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28/10/2018 Recensione “Fairy Oak – Il segreto delle gemelle” di Elisabetta Gnone

Recensione “Fairy Oak – Il segreto delle gemelle” di Elisabetta Gnone


Copertina rigida: 280 pagine
Editore: Salani (17 marzo 2016)
Collana: Il segreto delle gemelle. Fairy Oak
Costo: 14,90 euro

Descrizione

Fairy Oak è un villaggio magico e antico nascosto fra le pieghe di un tempo immortale. A volerlo cercare, bisognerebbe viaggiare fra gli altopiani scozzesi e le brughiere normanne, nelle valli fiorite della Bretagna, tra i verdi prati irlandesi e le baie dell’oceano. Il villaggio è abitato da creature magiche e uomini senza poteri, ma è difficile distinguere gli uni dagli altri, poiché maghi, streghe e cittadini comuni abitano le case di pietra da tanto di quel tempo che ormai nessuno fa più caso alle reciproche stranezze e tutti si somigliano un po’. A parte le fate, che sono molto piccole, luminose e… volano. Questa storia è raccontata da una di loro e narra l’avventura straordinaria di due sorelle gemelle, Vaniglia e Pervinca… Età di lettura: da 10 anni.

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Fairy Oak- Il segreto delle gemelle è il primo libro di una trilogia. Scritto dalla bravissima Elisabetta Gnone, creatrice del famoso fumetto W.I.C.T.H. che mia figlia sta leggendo e divorando proprio in questo mesi, grazie ad una ristampa in un’edizione cartonata Art Edition.

Fairy Oak, Quercia Fatata, è un luogo magico, che non sitrova in nessuna carta nautica, o se vogliamo essere più moderni, non si riesce a vedere neanche con un potente satellite. E’ un villaggio dove vivono e convivono pacificamente magici e non magici.

“Fairy Oak è un villaggio molto grazioso. Le case di pietra avevano verande e giardini fioriti, protetti da muri ricoperti di more e rose selvatiche. Gli abitanti erano quasi tutti gentili e c’erano tanti, tantissimi bambini.”

In questo luogo nascosto al mondo, un giorno arriva una fatina, con un nome che sembra quasi uno scioglilingua, Sefeliceiosaròdirvelovorrò, ma che noi chiameremo semplicemente Felì. Il suo compito è fare da tata a due gemelle che stanno per venire al mondo, le  nipotine della potentissima strega Tomelilla.

Dal momento in cui mostrano il loro bel visino, le due sorelle, Vaniglia e Pervinca, così simili fisicamente, ma diverse come il giorno e la notte, non saranno mai, o quasi, lasciate da sole  dalla loro fatina Felì.

“ Vaniglia e Pervinca erano gemelle! Nel senso che erano venute al mondo lo stesso giorno, ma a distanza di dodici ore esatte una dall’ altra! Fu un fatto molto strano….”

Soprattutto dopo che il  tranquillo villaggio di Fairy Oak diventerà teatro di una guerra tra le forze del bene e del male.

Una storia, raccontata in prima persona da Felì, adatta sia ad un pubblico molto giovane, per il linguaggio semplice e per i valori che trasmette, come l’amicizia, l’amore fraterno, il rispetto, sia rivolta ad un pubblico adulto ( femminile) che vuole sognare e ritornare un po’ bambina.

Immergermi nel mondo di Fairy Oak è stato bello, piacevole e incantevole. Ho amato la fatina Felì, per il suo modo di vedere il mondo, per la sua dolcezza, per il suo modo di parlare così tenero. Sarebbe bello che in ogni casa del nostro mondo, nella crescita e cura dei nostri figli ci fosse una tata fatina come Felì, capace di insegnare a loro e anche a noi, i valori come l’amore, la sincerità, l’onesta, il rispetto verso gli altri e verso la natura.

Naturalmente ciò che colpisce del libro e ti invoglia a comprarlo, senza neanche leggerlo,  sono le illustrazioni bellissime e curatissime, a partire da una stupenda copertina, alle immagini che all’interno del libro ti conducono nel mondo di Fairy Oak, aiutando ancora di più il lettore a conoscere i personaggi di questo magico mondo.

Un libro per far sognare, un libro da regalare. Consigliatissimo!

Il mio voto è

5 pinguini lettori,

a presto,

la vostra blogger Lucia.

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Consigli a tema

(Rubrica ispirata ad alcuni miei post scritti su facebook).

Dal post del 14/02/2017 Il tema di oggi riguarda l ‘eutanasia.

Se ne è parlato tanto di eutanasia. Argomento su cui non voglio entrare in merito, perché importante e estremamente delicato. Posso però consigliare un libro, da cui è stato tratto anche il film: “Io prima di te”, che tocca proprio questo tema: una scelta di vita o di morte.

(Sotto la locandina del film, che è anche la nuova copertina del libro. Accanto la vecchia copertina…Sui libri preferisco le illustrazioni, piuttosto che le immagini tratte dai film, quindi ho messo questa.)

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Titolo originale: Me Before You

L’autrice, Jojo Moyes , riesce a toccare un argomento così doloroso, attraverso la  storia romantica che lega via via i i due protagonisti: Louisa “Lou” Clark, una ragazza genuina con una spiccata personalità, e William Traynor, un ricco ragazzo che in seguito ad un incidente diventa tetrapelgico.

Il romanzo ma anche Il film,  interpretato splendidamente da Emilia Clarke (Lou), famosa interprete di Danyes Targarien nella serie “ Il trono di spade e da Sam Claflin (Will), che ha  interpretato Finnick Odair  in Hunger Games – La ragazza di fuoco,  ti fa riflettere e ti commuove.

Consiglio di leggere, naturalmente, il libro, che approfondisce ancora di pù alcuni aspetti della vita di un disabile,  e di vedere il film.

Descrizione:

A ventisei anni, Louisa Clark sa tante cose. Sa esattamente quanti passi ci sono tra la fermata dell’autobus e casa sua. Sa che le piace fare la cameriera in un locale senza troppe pretese nella piccola località turistica dove è nata e da cui non si è mai mossa, e probabilmente, nel profondo del suo cuore, sa anche di non essere davvero innamorata di Patrick, il ragazzo con cui è fidanzata da quasi sette anni. Quello che invece ignora è che sta per perdere il lavoro e che, per la prima volta, tutte le sue certezze saranno messe in discussione. A trentacinque anni, Will Traynor sa che il terribile incidente di cui è rimasto vittima gli ha tolto la voglia di vivere. Sa che niente può più essere come prima, e sa esattamente come porre fine a questa sofferenza. Quello che invece ignora è che Lou sta per irrompere prepotentemente nella sua vita portando con sé un’esplosione di giovinezza, stravaganza e abiti variopinti….( dal romanzo “ Io prima di te” di Jojo Moyes –  Editore: Mondadori).

Trailer del film: Io prima di te

Presto la recensione del libro.

L.M

Dal post del 10/10/2017 Il tema di oggi riguarda la Mafia

Il 21 marzo è stata istituita la “Giornata della memoria delle vittime della mafia“,  in  proposito consiglio “Ti racconterò tutte le storie che potrò” di Agnese Borsellino e con Salvo Palazzolo”.


Un libro che dovrebbero leggere tutti. Leggendo la mia recensione, spero vi venga voglia di farlo. L’ho scritta con il cuore, pensando ad Agnese Borsellino che nei suoi ultimi giorni di vita ha raccontato la sua storia… La mia recensione la trovate qui.

L. M

 

Dal post del 07/03/2017 Il tema di oggi riguarda le donne

In occasione della “Festa delle donne”  consiglio  alcuni libri che mi hanno toccato il cuore quando ero solo una bambina: i quattro libri di “Piccole donne” di L. May Alcott. Anche il film del 1994 di Gillian Armstrong con Winona Ryder, Susan Sarandon e  Cristian Bale, non è stato da meno.

L’autrice, L. May Alcott, nata agli inizi dell’ottocento era una donna che potremo definire moderna. Nel suo romanzo “Piccole donne” si identifica con il personaggio di Jo, una quindicenne anticonformista e ribelle, ma con un grande cuore, che sogna di diventare una scrittrice. Consiglio sia il libro che il film.

Descrizione

Le quattro sorelle March – la giudiziosa Meg, l’impertinente Jo, la dolce Beth, la vanitosa Amy- si preparano alla vita vivendo sogni e speranze dell’adolescenza sullo sfondo dell’America scossa dalla guerra di Secessione. È sufficiente la prima pagina di “Piccole donne” per immettere il lettore nell’atmosfera casalinga di casa March: il chiacchiericcio fitto delle sorelle, gli echi di un mondo che fuori è pieno di gioia, le evasioni nel sogno. Pagina dopo pagina seguiamo con trepidazione i sogni delle quattro giovani adoloscenti, i loro capricci, i loro slanci, le loro vittorie, le loro amicizie, le loro difficoltà, che Louisa May Alcott ci presenta con un’analisi psicologica così penetrante che ancora oggi sentiamo attuali…

( Introduzione di Stefania Bertola – da Piccole donne  Store Einaudi Tascabili).

La recensione del libro  “Piccole donne” prossimamente nel mio blog.

L.M

 

Le immagini e i video sono tratti da google.