo: 10 euro
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Jazz Bashara è una criminale. O qualcosa di molto simile. La vita su Artemis – la prima città costruita sulla Luna – può essere davvero difficile a meno di non essere molto ricchi. Ma Jazz non ha un sostanzioso conto in banca e si deve barcamenare tra piccole truffe e affari di contrabbando, visto che con il suo stipendio ufficiale riesce a malapena a pagare l’affitto. Per di più, ha dei progetti ambiziosi e per realizzarli le serve del denaro. Un bel po’ di denaro. Così, quando le si presenta l’opportunità di mettere a segno un grosso colpo che le consentirebbe di sistemarsi una volta per tutte, Jazz, nonostante gli evidenti rischi, decide di non tirarsi indietro. La ricompensa è una cifra da capogiro, ma l’impresa si rivela più pericolosa del previsto e lei si ritrova invischiata in una spirale di intrighi e cospirazioni letali. E a quel punto la sua unica possibilità di salvezza sarà rischiare il tutto per tutto, ben sapendo che in gioco non ci sono solo i suoi sogni di riscatto, ma il destino stesso di Artemis…                                   

Poi ho acquistato diversi libri sia in ebook che in cartaceo, ma ancora non so quando riuscirò a leggerli.

Tempo fa mi è stato regalato il romanzo “Gregor – La prima profezia” di Suzanne Collins.  Posso dire che mi è piaciuto molto e credo che ve ne parlerò più avanti. Non mi aspettavo un libro così magico dall’autrice di Hunger Games. Così approfittando degli sconti sugli Oscar Mondadori ho acquistato il secondo volume.

Gregor – La prima profezia
Editore:
Mondadori
Collana:
Oscar Mondadori
Costo ebook:
4,99 euro 
Costo cartaceo:
10,50 euro
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Invece di passare l’estate a giocare con gli amici, Gregor si ritrova a gestire Boots, la sorellina di due anni, che parla come un alieno in miniatura. Un giorno, la piccola pestifera si tuffa oltre una grata e sparisce. Gregor si lancia all’inseguimento e finisce nel Sottomondo, un luogo straordinario e terribile, abitato da umani dalla pelle bianchissima e dagli occhi viola, che si sono anticamente rifugiati sottoterra per sfuggire a una persecuzione, e lì hanno creato un mondo parallelo, dove si vola in sella a pipistrelli giganti, ci si allea con gli scarafaggi e si combatte contro ragni e ratti bianchi… Gregor scopre che anche suo padre, scomparso qualche tempo prima, è disperso nel Sottomondo. Toccherà a lui cercarlo, sulle tracce di un’antica profezia… Età di lettura: da 10 anni.

Poi rimanendo in tema ho acquistato “Alice nel paese delle meraviglie” e “Alice attraverso lo specchio” diLewis Carrol . Mia figlia,  che ama la storia di Alice e non aveva mai letto il romanzo, si è precipitata a leggerlo immediatamente. Dovrei farlo anche io.

Infine ho acquistato il romanzo “Il presidente è scomparso” di Bill Clinton e James Patterson, un thriller la cui trama mi ha subito ispirato, soprattutto perché a scriverlo è stato l’ex presidente degli Stati Uniti D’America. Di seguito la scheda del libro.

Editore: Longanesi
Pag: 462
Data di pubblicazione: 4 giugno 2018
Costo ebook: 12,99 euro
Costo cartaceo: 22,00 euro
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Il presidente è scomparso. Il mondo è sotto shock.
E il motivo della sparizione è molto più grave di quanto
chiunque possa immaginare

La Casa Bianca è la residenza del Presidente degli Stati Uniti, la persona più osservata, controllata e protetta del mondo. E allora come fa un Presidente a scomparire senza lasciare traccia? Ma, soprattutto, perché dovrebbe farlo?
Nato dalla collaborazione senza precedenti tra il presidente Bill Clinton e lo scrittore più venduto al mondo, James Patterson, Il presidente è scomparso è una storia mozzafiato proveniente dalle altezze vertiginose del potere.
Il thriller più avvincente e originale degli ultimi anni, un romanzo che rende davvero l’idea di cosa voglia dire sedersi nello Studio Ovale – la pressione eccezionale, le decisioni lampo, le opportunità stimolanti, il potere che corrode – e che vi terrà con il fiato sospeso fino all’ultima, sconvolgente rivelazione.

Per quanto riguarda i libri di prossima uscita che mi piacerebbe leggere o comunque avere nella mia libreria prima della fine del 2018 sono: Lethal White, quarto capitolo delle avventure del detective Cormoran Strike,  di Robert Galbraith, pseudonimo della Rowling che uscirà il 18 settembre e “Queen of Air and Darkness” di Cassandra Clare, terzo volume di “The Dark Artifices”, che uscirà il 4 dicembre 2018.

Per oggi è tutto cari lettori. Se avete letto o pensate di leggere uno di questi libri, lasciate pure un commento.

A presto,

la vostra blogger Lucia.


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