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16-maggio-2021 Segnalazione “I lupi neri” di Claudia Piano

Ciao amici,

oggi vi presento il nuovo romanzo di Claudia Piano, una scrittrice che amo molto per la sua capacità di trasportare i lettori in luoghi fantastici.

Prima di parlare del suo romanzo, faccio una breve parentesi. Non è facile per me dedicarmi al blog come vorrei. Per farlo devo organizzare la mia giornata, già piena di suo. Mi sento sommersa dalle incombenze che durante la pandemia sono aumentate ancora di più. È vero, le donne che hanno famiglia e lavorano ne hanno risentito di più in tutti i sensi: stanchezza che si accumula giorno per giorno. Dedicarmi al mondo dei libri, al mio blog e non solo, mi aiuta a non soffocare. Scrivere, dedicarmi a questo mondo fatto di emozioni, realizzare i post anche se a distanza di settimana, libera la mia testa. Da domani la Sicilia torna in zona gialla, l’estate è alle porte e spero che si torni presto alla normalità.

Ma lasciamo la realtà e partiamo per una nuova avventura con “I lupi neri” di Claudia Piano.


Costo ebook: 2,99 euro
Costo cartaceo: 10,90 euro
Pagine: 263
Link d’acquisto: qui
https://claudia-piano-autrice.webnode.it/i-lupi-neri/

Trama

Zoe è cresciuta nella Tana dei Lupi Neri, addestrata duramente per entrare a far parte del branco. Questi guerrieri speciali sono il corpo di guardia del re di Pietraviva, votati ai suoi ordini.

I Lupi Neri sono individui in grado di domare e cavalcare i terribili lycan e sono dotati del Morso, una qualità sovrumana che, se non controllata, può ritorcersi contro di loro.

In un mondo ostile e velenoso, infestato da mostri violenti e creature mutanti, la guerra contro le genti di Sharik, re delle Terre Aride, imperversa. E i Lupi Neri sono una presenza determinante per fronteggiare l’armata del re nemico e impedirgli di invadere le Terre dell’Ovest.

Zoe e i suoi compagni dovranno terminare l’addestramento per entrare a far parte del branco, unirsi alle schiere del re di Pietraviva e partire per la guerra, ma non tutti i Lupi Neri sono davvero devoti al re.

E forse non è Sharik il vero pericolo.

Un estratto dalla prefazione

Si racconta che…

Una potente Onda di Luce attraversò le terre conosciute e cambiò ogni cosa. Le creature viventi ne furono colpite e alcune perirono. Le piante divennero velenose e gli animali mostri. Alcuni esseri umani furono benedetti dalla Luce e si trasformarono, furono resi più forti e i loro corpi ne rimasero segnati, nacquero i Figli della Luce.

Mentre ai cacciatori che vivevano attorno alla rupe della luna, essa concesse un prodigio: i grandi lupi si fecero ancor più letali, ma più umani, mentre gli uomini si legarono a loro in un’unione mistica, ricevettero in dono il potere del Morso e divennero Lupi Neri.

Solo pochi esseri umani furono risparmiati dal mutamento, perché avevano scelto di nascondersi, rifugiarsi sottoterra, forse perché sapevano di non esserne degni.

(Dal libro delle Cronache dei Tempi Mutati dei Figli della Luce.)


Biografia

Mi chiamo Claudia Piano e abito in un piccolo paesino nell’entroterra di Genova immerso nel verde. Sono sposata e ho due figli.

Adoro leggere, suonare e non posso fare a meno di sognare. Invento storie da sempre e ho iniziato a scrivere storie quando andavo ancora a scuola. All’epoca ho partecipato ad alcuni concorsi letterari, ricevendo segnalazioni e anche un terzo premio nazionale. Poi il lavoro, il matrimonio, i figli… si sono impossessati della mia vita.

In questi ultimi anni ho insegnato musica nelle scuole elementari, conducendo i bambini in questo fantastico e magico mondo. Faccio laboratori gratuiti di scrittura creativa nelle scuole secondarie di primo grado (#armonialatuastoria); tengo lezioni di Tai Chi Chuan in una palestra qui in zona. E, ovviamente, scrivo.

Ho scritto la saga di Armonia, un luogo ideale dove la musica influenza la vita senza turbare l’equilibro perfetto della natura; è composta da quattro romanzi principali: La Melodia Sibilante, La Melodia Rivelatrice, La Melodia Dominante, La Melodia Creatrice e La Melodia Vincolante, un prequel; Diana e Filippo (raccolta di tre spin-off) e I Racconti di Armonia (episodi e tre sequel). La Melodia della Luce e dell’Ombra è il nuovo romanzo, seguito della saga principale.

Inoltre ho scritto anche alcuni romanzi contemporanei, partecipato a due antologie benefiche: una a favore dell’AIRC, “A Natale ti regalo l’Amore” e una a favore delle popolazioni terremotate, “Veglia”.

La Melodia Sibilante ha ricevuto diverse segnalazioni ed è arrivata tra i 19 finalisti del concorso letterario Sanremowriters 2015. I miei ebook hanno avuto più di 3000 download solo nel primo anno e adesso ho perso il conto!

Ho pubblicato, con gli amici della Coedit, una nuova saga urban fantasy ambientata in Liguria: Dark Sea.

La Casa delle Streghe è una nuova serie fantasy, ma le storie continuano…


Per oggi è tutto, spero che il romanzo vi abbia incuriosito,

lasciate un commento, se vi va.

A presto,

29 aprile 2021 Segnalazione “Memoires. Olga I. Korostovetz” (1895-1993) – Diario di un’epoca di Carlo Gastone

Ciao amici,

ritorno dopo tempo, per segnalarvi una raccolta di memorie di una donna, Olga, nonna del dott. Carlo Gastone che mi ha contattato, rendendomi partecipe di questo suo interessante progetto: “Memoires. Olga I. Korostovetz (1895-1993)“, edito da Phatos Edizioni.


Editore: Pathos Edizioni
Anno edizione: 2020
In commercio dal: 27 marzo 2020
Pagine: Rilegato
Link d’acquisto qui

Trama

Nel diario di Olga I. Korostovetz, figlia del diplomatico Ivan Jakovlevic Korostovetz, riportato alla luce dal nipote Carlo Gastone, scopriamo oltre ai successi già ottenuti nel 1905 col trattato di pace a Portsmouth nella guerra russo-giapponese, anche i protagonisti dell’evoluzione di Russia e Mongolia, attraverso la narrazione di una vita quotidiana colma di grandi eventi che hanno modificato l’assetto politico dei due paesi.

Foto del libro di Carlo Gastone "Memories. Olga. I. Korostovetz
Olga Ivanovna Korostovetz.

Dettagli sull’opera

Si tratta di un’opera di 216 pagine contenente oltre al testo anche svariate fotografie storiche . Sono racconti veri di una vita avventurosa della figlia di un diplomatico tsarista di successo, Ivan J. Korostovetz (1862-1932), personaggio noto di una Russia Imperiale, Teocratica e Patriarcale. Olga descrive abitudini e usanze locali anche in presenza di personaggi conosciuti in Paesi: quali la Cina, il Giappone, la Mongolia e la Persia. Ritrae suggestivi affreschi di vita quotidiana in ambienti molto particolari. Per esempio riporta la descrizione dettagliata dell’udienza con lo Scià di Persia, o del viaggio sulla Transiberiana, appena finita di costruire, da San Pietroburgo a Pechino sul vagone messo a disposizione del diplomatico.  Narra, inoltre, alcuni cambiamenti epocali a cavallo del ventesimo secolo che vengono da lei vissuti in prima persona e che stanno già ad indicare la fine inevitabile di un periodo storico giunto al termine.

Foto del libro "Memories. Olga. I. Korostovetz
Ammiraglio Yevgeny I. Alekseyev.

Il libro nasce dopo la morte della madre di Carlo Gastone, avvenuta nel gennaio del 2012 ed a seguito del ritrovamento di una vecchia valigia, appartenuta alla nonna. Questo bagaglio conteneva documenti ed oggetti personali salvati dalla rivoluzione bolscevica nel 1917 quando Olga era venuta in Italia per sposarsi  a Roma nel 1916 con un ufficiale della Marina Militare Italiana, Renato Strazzeri, conosciuto a Pechino dove era stato distaccato presso la Legazione d’Italia (all’epoca del Conte Sforza). Tra i vari certificati, fotografie e manoscritti rinvenuti, alcuni dei quali appartenuti al suo bisnonno, trovò alcuni quaderni che riportavano le sue memorie elaborate in francese.
Premesso ciò e dopo aver fatto non poche indagini, durate ca. 3 anni (coinvolgendo 3 ricercatori universitari rispettivamente in: Mongolia, Russia e Israele e altri professori italiani di chiara fama oltre al noto slavista Piero Cazzola), sulla figura del suo bisnonno Ivan Jacovlevich Korostovetz (padre di Olga), ha deciso di tradurre io stesso il testo e di far pubblicare le memorie della nonna Olga.

Le memorie coprono il periodo che va dal 1895 al 1970 e sono un fresco condensato di storia vissuta in momenti alquanto difficili ed avventurosi per quei tempi.

Per poter meglio comprendere il valore di questa donna, è stata inoltre tradotta una piccola parte delle memorie che raccontano la sua vita di quando ella era già sposata e viveva in Italia. Ritenendo d’interesse per il lettore comprendere lo spirito e il coraggio con cui alcuni russi espatriati, a causa della rivoluzione, hanno saputo sopravvivere alla loro tragedia.


Stralcio di alcune parti del testo

Avendo iniziato a leggere in questi giorni il libro di mio padre “Russia in Estremo Oriente” (The Boxers nel 1900), mi rendo conto oggi che prima di andare in Giappone, la nostra famiglia si era fermata per qualche mese a Port Arthur, base navale della flotta russa nel Pacifico. Sfogliando i miei album ho persino trovato qualche fotografia (foto 11bis Port Arthur 1900 Ivan con i segretari cinesi), una in particolare con il comandante Schwank, personaggio di rilievo dell’organizzazione militare russa, un’altra con il signor Tideman che era il segretario di mio padre presso l’ammiraglio Alekseyev ed infine una terza con la mia brava Juliette, vestita in modo molto elegante, e ripresa con una mia amichetta di nome Fanny. 

    Quando, tuttavia, la situazione divenne insostenibile e pericolosa per noi, mio padre ci spedì tutti con Mamma a Chefoo e mi pare di ricordare che da lì partimmo direttamente per il Giappone. Papà rimase in un primo momento a Port Arthur e poi si recò a Tientsin durante l’assedio dei Boxers, inviando da lì le sue relazioni all’ammiraglio Alekseyev (fratellastro di Nicola II).

   La città era costantemente bombardata e vivere a Tientsin era diventato molto pericoloso. In quel periodo, vale a dire nel giugno-luglio del 1900, Pechino era assediata dai Boxer, ma quando dico Pechino, intendo dire il quartiere delle legazioni. Solamente dopo tre mesi dall’inizio dell’assedio gli alleati europei riuscirono ad arrivare fin sotto le mura della città per poter così liberare le ambasciate. L’assedio alle legazioni fu spaventoso e furono pubblicati numerosi libri su questo evento e pertanto non mi dilungo sull’argomento, anzi non ne parlo proprio.

Biografia dell’autore: Carlo Gastone

Ex dirigente industriale. Nasce nel 1950 a Johannesburg in Sud Africa. Proviene da una famiglia internazionale. È poliglotta. Ha passato parte della sua infanzia, dove ha fatto le elementari, all’Avana Cuba e a New York Usa. All’inizio degli anni 60 è rientrato in Italia e dopo aver conseguito la licenza liceale si è laureato a Torino in Giurisprudenza. Dopo aver vissuto per ragioni di lavoro a Lagos in Nigeria, a Brescia ed a Slupsk in Polonia dove ha svolto svariati incarichi rientra a Torino dove risiede attualmente in pensione. Oggi coltiva svariati interessi tra cui quello di ricostruire la storia e la genealogia della propria famiglia andata in parte dispersa a causa di eventi bellici e rivoluzionari. Decide di conoscere un po’ meglio le sue radici russe di cui la madre, nel corso degli anni, non era stata molto prodiga d’informazioni. Alla morte di sua mamma, avvenuta nel gennaio del 2012, trova una valigia appartenuta alla nonna con dentro svariate fotografie, certificati e documenti d’interesse storico trai quali alcuni quaderni scritti in francese contenenti le memorie. La passione e l’amore per la sua progenitrice lo spinge a proseguire nelle sue indagini e dopo non poche ricerche sulla figura storica del padre di sua nonna Ivan Jacovlevich Korostovetz (1862-1932) decide di tradurre e di far pubblicare in Italia le memorie di Olga I Korostovetz.


Spero che l’articolo abbia suscitato la vostra curiosità. Per qualsiasi altra informazione sull’opera potete contattarmi in privato o lasciare un commento.

A presto,