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17-10-2019 Segnalazione: “Il Trono del Narratore” di Paolo Fumagalli e Intervista all’autore.

Ciao amici,

oggi vi segnalo il nuovo libro di Paolo Fumagalli: “Il trono del narratore”. E’ uscito alcuni mesi fa e dovevo segnalarlo da un po’, ma meglio tardi che mai. Trovate anche un’ interessante intervista all’autore. E’ sempre bello scoprire cosa si nasconde dietro il lavoro di uno scrittore e il modo in cui si arriva a scrivere una storia.

Prezzo: 15,00 € cartaceo     4,99 € ebook
Pagine: 284
Editore: EKT Edikit
ISBN: 978-88-98423-73-6
Genere: Fantasy autoconclusivo
Data di pubblicazione: 18 giugno 2019
Copertina di Eleonora Garofolo

SInossi

Come ogni anno, i bardi si riuniscono nel loro rifugio segreto in occasione dell’equinozio d’autunno, per raccontare e ascoltare leggende sedendosi a turno sul Trono del Narratore. Le loro parole danno forma e vita a luoghi meravigliosi, a personaggi fiabeschi, a miti che risalgono fino all’origine del mondo e che parlano di città abitate da popolazioni bizzarre, di oggetti fatati, di abili furti e di imprese eroiche. Le diverse avventure si intrecciano le une alle altre a formare un’unica storia, piena di eventi fantastici e curiosi. Un viaggio tra foreste impenetrabili, grandi palazzi e remote montagne, in compagnia di personaggi particolari, tra cui un uomo capace di scolpire idoli che diventano vere divinità, un ladro in grado di rendersi invisibile, un monaco guerriero in lotta con le potenze soprannaturali, un valoroso cacciatore di draghi alla ricerca di nuove sfide, un astrologo impegnato a salvare un’intera città da una pestilenza sconosciuta…

INTERVISTA ALL’AUTORE

L. Come mai, hai deciso di raccontare tante storie in unico libro?

P. Lo spunto iniziale è venuto da una riflessione sui racconti inseriti in una cornice con narratori. Ho pensato che sarebbe stato interessante modificare quella struttura e spingerla in una direzione differente: invece di presentare storie prive di relazione fra loro, volevo che tra le vicende ci fossero dei rimandi importanti, in modo che gli episodi si legassero formando una narrazione unica.

L. A chi ti sei ispirato?

P. Per quanto riguarda la struttura, forse la spinta iniziale è venuta da “Il castello dei destini incrociati” di Italo Calvino, anche se fra questo libro e il mio ci sono comunque tantissime differenze. Visto che volevo ottenere atmosfere misteriose e incantate, adatte a riflessioni sulle storie e sui miti, staccate dalle tendenze che vanno più di moda al giorno d’oggi e maggiormente rivolte al passato, direi che per il resto l’influenza più forte è stata quella di Lord Dunsany.

L. Potresti dirci qualcosa in più del “Il Trono del Narratore” ?

P. L’ambientazione e le avventure che vengono raccontate rimandano al fantasy classico, ci sono scontri, magie e creature fatate, ma ho cercato di introdurre elementi interessanti e particolari, di cambiare un po’ la prospettiva. Invece di mettere soprattutto in luce maghi e guerrieri, personaggi più adatti a compiere imprese eroiche, ho voluto dare spazio a figure più marginali, sia dal punto di vista letterario che sociale. Ecco quindi un mondo popolato da bardi, giocatori d’azzardo, ladri, monaci, saltimbanchi, astrologi e così via, tutte persone che sono abituate ad affrontare imprevisti e difficoltà nella vita di tutti i giorni ma che per cavarsela in situazioni di grande pericolo o di incontro con potenze soprannaturali non possono contare solo sulla forza o sulla magia. L’astuzia, l’arte di arrangiarsi e le conoscenze e abilità di ognuno di loro diventano più importanti di una spada o di un incantesimo.

Quante storie vengono raccontate? C’è un filo che le lega?

Ci sono nove storie narrate dai bardi, più la cornice che racconta la loro riunione e dà spazio a riflessioni su queste leggende. Sono tutte legate perché ognuna offre lo spunto per quella successiva: ci sono luoghi, personaggi e oggetti che appaiono in più di una occasione oppure eventi di una storia che hanno conseguenze in quelle seguenti. Ad esempio, in uno dei capitoli si racconta che cosa accade a un uomo che entra in possesso di un oggetto magico rubandolo a una ragazza e in quello successivo si rivela che cosa succede a questa ragazza quando si accorge che l’oggetto magico le è stato rubato. Così la vicenda di ogni personaggio diventa parte di una storia più ampia, della trama di un romanzo. Inoltre, la prima e l’ultima storia sono particolarmente legate fra loro e anche alla cornice, perché riflettono sulla creazione di miti e sull’importanza dell’arte della narrazione.

Perché dovremmo leggere “Il Trono del Narratore”?

Credo sia un esperimento interessante ma anche equilibrato, una ricerca di una prospettiva un po’ diversa senza rendere il libro astruso o monotono. Mi sembra classico e al tempo stesso insolito, con molti elementi amati dagli appassionati di fantasy ma anche parecchi che non sono troppo diffusi. I personaggi sono particolari, non stereotipati, e movimentano parecchio la trama perché l’attenzione non è limitata a un gruppo ristretto di protagonisti, c’è spazio per varie figure che entrano ed escono dalle narrazioni rendendole vivaci.

Ci puoi lasciare un piccolo estratto?

Ecco un breve estratto che riguarda uno dei miei personaggi preferiti: Calianna, una giocoliera che viene coinvolta in un pericoloso furto notturno.

ESTRATTO

La giocoliera emer­se dal pozzo nero d’incoscienza in cui era caduta pochi minuti prima e sollevò il capo, stringendo i denti per contrastare il battito forsennato che le martellava senza tregua le tempie. Cercò di re­spirare profondamente e di schiarirsi le idee, ma un colpo di tosse le scosse i polmoni, facendola rimanere per un momento senza fiato. Si portò una mano alla testa, ma se ne pentì subito perché toccare il punto che le doleva maggiormente servì solo a farla sus­sultare e a sporcarle le dita di sangue. Provò a rimettersi in piedi, appoggiando le mani sul pavimento di lucido marmo, ma riuscì soltanto a sollevarsi quanto bastava per rimanere con un ginoc­chio appoggiato a terra.

Sebbene ancora non fosse in grado di alzarsi e di camminare, Calianna poté lanciare un’occhiata attraverso la finestra che le stava davanti e che si apriva sul cielo limpido della notte inol­trata, riempito da un bagliore soffuso proveniente dal firmamento. Come in un sogno fatto di rimasugli di vertigini e di cerchi rossi che danzavano deformando le superfici solide, vide la sagoma di una creatura simile a un drago spiccare un balzo dal cornicione e librarsi nell’aria con un corpo umano stretto fra le zampe ante­riori. Guardò quella spaventosa apparizione aprire le ali, sbatterle lentamente per volare sopra la piazza con pochi colpi possenti, e infine spalancare le fauci per mordere la sua preda.

Attualmente stai lavorando ad un altro progetto?

Sì, si può dire che non ci sia mai un periodo in cui sono del tutto inattivo. Sto sempre scrivendo qualcosa di nuovo, oppure rileggendo e battendo al computer un testo completato (la prima stesura la faccio con carta e penna, quindi poi c’è un ulteriore passaggio in cui trasferisco tutto al pc e intanto approfitto dell’occasione per fare altre correzioni). Per il momento continuo a dedicarmi al fantastico: anche se ogni tanto mi capita di scrivere qualcosa di diverso, più realistico, tutte le sfumature del fantastico continuano a interessarmi e divertirmi.

Grazie Paolo per le tue risposte e in bocca a lupo per questo tuo nuovo romanzo.


Biografia

Paolo Fumagalli è nato nel 1981 e fin da bambino ha dimostrato un grande interesse per la letteratura. La sua passione lo ha portato a laurearsi in Lettere, con una tesi sull’uso simbolico dei colori nelle poesie giovanili di Aldo Palazzeschi, e soprattutto lo ha spinto a dedicarsi alla scrittura di opere narrative. Nel corso degli anni ha scritto romanzi e racconti, diversi fra loro per generi di appartenenza e atmosfere, spesso basati sull’importanza e sulla difesa della fantasia. Nei suoi testi inoltre si rivela il fascino provato nei confronti del patrimonio folkloristico e leggendario, uno dei suoi più grandi amori insieme al cinema e alla musica.

Ha vinto diversi concorsi per storie brevi e alcuni suoi racconti sono stati inseriti nelle antologie di autori vari “Fate – Storie di terra, fuoco, acqua e vento”, “I mondi del fantasy V” e “Ritorno a Dunwich 2”.

Ha pubblicato le raccolte di racconti “La pietra filosofale” e “Foglie morte” e i romanzi  “Fuoco e veleno”, “Scaccianeve”, “La strada verso Bosco Autunno”, “Bucaneve nel Regno Sotterraneo”, “La terra promessa” e “Il museo delle esperienze meravigliose”.

Pagina Facebook dedicata all’autore: https://www.facebook.com/paolofumagalliautore/

Pagina Instagram: https://www.instagram.com/paolofumagalliautore/

Pagina Twitter: https://twitter.com/PaoloFscrittore


Per oggi è tutto,

a presto,

28/09/2019 News Shoduwhunters – Cover reveal

Ciao amici,

è da molto che non aggiorno questa pagina. E’ stata una delle prime che ho realizzato per il blog. Il mondo creato da Cassandra Clare mi ha affascinato da subito e quando è nato il mio sito, ho pensato che sarebbe stato interessante parlarne qui. Questa pagina mi ha dato diverse soddisfazioni e anche se non sono più assidua come prima, per mancanza di tempo e a volte di voglia, non potevo non darvi questa notizia: il 15 ottobre uscirà la raccolta di racconti: ” Fantasmi del mercato delle ombre”. All’interno ci sarà anche un inedito del nuovo romanzo: Chain of Gold della serie The Last Hours che uscirà nel marzo 2020.

IN ARRIVO IL 15 OTTOBRE 2019

FANTASMI DEL MERCATO DELLE OMBRE

Costo 19,90 euro
Pag 540
Editore: Mondadori

FANTASMI DEL MERCATO DELLE OMBRE – SHADOWHUNTERS

Il Mercato delle Ombre è un luogo speciale, dove si possono incontrare fate, licantropi, stregoni e vampiri. Un luogo dove si vendono oggetti magici, si stringono patti oscuri e si sussurrano segreti che nessuno deve conoscere. Tra tutte le creature che qui si muovono, ce n’è una in particolare che, nell’arco di due secoli, lo ha visitato spesso. Si tratta di Fratello Zaccaria, che, come Fratello Silente, è il custode della legge e delle leggende dei Nephilim, ma che un tempo è stato uno Shadowhunter chiamato Jem Carstairs, e come tale ha vissuto un amore grande, quello per la strega Tessa Gray, l’unica donna della sua vita – di allora e per sempre. Seguendolo tra le pieghe di questo luogo magico, incontreremo insieme a lui personaggi iconici dell’universo Shadowhunters: da Anna Lightwood, alle prese con una storia d’amore impossibile, a Matthew Fairchild, consumato dal senso di colpa per le conseguenze irrimediabili di una sua azione, a Tessa Gray, costretta a operare sotto i bombardamenti nella città in cui vive. Il Mercato delle Ombre è un luogo spaventoso e affascinante al tempo stesso, dove ci si può nascondere facilmente, ma dove, se hai rinunciato al tuo cuore, nessuno può salvarti, nemmeno Fratello Zaccaria.


Che ne dite di questa cover? Non mi entusiasma più di tanto, ma le storie dovrebbero essere più interessanti. Sono scritte da Cassandra Clare in collaborazione con altri autori. I racconti sono usciti mensilmente in ebook.

IN ARRIVO A MARZO 2020

Chain of Gold

Cordelia Carstairs is a Shadowhunter, a warrior trained since childhood to battle demons. When her father is accused of a terrible crime, she and her brother travel to Edwardian London in the hope of preventing the family’s ruin. Cordelia’s mother wants to marry her off, but Cordelia is determined to be a hero rather than a bride. Soon Cordelia encounters childhood friends James and Lucie Herondale and is drawn into their world of glittering ballrooms, secret assignations and supernatural salons, where vampires and warlocks mingle with mermaids and magicians. All the while, she must hide her secret love for James, who is sworn to marry someone else……


Questa si che è una bellissima cover! Speriamo che quella italiana non sia da meno.

A presto,

dal mondo Shadowhunters.