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19/02/2024 “Rubrica dei Piccoli Lettori” Recensione “Isadora Moon – Primo giorno di scuola” di Harriet Muncaster

Editore ‏ : ‎ De Agostini; edizione illustrata (20 ottobre 2017)
Copertina flessibile ‏ : ‎ 124 pagine
Costo copertina flessibile‏ : ‎7,90 euro
Link d’acquisto‏ : ‎ qui

Sinossi

La mamma è una fata e il papà, invece, un vampiro. Lei è un po’ di tutti e due. Adora la notte, i pipistrelli e il suo tutù nero, ma ama altrettanto l’alba, le bacchette magiche e il suo Coniglietto Rosa. Per Isadora è tempo di andare a scuola, ma non sa qual è quella giusta per lei: la scuola delle fate o la scuola dei vampiri? 

Ciao a tutti, dopo tanti anni ritorno con la “Rubrica dei Piccoli lettori”. Questa rubrica nacque anni fa quando la mia prima figlia era ancora una bambina e lei, amante dei libri, come la sua mamma, mi raccontava le emozioni che le trasmettevano i libri che aveva letto.

Adesso tocca alla mia piccola Elisa, che per fortuna si è innamorata della lettura e ha iniziato a recensire, anche lei, i libri che legge. Come? Facendo dei video simpaticissimi, che ahimè non posso mostrarvi, è raccontando con entusiasmo la sua opinione.

Almeno una volta al mese e per i prossimi tre mesi, pubblicherò una recensione di un libro per bambini. Spero che questo possa interessare un pubblico, un po’ diverso da chi mi segue di solito.

“Isadora Moon” è stato per Elisa amore a prima vista. Appena lo ha visto in libreria, mi ha chiesto di poterlo leggere. Senza pensarci troppo era già tra le sue manine e dopo pochissimo tempo aveva già terminato la lettura.

Isadora Moon – Primo giorno di scuola” di Harriet Muncaster, è uscito nel 2016, che è anche l’anno di nascita della mia piccola, ed è il primo di una serie. Ogni libro uscito successivamente si può leggere senza per forza leggere i precedenti. Isadora Moon è una bambina metà fata e metà vampiro. La mamma è una fata e il papà vampiro. Davvero una bella accoppiata. Lei vive, oltre che con la sua mamma e il suo papà, anche con sua sorella e un pupazzo che la mamma, con la magia, ha reso vivo. Ma quale scuola dovrà frequentare Isadora, adesso che è arrivato il momento di andarci? Non è affatto una scelta facile. La notte dovrebbe andare alla scuola dei vampiri, ma il sonno è così forte che non è facile seguire le lezioni. Di giorno alla scuola delle fate e volare con la scopa rischia di romperle l’osso del collo. E allora?

C’è però un’ alternativa che non vi posso però svelare e che piacerà sicuramente ai vostri bambini.

Il libro all’interno è ricco di disegni colorati. Il rosa e il nero prevalgono insieme a tanti glitter che mettono tanta allegria.

Isadora deve fare una scelta difficile e la sua famiglia speciale l’aiuterà, così come i suoi nuovi amici.

Assolutamente consigliato. (bimbi dai 7 anni in su)

Sicuramente ci rivedremo presto a parlare di Isadora Moon.

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A presto,

la vostra blogger Lucia.

Curiosità

Isadora Moon è una serie di libri di Harriet Muncaster per bambini dai 5 agli 8 anni. Ogni libro è una storia autoconclusiva su Isadora Moon. Le storie celebrano la sua eredità familiare mista fata- vampiro e nel febbraio 2020, 300 librerie e biblioteche nel Il Regno Unito hanno celebrato l”Isadora Moon Day”.

Il primo libro è stato pubblicato nel 2016; la sua “interpretazione soprannaturale della classica narrativa ‘sii te stesso” ha dato inizio a una serie che da allora è stata tradotta in 30 lingue e ha venduto oltre 1,2 milioni di copie in tutto il mondo. Di cui il 40% in Spagna. Nel 2020, Kelebek Media ha acquistato i diritti per animare le storie. Ci sono 18 libri nella serie; l’ultimo è stato pubblicato nell’ottobre 2023 e il prossimo è previsto per la primavera del 2024.

Sito dell’autrice, dove troverete tutte le novità su Isadora Moon e diverse attività gratuite, oltre a delle curiosità Harriet Muncaster: https://harrietmuncaster.co.uk/books-by-harriet-muncaster

Di seguito in ordine di pubblicazione i libri pubblicati dalla DeAgostini

1. Primo giorno di scuola (Ottobre 2017)
2. Vacanza in campeggio. 
3. Festa di compleanno.
4. Spettacolo di danza.
5. Gita scolastica.
6. Guai in vista. 
7. Magie D’inverno.
8. Giornata al luna park.
9. Il magico quaderno delle attività. 
10. Pigiama party. 
11. Isadora Moon. Il Talent show
12. Isadora Moon va al mare.
13.  Isadora Moon va al matrimonio
14. La fatina misteriosa
15. La stella cadente. Isadora Moon
16. Isadora Moon. La pozione magica
17. In fondo al mare.
18 Una nuova amica. Isadora Moon

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05/02/2024 Recensione “Le porte del paradiso” di Aaron Leonardi

Editore ‏ : ‎ Delos Digital (14 giugno 2022)
Costo ebook: 3,49 euro
Lingua ‏ : ‎ Italiano
Lunghezza stampa: ‏358 pagine 
Link d’acquisto: qui    

Cosa saresti disposto a fare per riportare indietro qualcuno che hai perso?

SINOSSI

Shawn ha un solo scopo: raggiungere le porte del paradiso per riportare in vita la sua migliore amica. Per farlo dovrà affrontare un viaggio nell’inferno: un mondo pericoloso del quale non conosce nulla. Dovrà imparare tutto rapidamente se vorrà sopravvivere e portare a termine la sua missione. Quello che non sa è di essere una pedina in un gioco molto più grande.

La mia opinione

“Le porte del paradiso” di Aaron Leonardi è un libro di fantascienza distopico edito da Delos Digital. Il libro si trova infatti solo in versione digitale.

Il romanzo appare diviso in tre parti: un inizio con la causa scatenante delle scelte del protagonista, il viaggio in un mondo al di là del tempo e dello spazio e la conclusione che spiega in modo originale i tanti perché nati durante la lettura del romanzo.

Il protagonista è Shawn, un ragazzo che vive in un futuro cupo, dove la Terra rischia di essere sconvolta da un cataclisma: la velocità di rotazione del pianeta sta rallentando. Tutti gli abitanti aspettano che ci sia il riassestamento che dovrebbe far tornare la rotazione come prima. Mancano pochi giorni a quella che sembra una possibile fine. Shawn però pensa ad altro, perché Jen, la donna più importante della sua vita, la sua migliore amica, l’unica donna che abbia amato, è morta.

Un dolore terribile lo attraversa, lo annienta. L’unico modo per andare avanti é una minima possibilità che la sua amica Jen possa tornare in vita, ma per farlo deve riuscire ad andare in un luogo chiamato Le Porte del Paradiso.

Non aggiungo altro, anche se è difficile raccontare di questo romanzo. La lettura ha avuto alti e bassi. La prima parte mi ha incuriosito tantissimo, ma andando avanti mi è sembrato che ci fossero troppe cose messe insieme e questo mi ha creato una certa confusione: troppe storie, troppi personaggi con cui ha a che fare Shawn nel corso della sua vita e troppi flashback che però alla fine hanno una spiegazione.

Ci sono anche parti del romanzo che sembrano spezzoni di film e storie già viste.

Il suo rapporto con Jen appare inoltre ambiguo, così come è ambiguo il rapporto con la ragazza che incontra durante il suo viaggio.

Per il resto I dialoghi sono però ben curati e anche il protagonista che per buona parte della storia sembra in uno stato di eterna confusione, mostra alla fine di avere un suo carattere, facendo delle scelte difficili.

La conclusione è stata la parte che mi è piaciuta di più: ben articolata e ben costruita e chiarisce i flashback e gli incontri fatti da Shawn.

Il breve epilogo invece mi ha lasciato con mille dubbi come se la storia non si fosse conclusa del tutto. Chissà forse l’autore pensa di proseguire la storia.

Un romanzo adatto a chi ama il genere distopico, ma anche a chi ama i viaggi interiori e le avventure in altri mondi.

Il mio voto è 

3,5 pinguini lettori.

Ringrazio l’autore per la copia digitale.

Aaron Leonardi è nato a Catania, alle pendici dell’Etna, nel 1988. Appassionato sin da piccolo alla lettura, colleziona i libri di autori come Stephen King (da sempre il suo preferito), James Rollins, George R. Martin. Gamer attento al mondo videoludico (nel 2021 ha curato la redazione di numerosi articoli e recensioni online) e a quello dei giochi da tavolo e di ruolo. L’amore per la scrittura nasce in lui tra i banchi del liceo: la sua prima pubblicazione è stata il racconto breve Giorno uno, come audioracconto nel podcast La Porta Segreta. Ha poi pubblicato altri racconti brevi tra i quali Flyway 617 all’interno dell’antologia 50 sfumature di Sci-Fi. Nel 2012 ha presentato a Lucca Comics & Games Project Sun, fumetto di cui è autore della storia, nato dalla collaborazione con la fumettista freelance Valeria “Tenaga” Romanazzi.

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28/01/2024 Recensione – Il divoratore d’ombra. Saga della corona delle rose Vol.1 di Gianluca Villano

Editore ‏ : ‎ Youcanprint Self-Publishing
Data di pubblicazione: 23 marzo 2016
Costo – copertina flessibile: 15 euro
Costo ebook: 2,99 euro
Copertina flessibile ‏ : ‎ 272 pagine 
Link d’acquisto: qui

Arbor potrebbe essere come il tuo Mondo… Muelnor potrebbe essere come la tua città… e quando la vita dei suoi abitanti è minacciata dall’iniquità, quando ogni valore, ogni giustizia, ogni libertà, diviene menzogna, arriva il tempo della venuta del Profeta. Ma se non trovasse il coraggio, se non dovesse accettare il suo destino, o il suo animo divenisse cieco e sordo alla falsità, allora un’ombra e una cupa disperazione potrebbero segnare il principio della schiavitù eterna.


La mia opinione

Oggi parliamo del primo volume della “Saga della Corona delle Rose – Il divoratore d’ombra” di Gianluca Villano.

Il libro mi è stato regalato dall’autore e ho avuto così finalmente il piacere di leggere il mondo da lui creato. Di Gianluca Villano, come ho già detto in altri miei post, mi ha colpito la passione per la scrittura e per il fantasy. Da anni è un master di “Dungeons & Dragons “ e questo fa di lui un esperto dei mondi fantastici.

“Il divoratore d’ombra” è appunto il primo capitolo e racconta la storia di due amici: Logren e Crios, inseparabili fin dalla nascita. Vivono in una Terra dove domina una sorta di setta e dove la libertà, che viene proclamata, è solo finzione.

Il popolo aspetta un profeta è le varie fazioni sperano un giorno di averlo a loro fianco. Crios viene individuato come profeta e viene scelto per diventare un Divoratore d’Ombra, una creatura mostruosa dalla forza sovraumana. Lui non vorrebbe questo e neanche il suo amico Logren.

Non aggiungo altro della trama, anche perché è piuttosto complessa. Inizialmente ho fatto una gran fatica ad immergermi nella storia: tanti personaggi, tanti nomi di etnie e culture, ma soprattutto la scrittura articolata ed evocativa, che richiama un po’ i vecchi fantasy, a cui molti lettori non sono più abituati. Mi è piaciuto però il prologo, con l’introduzione del vento, un’entità fatta di aria ma anche di sensazioni. Così come le ombre che accompagnano Logren nella sua avventura e che durante il corso della storia si mostrano nella loro interezza.

“Il vento turbinò su sé stesso e con un guizzo si allontanò dal carro, un istante prima di essere investito da una forza devastante. Il carro ondeggiò, colpito da un’onda invisibile, e le piante che lo intrappolavano, dapprima si contorsero, poi le cortecce si sollevarono, si accartocciarono e si polverizzarono.”

La storia ha iniziato a prendermi solo dopo le prime centinaia di pagine.

Logren è un ragazzo gentile, onesto, ma anche Crios lo è, solo che il mondo in cui sono cresciuti non permette loro di essere stessi. Non hanno mai modo di chiarirsi e questo porta ad un doloroso epilogo . Alleggia una speranza che poi via via si scema.

Il romanzo ha delle potenzialità e il finale apre le porte ha diversi sviluppi.

L’ambientazione è molto curata, anche nei dettagli, così come la descrizione delle battaglie. La scrittura è fluente, ma si poteva fare di meglio, perché ho avuto la sensazione che ci fossero dei buchi nella trama e, mi dispiace dirlo, anche diversi refusi. Inoltre il più delle volte i personaggi non mi hanno trasmesso le emozioni che speravo di trovare. Parlo delle emozioni che portano chi legge a soffrire, a gioiare, a sentirsi un tutt’uno con il protagonista. Sono mancati anche i colpi di scena che rendono più adrenalinica la storia in sé.

Essendo il primo di cinque libri, si avrà modo con i libri successivi di approfondire i personaggi che hanno avuto poco spazio in questa primo capitolo e conoscere così meglio la Terra di Arbor.

Lo consiglio agli appassionati del genere che sicuramente troveranno degli spunti per costruire le loro storie a tema fantasy e immergersi in un mondo dove il bene e il male combattono una dura e lunga battaglia.

Il mio voto è:

3,5 pinguini lettori.

Appassionato al mondo del fantastico sin da bambino, ai giochi di ruolo e ai manga giapponesi, Gianluca Villano si è presto dedicato alla creazione della terra di Arbor, scenario della sua fervida fantasia.
Per la rivista specialistica “Kaos” ha realizzato descrizioni di mostri per giochi di ruolo fantasy. Nel 2002 ha pubblicato il suo romanzo d’esordio “La Rosa dei Nirb” e ha contribuito alla nascita di un’associazione ludico-culturale, con la quale ha cooperato per la realizzazione di varie edizioni dell’evento fantasy-medievale “I Reami di Arbor”.
Con la Saga della Corona delle Rose si è consacrato con originalità come creatore di mondi straordinari.
Ha la capacità di tratteggiare i suoi personaggi rendendoli estremamente umani, determinando un’immediata empatia con il lettore; riesce a intrecciare storie che hanno un ritmo elevato e coinvolgente, lavorando sull’alternanza tra un vissuto personale, intimo ed una narrazione avvincente di eventi epici.

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21/01/2024 Recensione “L’attesa della felicità – Shiawase no machi” di Hisae Iwaoka

Editore ‏ : ‎ Bao Publishing (23 settembre 2022)
Lingua ‏ : ‎ Italiano
Copertina flessibile ‏ : ‎ 224 pagine
Costo cartaceo: 8,90 euro
Costo ebook: 4,99 euro
Link d’acquisto qui

Sinossi

Mikumo ha un piccolo locale, nel quale prepara piatti dal sapore casereccio. Yano ha un modesto negozio di articoli artigianali, nello stesso edificio. Si piacciono, ma non se lo sono mai detti. Perfino gli spiriti dei loro cari, che aleggiano attorno a loro (e si parlano, e il lettore ne può sentire le voci), lo hanno capito, ma loro non hanno fretta di esporsi, terrorizzati come sono di non essere ricambiati.

Oggi vi porto in Giappone, attraverso “L’attesa della felicità – Shiawase no machi” di Hisae Iwaoka, un piccolo gioiellino d manga, ma prima vi racconto come è arrivato a me.

Immagine post Instagram

Ho chiesto ad un mio amico cosa mi consigliava sul Giappone e cosa gli sarebbe piaciuto leggere, e lui mi ha fatto una lista di libri ambientati nel paese del Sol Levante. Di quelli proposti mi ha attirato subito la copertina di “L’attesa della felicità” di Hisae Iwaoka e la dolcezza della ragazza che sta dietro al bancone, allora l’ho acquistato, ma per regalarlo. Quando però l’ho avuto tra le mani, mi sono accorta che non era un libro bensì un manga e i disegni che lo caratterizzavano, mi hanno spinto subito alla lettura.

Ed eccomi adesso a raccontarlo a voi.

Questa è la storia di Mikumo e Yano e di come le loro strade, nonostante il destino li porti ad allontanarsi, poi una forza misteriosa li avvicini di nuovo. Lei lavora in una caffetteria al piano terra, Yano ha un emporio al piano di sopra. I due si conoscono piano piano e lei si accorge di esserne innamorata. Yano che oltre a gestire un emporio di oggetti vari, è un artigiano: crea peluche speciali.

Accanto a loro appaiono di volta in volta degli spiriti guida che cercheranno in tutti i modi di far raggiungere a Mikumo e Yano la felicità desiderata. Ci riusciranno? Non posso svelarlo ovviamente.

Il manga di Iwaoka Hisae è delicato, dolce, tenero, magico, romantico e divertente. Mi ha trasmesso pace e spensieratezza per alcuni momenti (proprio quello che cercavo).

Bellissimi i disegni e chiari i dialoghi. Non ho fatto nessuna fatica seguirli, come mi capita a volte con alcuni manga.

Se amate il Giappone, i manga, le storie semplici e cercate un po’ di evasione, questo manga fa per voi.

Assolutamente consigliato.

Il mio voto è

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16 Gennaio 2024 – Recap di me stessa, letture e dintorni

Ricominciare è sempre difficile, ancora di più dopo le ultime feste natalizie.

Dopo tanti anni io e la mia famiglia abbiamo fatto un bel viaggetto durante queste vacanze. Siamo stati nella zona del novarese, ma abbiamo fatto tappa anche a Milano e Lugano e rivisitato, almeno io, l’acquario di Genova.

Io, come al solito, prima di partire avevo l’ansia a mille. Ormai è così: la mia ansia prende il sopravvento e non vi dico! Per fortuna abbiamo trovato bel tempo e tra un spostamento e un altro, ci siamo goduti la vacanza. Sono stata con le mie sorelle e le persone a cui voglio bene e questo mi ha ricaricato la spina.

Il ritorno però, come già detto, non è stato facile. La carica che avevo si è via via spenta (troppe cose da fare al rientro) e i buoni propositi per l’anno nuovo sono spariti in una nuvola di fumo. Sarà anche il tempo brutto che non aiuta e che invoglia a stare a casa a leggere un bel libro con una copertina sulle gambe, o a guardare serie tv e film, ma a fare tutto il resto passa la voglia.

In tutto questo si aggiunge un intervento ad un dente che in questi giorni, ahimè, mi ha messo fuori uso.

Dopo questi miei pensieri positivi,😁 passiamo a qualcosa di più interessante per voi e per me: i libri.

Letture

I libri sono la mia nota positiva: “Leggere e sognare”, il motto del blog. Quando leggo un libro che mi rapisce, non vorrei mai fermarmi e tutto il resto sparisce.

Ho iniziato il sesto capitolo di “Un’indagine di Cormoran Strike – Un cuore nero d’inchiostro”.

È stato il mio autoregalo di compleanno. Come già avevo scritto in un precedente articolo non potevo resistere e l’ho acquistato.

La serie, ad ora, vede pubblicati sei libri, e questo è il sesto.

“Un cuore nero d’inchiostro” mi sta appassionando molto, ma come tutti i libri della serie è molto lungo, anche se ci sono delle parto un po’ fastidiose, di cui vi parlerò nella recensione. I due protagonisti, Robin e Cormoran, sono ben caratterizzati. Ormai sono così affezionata a loro che sembrano reali. La loro storia diventa sempre più emozionante e l’indagine che li vede coinvolti, è abbastanza complessa. Siamo nel mondo dei videogiochi, serie tv e soprattutto social.

Considerando che il romanzo consta di circa 1200 pagine e sono a meno di metà, la mia opinione dovrà aspettare un bel po’ prima di condividerla con voi.

Intanto vi lascio il link della mia ultima recensione sul quinto volume della serie : “Un’indagine di Cormoran Strike – Sangue inquieto”, pubblicata nel mese di dicembre. Se siete curiosi, cliccate qui.

Oltre a questo mio autoregalo, nella mia libreria, sempre più piena, sono arrivati altri libri: regali di mio marito che conosce bene i miei gusti e le mie manie da collezione.

Ecco una serie di libri illustrati a tema Harry Potter: magnifici! Ogni pagina trasporta il lettore nel mondo del maghetto più famoso del mondo.

Ve li mostro di seguito.

Harry Potter e la Pietra filosofale. Ediz. illustrata : Vol.1″
Realizzata dall’artista britannico Jim Kay, scelto personalmente dall’autrice J.K. Rowling.

Harry Potter e la camera dei segreti. Ediz. illustrata: Vol. 2 
Secondo volume del capolavoro di J.K. Rowling nell’edizione illustrata da Jim Kay

La magia di MinaLima Copertina rigida – Libro illustrato

Che dire di questo libro: superlativo! È un’opera d’arte. Non è il primo che ho di MinaLima e ogni volta questo libri sono una meraviglia per gli occhi. In questo libro illustrato di cui vorrei parlare prossimamente si racconta la storia di come Miraphora Mina e Eduardo Lima furono contattati dalla Warner Bross per creare l’universo dei film di Harry Potter. Nel libro si trovano approfondimenti e retroscena e incredibili elementi interattivi, tra cui la Mappa del Malandrino (vedi foto sopra). Ogni pagina è unica.


Inoltre sempre un regalo di mio marito: “L’inverno dei leoni”- L’edizione è speciale” di Stefania Auci. L’edizione è arricchita da bellissime illustrazioni d’epoca.

Un libro suggestivo, per immergersi nelle atmosfere e nei costumi del tempo e soprattutto questa copia è anche autografata dall’autrice. Non avevo il libro, perché ai tempi ascoltai l’audiolibro, quindi avere questa edizione mi ha reso felice. Grazie maritino!😊 Di questo romanzo e dei “Leoni di Sicilia” di Stefania Auci ho scritto le recensione. Se siete curiosi, cliccate qui (I leoni di Sicilia)

Dintorni

Sempre parlando di libri, da quest’anno sono beta reader dello scrittore Massimo Valentini autore de “Il sogno di Nova”, un romanzo di fantascienza stile Blade Runner, ma con una bellissima storia d’amore tra i protagonisti. Lo ringrazio sempre per la fiducia che ripone in me. ☺️

Inoltre come potete vedere nell’ultima foto, ho deciso di realizzare dei segnalibri con il logo del mio blog. Li vedrete spesso accanto ai libri che leggo. Grazie sempre alla mia amica lagiorgy79 per aver realizzato questa magnifica cover a tema inverno. Con lei stiamo pensando ad altri progetti futuri.☺️

Infine sto seguendo su Disney plus la nuova serie tv di ” Percy Jackson”. Ho letto i libri che ho adorato e posso dire che questa serie finora merita tanto.

Concludo qui questo lungo post: quando tratto questa rubrica, non ne posso fare a meno. Ci sto parecchio a scrivere, a raccogliere il materiale, a realizzare foto, ma è una sensazione di soddisfazione quella che ho nel momento in cui pubblico. Grazie a chi apprezza i miei contenuti. 😊

Vi aspetto come sempre nei commenti,

la vostra blogger Lucia.

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19/11/2023 Recensione “Sangue Inquieto – Un’indagine di Cormoran Strike” di Robert Galbraith

Editore ‏ : ‎ Salani; 2° edizione (25 febbraio 2021)
Copertina rigida ‏ : ‎ 1104 pagine
Costo ebook: 15,90
Costo audiolibro: 9,99 euro
Costo cartaceo 24,90 euro

TRAMA
Il nuovo caso arriva nelle mani di Cormoran Strike in una buia serata d’agosto, davanti al mare della Cornovaglia, mentre è fuori servizio e sta cercando una scusa per telefonare a Robin, la sua socia. In quel momento tutto desidera tranne che parlare con una sconosciuta che gli chiede di indagare sulla scomparsa della madre, Margot Bamborough, avvenuta per giunta quarant’anni prima. Un cold case più complesso del previsto, con un serial killer tra i piedi e un’indagine della polizia a suo tempo molto controversa, fra predizioni dei tarocchi, testimoni sfuggenti e piste oscuramente intrecciate. Galbraith ritorna con un nuovo, magnetico capitolo della storia di Robin e Strike, una delle coppie di investigatori più amate di sempre.

Foto Instagram

La mia opinione

“Sangue inquieto” è il quinto capitolo della serie di “Un’indagine di Cormoran Strike” di Robert Galbraith, pseudonimo della famosa scrittrice J.K. Rowling.

Questo quinto volume, lungo più di 1000 pagine, vede i due protagonisti Cormoran Strike e Robin impegnati in un cold case. Sono passati, infatti, più di quarant’anni da quando una giovane dottoressa, Margot Bamborough, è scomparsa e la figlia, Anna Phipps, allora bambina, vuole capire cosa sia accaduto alla madre.

Lo stesso titolo “Sangue inquieto”  cattura l’essenza del romanzo: un’indagine complessa, segreti sepolti, angoscia e una tensione palpabile che tiene il lettore incollato alle pagine.

Robert Galbraith ci porterà indietro nel tempo, insieme ai due investigatori privati a cui è stato affidato l’incarico di ritrovare Margot, viva o morta, ma con il limite di tempo di 12 mesi.

Cormoran Strike, reduce di guerra con una protesi alla gamba, non può fare a meno della sua pinta di birra e delle sue sigarette. Robin, socia dell’agenzia investigativa, è alle prese con un divorzio difficile e doloroso. Insieme, dovranno ricostruire la vita della dottoressa scomparsa vicino allo studio medico dove lavorava, non senza affrontare alcune difficoltà.

Un caso complesso che vede molte persone coinvolte, tra cui un serial killer di nome Dennis Creed. Si tratta di un individuo sadico, stupratore e narcisista che sembra essere coinvolto non solo nella scomparsa di Margot, ma anche in quella di una adolescente di nome Louise Tucker.

Sono tanti gli indiziati e in aiuto di Strike e Robin verranno fuori le prove raccolte dai precedenti investigatori, in particolare di Talbot. Quest’ultimo, ormai morto, ma che durante il caso, era stato preda di allucinazioni a carattere esoterico e per questo rimosso dal caso, lascia degli appunti, ricchi di simboli, tarocchi, ma che in qualche modo aiutano a mettere in luce aspetti del caso che sembravano ormai insabbiati.

Oltre al caso di Margot, l’agenzia investigativa ormai nota per la risoluzione di casi difficili, ha altri lavori da portare avanti e lo fa con l’aiuto di altri dipendenti. Robin, nonostante sia la socia di Strike, proprio perché donna, sarà sempre guardata dall’alto in basso sia da chi lavora sotto le sue dipendenze, sia da chi le affida il lavoro.

Un tema, quello della condizione della donna, che viene messo in luce diverse volte nella storia, anche guardando al caso di Margot, giovane dottoressa ed ex coniglietta di Playboy, guardata con invidia dalle altre donne e con sufficienza dagli uomini dottori, che dovrebbero essere suoi pari.

Insieme al tema della condizione della donna, la violenza di genere, c’è il dolore di Strike per la malattia terminale della zia che l’ha cresciuto come un figlio. I rapporti umani sono molto approfonditi e le emozioni dei protagonisti vengono portate fuori, coinvolgendo molto il lettore.

Le mie copie cartacee

In “Sangue Inquieto”, si parla di emozioni e, in particolare, di sentimenti. Viene finalmente dato tanto spazio al rapporto tra Robin e Strike, con momenti intensi che chiariscono molte cose che fino ad ora erano state messe da parte. Ho amato questi momenti e amo questi due protagonisti con tutti i loro difetti e il loro carattere forte. Robin è una ragazza brillante, forse un po’ troppo chiusa e a volte spaventata dalla vita, ma riesce a tirare fuori al momento giusto tutta la sua forza e il suo coraggio.

Che dire di Strike, sempre imbronciato, ma con un cuore grande, che tira dritto per la sua strada senza mai guardarsi indietro, nonostante Charlotte, la sua ex, sia sempre pronta a mettere in discussione tutto.

Per quanto riguarda il finale, quest’ultimo mi ha spiazzato: non ci sarei mai arrivata. Credo che Robert Galbraith lo abbia fatto di proposito con la sua tecnica di narrazione complessa e tutti quei personaggi messi lì ad essere esaminati.

Traendo le conclusioni di questo lunghissimo romanzo, a volte troppo prolisso, ma con una scrittura che non annoia, posso dire che ho amato tantissimo le parti in cui sono coinvolti in prima persone Strike e Robin, la soluzione del caso e le ultime pagine di questo quinto capitolo.

Non vedo l’ora di leggere il seguito. Vedrò di farmi questo auto-regalo per il mio compleanno, che ormai è vicino. Non posso aspettare oltre. Entro l’anno voglio iniziare a leggere il seguito. Mi mancano già Robin e Strike.

Consiglio questo romanzo a chi ha già letto i precedenti della saga e di iniziarla se amate i gialli.

Il mio voto è

5 pinguini lettori.

Di seguito lascio, in ordine di pubblicazione, i titoli dei libri della serie, la trama e la cover del primo volume di “Un’indagine di Cormoran Strike”.

La serie di Cormoran Strike

Volume 1 – Il richiamo del cuculo. Un’indagine di Cormoran Strike

Volume 2 – Il baco da seta. Un’indagine di Cormoran Strike

Volume 3 – La via del male. Un’indagine di Cormoran Strike

Volume 4 – Bianco letale. Un’indagine di Cormoran Strike

Volume 5 – Sangue inquieto.  Un’indagine di Cormoran Strike

Volume 6 – Un cuore nero inchiostro.  Un’indagine di Cormoran Strike

TRAMA: È notte fonda quando Lula Landry, leggendaria e capricciosa top model, precipita dal balcone del suo lussuoso attico a Mayfair sul marciapiede innevato. La polizia archivia il caso come suicidio, ma il fratello della modella non può crederci. Decide di affidarsi a un investigatore privato e un caso del destino lo conduce all’ufficio di Cormoran Strike. Veterano della guerra in Afghanistan, dove ha perso una gamba, Strike riesce a malapena a guadagnarsi da vivere come detective. Per lui, scaricato dalla fidanzata e senza più un tetto, questo nuovo caso significa sopravvivenza, qualche debito in meno, la mente occupata. Ci si butta a capofitto, ma indizio dopo indizio, la verità si svela a caro prezzo in tutta la sua terribile portata e lo trascina sempre più a fondo nel mondo scintillante e spietato della vittima, sempre più vicino al pericolo che l’ha schiacciata…Un page turner dalla scrittura forte e la trama perfetta; è facile perdersi nelle sue pagine, tenuti per mano da personaggi che si stagliano con sorprendente nettezza e originalità.

A presto,

la vostra blogger Lucia.