11/07/2025 Recap di me stessa, letture e dintorni

Ciao a tutti,

lo so, è da un po’ che non pubblico. Gli impegni non sono mancati, ma anche il non riuscire più a scrivere e condividere le mie letture ha inciso sull’assenza dal blog e dai social. Non so bene cosa sia successo, né se sia qualcosa di passeggero o meno. Forse arriva, per tutti, il momento in cui è necessario prendersi una pausa. Una pausa che può essere breve, lunga o persino definitiva. Non l’ho ancora deciso. Intanto, sono qui. Vediamo come andrà!

Anche se non sono stata presente sul blog, non ho mai smesso di leggere. Non credo ci sarà mai un momento nella mia vita in cui rinuncerò alla lettura. Fa parte di me. Leggere è una passione che mi accompagna, che mi definisce.

In queste calde giornate estive ho letto un po’ di tutto. Qui di seguito vi mostro cosa ho letto, cosa sto leggendo e cosa ho intenzione di leggere. Ho anche acquistato diversi libri, e ho pensato di mostrarvene qualcuno.

Ho letto “La casa dei silenzidi Donato Carrisi, l’ultimo romanzo della serie con protagonista Pietro Gerber, uno psicologo infantile specializzato in ipnosi. Lui è “l’addormentatore di bambini”. In questo capitolo, il protagonista si trova immerso in una situazione inquietante. Ho letto tutta la serie, e questo volume mi è sembrato avvicinarsi di più a un racconto soprannaturale. Sembra che l’autore voglia spingere il lettore a credere in cose che non esistono. Il romanzo lascia in sospeso molte domande, speravo di trovare più risposte.

Come ho già detto in una recensione di un suo libro precedente: non è facile distinguere ciò che è vero da ciò che è ingannevole. E in questo libro è ancora più difficile.

Di seguito cover e sinossi.

“La casa dei silenzidi Donato Carrisi.

Sinossi: “Mi chiamo Pietro Gerber ma qui a Firenze, dove vivo da quando sono nato, tutti mi conoscono come l’addormentatore di bambini. Sono un ipnotista, come lo era mio padre, e con l’ipnosi aiuto i bambini a elaborare traumi e a superare paure e fobie. Non sembrerebbe, ma il mio è un mestiere pericoloso. Perché la mente dei bambini è un labirinto ed è facile smarrirsi e non riuscire più a tornare. Forse è proprio questo che sta succedendo a Matias. Ha nove anni e da tempo ha un sogno ricorrente. Da troppo tempo. Ormai Matias ha paura di addormentarsi, perché in sogno gli fa visita qualcuno che non dovrebbe esistere. Una donna dall’aria triste e vestita sempre di scuro e che non parla mai. La signora silenziosa abita i suoi sogni come uno spettro, come una presenza inquietante che tracima nella realtà. Non dovrebbe essere nient’altro che un sogno, ma allora…Mi chiamo Pietro Gerber, sono l’addormentatore di bambini, e di colpo ho paura di dormire. E ho ancora più paura di stare sveglio.”

In questo clima rovente, i romance aiutano a rilassarsi ed è proprio qui che interviene Felicia Kingsley. Sto leggendo “Prima regola: non innamorarsi“, una storia travolgente con protagonisti Nick Montecristo, un ladro gentiluomo, e Silvie, anche lei ladra, capace di tenergli testa.

Il racconto mescola avventura, mistero e amore. L’autrice riesce a mantenere viva l’attenzione del lettore: ogni paragrafo è ricco di colpi di scena. Mi sto divertendo molto a leggerlo.

Silvye ha ventisette anni, una madre asfissiante e sogna solo una vita normale, con un lavoro normale. Ma la verità è che la sua vita è tutto meno che normale perché.è una truffatrice. Sì, una truffatrice, figlia di una truffatrice che l’ha istruita alla perfezione nell’arte del furto e dell’inganno. Ci sono solo due cose che Silvye non deve fare: mangiare carboidrati e innamorarsi. A lei, le regole proprio non piacciono: ok vivere senza innamorarsi, ma non senza carboidrati! C’è invece una persona a cui le regole piacciono moltissimo: Nick Montecristo, affascinante ladro-gentiluomo e astuto genio dell’arte. È un abile stratega, impermeabile ai sentimenti, e non ha mai fallito un solo incarico. Nick e Silvye sono i prescelti da un ricco ed eccentrico collezionista, per mettere a segno un colpo sensazionale. Peccato che i due si detestino e abbiano qualche conto in sospeso da regolare. Lei è fuoco, lui è ghiaccio. Impensabile lavorare insieme, impossibile dire di no al colpo.

Prima di questo, ho letto “L’amante perduta di Shakespeare“, una sorta di prequel che racconta le origini di Nick Montecristo. Sono rimasta affascinata da questo personaggio e dalle sue avventure. Lo consiglio vivamente a chi ama il romance avventuroso e le storie ambientate in luoghi dove l’arte fa da cornice. Anche la copertina è magnifica: cattura lo spirito del libro e invita subito alla lettura.

Quando ho terminato il libro, mi è rimasta quella strana nostalgia di un’avventura che volevo non finisse mai.

Nick Montecristo ha ventisei anni e ha già vissuto nove vite. Evaso dal carcere in cui era rinchiuso grazie all’aiuto di un generoso e astuto mentore, Nick si reinventa ancora una volta nei panni di ladro di opere d’arte su commissione. La sua cultura, il suo ingegno e l’indiscusso fascino sono preziosi sul campo e lo rendono sin da subito uno dei più desiderati del settore. Il primo committente che richiede i suoi servizi di “consulenza” è un ricco collezionista inglese di libri rari. Nick dovrà recuperare per lui una delle poche e ambite copie del First Folio di Shakespeare, che anni prima gli è stata soffiata con l’inganno da un barone-rivale. Ora che quest’ultimo è deceduto e i suoi beni sono passati al figlio, è il momento giusto per pareggiare i conti…

Sto anche leggendo un libro di poesia: “Pensieri di un cuore senza spirito” di Chiara Elisabetta Galasso.

Normalmente non mi avvicino alle raccolte poetiche, ma questa è speciale, Chiara, una cara amica, ha da poco pubblicato la sua prima opera, e non potevo lasciarmela sfuggire.

Ha una sensibilità straordinaria nel raccontare sentimenti ed emozioni. Leggendo le sue poesie, sembra che l’anima di una donna prenda voce e si confidi apertamente. Le emozioni fluiscono potenti, avvolgono il lettore in un vortice intenso da cui è impossibile sottrarsi.

Vi lascio, cover e un breve spunto.

Sinossi: “Pensieri di un cuore senza spirito” è una raccolta poetica che si configura come un viaggio interiore attraverso le emozioni, i ricordi e le contraddizioni dell’esistenza umana. Chiara Elisabetta Galasso, con una scrittura evocativa e densa di immagini, esplora temi universali quali l’amore, la perdita e la ricerca di identità. Le poesie, che spaziano da riflessioni intime a visioni oniriche, si presentano come frammenti di vita che riflettono la fragilità e la complessità dei sentimenti. La voce poetica di Galasso si fa portavoce di una condizione umana che cerca risposte in un mondo spesso incomprensibile, esprimendo un desiderio di connessione e di comprensione. “Pensieri di un cuore senza spirito” quindi, è un’opera che non solo svela l’animo dell’autrice, ma offre anche uno specchio in cui il lettore può riconoscere le proprie inquietudini e aspirazioni.

“Un dì m’inoltrai nel labirinto di Dedalo dove i sogni muovono i piedi a ritmo di valzer, pensieri di un cuore senza spirito.”

Spero di parlarne in modo approfondito prossimamente.

Non lo so ancora. Sono indecisa tra due romanzi appena acquistati.

Sinossi: In Giappone c’è una caffetteria speciale. È aperta da più di cento anni e, su di essa, circolano mille leggende. Si narra che dopo esserci entrati non si sia più gli stessi. Si narra che bevendo il caffè sia possibile rivivere il momento della propria vita in cui si è fatta la scelta sbagliata, si è detta l’unica parola che era meglio non pronunciare, si è lasciata andare via la persona che non bisognava perdere. Si narra che con un semplice gesto tutto possa cambiare. Ma c’è una regola da rispettare, una regola fondamentale: bisogna assolutamente finire il caffè prima che si sia raffreddato. Non tutti hanno il coraggio di entrare nella caffetteria, ma qualcuno decide di sfidare il destino e scoprire che cosa può accadere. Qualcuno si siede su una sedia con davanti una tazza fumante…

Sinossi: «Le mie mani non tremano mai. Sono una chirurga, ma alle donne non è consentito operare. Men che meno a me: madre ma non moglie, sono di origine italiana e pago anche il prezzo dell’indecisione della mia terra natia in questa guerra che già miete vite su vite… Questa è la storia dimenticata delle prime donne chirurgo, una manciata di pioniere a cui era preclusa la pratica in sala operatoria, che decisero di aprire in Francia un ospedale di guerra completamente gestito da loro. Ma è anche la storia dei soldati feriti e rimasti invalidi, che varcarono la soglia di quel mondo femminile convinti di non avere speranza e invece vi trovarono un’occasione di riabilitazione e riscatto.

Voi quale mi consigliate?

Giugno mi ha portata di nuovo all’Etna Comics Non era la prima volta. Ma questa volta ho avuto modo di conoscere la disegnatrice degli anime che mi hanno accompagnato da bambina: Yumiko Igarashi. Un momento veramente emozionante e che non dimenticherò mai.

Yuimiko Igarashi è la disegnatrice dei manga Candy Candy, Giorgie e Anna dai capelli rossi. Di questi ho letto solo gli ultimi due, mentre l’anime di Candy Candy mi ha accompagnato durante la mia prima infanzia.

Vi lascio alcune foto.

Per concludere, sto seguendo la serie Dark, conosciuta anche come I segreti di Winden. È una serie televisiva tedesca di genere fantascientifico, creata da Baran bo Odar e Jantje Friese, che mi sta appassionando moltissimo. Chi mi conosce sa che ho un debole per i viaggi nel tempo, e quando ho iniziato a guardarla non sapevo assolutamente nulla della trama. Con grande sorpresa, ho scoperto che tratta proprio di questo tema. Come tutte le serie che si rispettino, è ambientata in una cittadina tedesca, con una centrale nucleare sullo sfondo: un mix perfetto di segreti e misteri.

Voi conoscete questa serie? Se sì, che ne pensate?

Per oggi è tutto. Credo di essermi dilungata troppo, ma i recap sono sempre così. 📚🎥

Spero di vedervi di nuovo su questi lidi. 🏖️🐟🐟

La vostra blogger Lucia.

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02/05/2025 Segnalazione “L’alba di Afrodite” di Barbara Repetto

La Guerra dei Vampiri
Barbara Repetto 
Laura Flamenghi 
La notte di Artemide 
Segnalazioni libri 
Epic fantasy
TITOLO DILOGIA: La Guerra dei Vampiri
LUNGHEZZA: 260 pagine
GENERE: romantasy / epic fantasy
DATA DI PUBBLICAZIONE: 20 Marzo 2025
LINK ACQUISTO / PREORDER: qui

Questo romanzo è destinato a un pubblico adulto ed è da considerarsi autoconclusivo.

L’AUTRICE

SINOSSI

Dopo secoli di armoniosa convivenza, la pace tra umani e vampiri sta per finire. Gli attacchi delle Belve d’Ombra si fanno sempre più frequenti e l’Isola di Afrodite rischia di sprofondare nel caos.
Nemi è un’orfana umana, odia i vampiri ed è disposta a tutto per proteggere la sorellina.
Corban è un vampiro, il miglior guerriero della Polis e il prode Campione di Afrodite.
Due personalità completamente diverse, ma legate dallo stesso destino. Perché, talvolta, anche l’odio più profondo può tramutarsi in un amore potente e indissolubile. Tra segreti inconfessabili e infidi tradimenti, Nemi e Corban dovranno lottare con tutte le loro forze, per sopravvivere alle innumerevoli sfide che li attendono.
Il loro amore sarà abbastanza forte da salvare la Polis?

ESTRATTO

Il profumo della pelle cosparsa d’olio del vampiro era inebriante, mirra e ginepro, con sentori di felce e cedro. I muscoli scolpiti del torace si gonfiavano e ritraevano a ogni respiro, i canini lunghi e aguzzi come zanne di tigre le sfioravano l’interno della bocca, aumentando ancora di più il battito forsennato del suo cuore.«Se continuiamo, non potrò più fermarmi» ansimò il vampiro con voce roca, quasi stesse facendo appello a tutta la sua forza di volontà per trattenersi.
«E allora non fermarti» rispose Nemi, conscia di aver appena firmato la sua condanna a morte.


Barbara Repetto sogna di fare la scrittrice da quando, ad appena tre o quattro anni, batteva tasti a caso sulla macchina da scrivere del padre, chiedendo trepidante: “Allora, che cosa ho scritto?”
Nata e cresciuta a Genova, dove ancora oggi vive, serba nel cuore l’amore incondizionato per la sua città, unito a un interesse profondo per la psicologia e l’occulto. È amante delle passeggiate nei boschi, della musica celtica e dei castelli.

Per altre info su Barbara Repetto:
https://www.facebook.com/share/1HLZtJHF5G/


In arrivo l’8 maggio, ebook già disponibile in preorder su Amazon: https://amzn.to/429yeX0


Il romanzo fa parte di una Dilogia “La Guerra dei Vampiri” è composta dai seguenti volumi autoconclusivi:

1 – L’Alba di Afrodite, di Barbara Repetto
2 – La Notte di Artemide, di Laura Fiamenghi

“La Notte di Artemide” è un romanzo autoconclusivo che può essere letto in maniera autonoma.

TRAMA
Xylia, principessa dell’Isola di Afrodite, nasconde un segreto che potrebbe costarle la vita: è una mezzosangue, un’anomalia in un mondo dove gli equilibri tra umani e vampiri sono fragili e regolati da leggi antiche.
Costretta a fuggire dalla sua amata Isola, trova rifugio nel Regno della Nebbia, una terra oscura dove il sole non sorge mai e gli umani sono ridotti in schiavitù dai vampiri.
Qui le viene imposto di sposare il guerriero più feroce e temuto del regno: l’Empio.
«Non farti illusioni, principessa. Non sono il tuo salvatore, non sono un eroe venuto a salvarti dai mostri. Il mostro qui sono io e adesso mi appartieni.»
Tra intrighi, battaglie e desideri proibiti, Xylia dovrà imparare ad abbracciare il suo lato vampiresco, scoprendo che la sua salvezza potrebbe risiedere proprio nel torbido legame con il suo sposo. Un filo invisibile sembra legarli, intrecciato dal destino e, forse, dalla volontà della stessa Dea dell’Amore.

Per info su Laura Fiamenghi:
https://www.facebook.com/share/18vrvKMxPC/

La dilogia è composta da due volumi autoconclusivi, ma con alcune parti di ambientazione e personaggi in comune.

Barbara e Laura si conoscono “virtualmente” da diverso tempo. Erano molto in sintonia e, dal momento che Laura aveva già collaborato in passato con altre autrici (The Crimson Thrones Series), hanno deciso di intraprendere questa nuova avventura insieme, scegliendo un argomento che entrambe amavamo molto: i vampiri. 


Che ne pensate? Vi incuriosisce?
Lascia un commento, se ti va.
A presto,

la vostra blogger Lucia.

Collaborazioni – Le immagini e i testi sono forniti dalle stesse autrici.