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Recensione La poesia dell’anima di Patrisha Mar

25/05/2018 Recensione

La poesia dell’anima di Patrisha Mar

Sinossi

Giulio Dante è un giovane meccanico che vive ad Ancona, ha una passione segreta per la poesia e fa da padre al fratello Tommaso, che ha la sindrome di Down. Nella sua vita non c’è posto per l’amore, ma solo per avventure mordi e fuggi. Solo che Giulio non ha fatto i conti con il destino: sarà proprio una delle sue “avventure”, infatti, la prorompente Dafne, a presentargli Anna Prete, futura impiegata dell’officina. Chissà se il loro rapporto resterà puramente professionale…
Una storia d’amore delicata e romantica, in cui i protagonisti sono alla ricerca di se stessi e del proprio posto nel mondo. Sentimenti, voglia di riscatto, rimpianti, equivoci, paura, amicizia e amore: gli ingredienti perfetti per un romanzo che punta dritto al cuore.

Link d’acquisto qui

Costo ebook 1,99 euro

Genere Romanzi rosa

Pag 234

A luglio uscirà il cartaceo al costo di 9,90 euro.

La mia recensione

“La poesia dell’anima” è il secondo libro che leggo della scrittrice Patrisha Mar. Il primo che ho letto è stato “Il tempo delle seconde possibilità”, che mi ha incantata.

In questo suo ultimo romanzo oltre all’amore tra un uomo e una donna, c’è anche l’amore fraterno, il legame tra genitori e figli, l’amicizia e soprattutto la diversità.

Inizialmente posso dire che il romanzo non mi ha preso molto, credevo fosse la classica storia banale del solito bell’imbusto che si innamora della ragazza semplice. Ma mentre leggevo, i personaggi mi entravano dentro con le loro paure, le loro angosce, le loro fragilità, ma anche con la loro forza e il loro coraggio.

Giulio Dante e Anna Prete sono due dei protagonisti di questa tenera e delicata storia d’amore. Il terzo protagonista è il fratello di Giulio, Tommaso, un ragazzo di ventidue anni affetto dalla sindrome di Down.

I suoi pensieri, le sue passioni, i suoi sogni e speranze ci accompagneranno in questa storia, rendendola unica e speciale.

Non è facile essere diverso in questo mondo, non è facile essere considerato un essere completo, capace di amare come i normodotati, capace di emozionarsi e di avere le possibilità di crearsi un futuro con le proprie forze, se anche chi ti sta accanto non crede che questo sia possibile. Non è stato facile per Tommaso che vive con Giulio, così protettivo nei suoi confronti da soffocarlo per il troppo amore, ma la libertà deve essere una possibilità per tutti, anche per quelli come lui.

“Aveva la sindrome di Down e questo non sarebbe mai cambiato, avrebbe avuto sempre i problemi che conosceva, le incertezze che lo dominavano, gli ostacoli che a volte lo facevano piangere di frustazione, ma poteva vivere la su vita appieno, al meglio delle proprie possibilità, cercando di fare un passo dopo l’altro.”

La paura  di farsi accettare dagli altri, da chi si considera migliore di noi, è anche di Anna e di Giulio. Anna timida  e introversa. Giulio apparentemente spavaldo, ma in realtà un uomo che senza saperlo è simile ai gentiluomini protagonisti delle storie di Jane Austen.

Ci sono anche altri personaggi che permettono lo sviluppo della trama: i genitori di Anna e di Giulio, l’amore segreto di Tommaso verso Camilla, Dafne, l’amica di Anna, così svampita e in cerca del grande amore che sembra non arrivare mai. Una piccola curiosità però mi è rimasta su quale fosse il lavoro di Dafne. Mah!!!

Patrisha Mar è anche un po’ la protagonista di questa storia perché c’è tanto di lei. Mentre leggevo i pensieri  di Anna e scoprivo le sue passioni: l’amore per i supereroi, l’amore per i manga e i libri, pensavo a lei. Quando leggevo delle paure di Giulio per il fratello, mi immaginavo come si sentisse la scrittrice mentre scriveva. Quando alla fine ho letto i ringraziamenti, non ho potuto fare a meno di emozionarmi perché mi ha dato conferma di tante cose e l’ho ammirata tanto.

“La poesia dell’anima” è un libro che consiglio a tutte le sognatrici, a chi cerca il grande amore, a chi cerca la libertà dell’anima e a chi crede che tutti in questo mondo possono aspirare a qualcosa di più.

Il mio voto è

 

 

4 pinguini lettori.

Buona lettura,

dalla vostra Lucia M.

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Anna dai capelli rossi – Il manga di Yumiko Igarashi

09/05/2018 Recensione

Anna dai capelli rossi – Il manga di Yumiko Igarashi

Cari amici, questa volta non parlerò di un libro, ma di un manga. Non avendo molto tempo da dedicare alla lettura di romanzi per motivi familiari e lavorativi, ho deciso di dedicarmi a qualcosa di leggero.  Il manga in questione è tratto da un romanzo che ho amato molto: Anna dai capelli rossi” di Lucy Maud Montgomery. Prima del romanzo ho conosciuto il cartone animato, poi una vecchia serie tv e infine il libro. Qualche giorno fa entrando in edicola e cercando un fumetto, il mio occhio è caduto sul titolo e sulla copertina. Non c’ho pensato un attimo: l’ho acquistato e subito letto.

I disegni sono bellissimi, puliti, espressivi. Non c’è un attimo di confusione, l’importante è leggerlo dall’ultima pagina e da destra e sinistra come si legge un manga.

L’autore del disegno, Yumiko Igarashi,  è una garanzia.  Se avete amato Giorgie e Candy Candy, come la sottoscritta, questo manga vi catturerà e non vedrete l’ora di leggere il seguito, anche se conoscete già la storia.

La storia inizia quando Matthew Cuthebert, un anziano uomo che vive con la sorella Marilla,  va alla stazione a prendere un ragazzo orfano che lo aiuterà con il lavoro alla fattoria di Green Gables . Ma ad attenderlo c’è un’ inaspettata sorpresa. Da quale momento la sua  vita e quella della sorella prenderà una piega diversa.

Nella loro casa arriva Anna Shirley, un’orfana di undici anni, che  trasformerà  la solitudine e routine dei due anziani fratelli in una fresca novità. Anna infatti è una bambina vivace, esuberante, che incanta subito Matthew e che finisce per conquistare anche la severa e inflessibile Marilla, facendole scappare qualche sorriso. La storia di Anna è piacevole, delicata e un po’ magica, la sua fervida immaginazione vi incanterà.

Leggete il romanzo, vedete il cartone animato, fatevi conquistare dalla storia di Anna e leggete questo manga. Il cartone animato l’ho amato e infatti mentre leggevo il fumetto immaginavo di sentire la voce che anni fa era stata data ad  Anna nel cartone animato.

Se fate in fretta troverete la prima uscita ancora in edicola.

Da questa storia è stata tratta anche una serie tv targata Netfilx “Chiamatemi Anna” uscita nel maggio del 2017 e  che spero di vedere presto e di parlarvene anche nel blog.

Concludo dicendo che ho sempre amato la storia di Anna Sherley,  una bambina che prima di arrivare nella fattoria di Green Gables ha sofferto molto, ma che grazie alla sua immaginazione e fantasia è riuscita a trovare il bello in ogni cosa, facendo divertire, piangere e sognare chi le è stata accanto e chi ha letto e leggerà la sua storia.

Per chi ama la storia di Anna dai capelli rossi questo manga lo consiglio assolutamente.

Il mio voto è

 

 

Buona lettura,

Lucia M.


Saga di Anna dai capelli rossi

L’ordine dell’elenco segue lo svolgersi della trama, non l’anno di pubblicazione

Per saperne di più, ho trovato quest’interessante articolo.

La storia di Lucy Maud Montgomery, autrice di “Anna dai capelli rossi”

 

Pattini d’argento di Mary Mapes Dodge

05/05/2018 Rubrica piccoli lettori

I classici

“Pattini d’argento” di Mary Mapes Dodge

Siamo nel paesino di Broek, Olanda, alla fine dell’Ottocento. Hans e Gretel sono due fratelli che lavorano per aiutare la famiglia. Anche la madre Meitje lavora, mentre il padre, Raff, a causa di un incidente ha perso ogni facoltà intellettiva e vive in casa in una condizione pari a quella di un bambino. I due ragazzi sono circondati da molti amici, alcuni arroganti, altri meno, ma tutti molto più ricchi di loro. Un giorno in paese viene indetta una gara di pattinaggio sul canale ghiacciato; come primo premio saranno messi in palio dei meravigliosi pattini d’argento. I ragazzi sono eccitati all’idea, ma possiedono solo dei pattini malandati, così, grazie alla generosità degli amici Hilda e Peter essi ottengono il denaro per andare a comprarne di nuovi. Hans, giunto alla fiera di San Nicola ad Amsterdam, incontra il dottor Boekman, uno dei più bravi chirurghi della zona e chiede al luminare un aiuto per il padre. Nonostante l’operazione sia rischiosissima….

Link d’acquisto qui


La mia recensione

Non ho mai letto questo libro, ma conosco la storia.  L’ho fatto in questi giorni attraverso gli occhi di mia figlia, divoratrice di libri come la sottoscritta. Ho visto l’entusiasmo nei suoi occhi quando mi ha raccontato quello che accade ad Hans e Gretel, due giovanissimi fratelli che vivono in Olanda, a Broek,  un paesino vicino ad Amsterdam. Due ragazzi che nonostante le avversità continuano a sognare.  Il loro padre, a causa di un terribile incidente sul lavoro, ha perso la memoria, e da allora la loro vita e quella della loro povera madre è fatta di stenti e sacrifici.

La storia ha inizio quando nel paese viene indetta una gara di pattinaggio sul canale ghiacciato; come primo premio saranno messi in palio dei meravigliosi pattini d’argento. Hans e Gretel  sono eccitati all’idea, ma possiedono solo dei pattini malandati, fatti di legno, mentre gli altri ragazzi del paese, più ricchi, possiedono dei pattini nuovi e prestanti. A questo punto inizia una gara di solidarietà da parte del paese e soprattutto degli altri ragazzi, che non rimangano indifferenti a quello che accade agli amici.

Un romanzo che insegna un’infinità di cose: la famiglia unita nel bene e nel male, il senso del sacrificio, l’amicizia e la solidarietà, la voglia di vivere e di sognare nonostante le avversità e tanto tanto altro.

Lo consiglio ai ragazzi dagli 8 anni in su, ma anche ai più grandi, soprattutto alle mamme che vogliono condividere con i loro figli una lettura coinvolgente, capace di insegnare i valori della solidarietà, dell’amore e dell’amicizia contrassegnati dall’ottimismo di chi non si abbatte di fronte alle difficoltà della vità.

Voto 5 pinguini lettori.

 

 

Del romanzo esistono diverse versione. Il romanzo che abbiamo letto è quello in versione Topazia di Geronimo Stilton che con le sue bellissime illustrazioni invoglia ancora di più i piccoli alla lettura (anche dai sette anni).

Vi lascio alcune immagini del libro e vi auguro una buona lettura,

Lucia M.