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22-03-2021 Recensione “La custode dei sogni – Il crollo” di Nicoletta Torregrossa

Il crollo. La custode dei sogni - Nicoletta Torregrossa - copertina
Editore : Elpìs (18 dicembre 2016)
Lingua : Italiano
Copertina rigida : 464 pagine
La custode dei sogni- Le essenza – I volume
La custode dei sogni – Il risveglio – II volume
La custode dei sogni – Il crollo – III volume
Casa editrice – link qui

SINOSSI

Trenta secondi. Soltanto trenta secondi sono quelli che il Mondo Reale continua a vivere, gli ultimi trascorsi prima del crollo dei pilastri che reggono il Mondo dei Sogni e il Mondo degli Incubi. Tutto è immobile, bloccato in un unico grande sogno incosciente dove sono confinati Matilda e Sand. … Il capitolo finale di una trilogia fantasy che ha conquistato tantissimi lettori, che ha fatto emergere la voglia di continuare a credere nella forza dei propri sogni in una guerra nata per difenderli e in cui fino all’ultimo anche Matilda continuerà a lottare.


La mia opinione

È passato quasi un anno da quando ho letto “La custode dei sogni –Le essenze”, primo volume della trilogia fantasy scritta da Nicoletta Torregrossa e da allora sono successe tante cose sia nella mia vita che nella vita dei protagonisti: Matilda  e Sand.

“La custode dei sogni – Il crollo” è il terzo e ultimo volume di una trilogia che via via si fa sempre più complessa. L’autrice ha creato un mondo parallelo al nostro, ma legato da un filo sottilissimo al mondo reale, perché noi esseri umani viviamo grazie ai nostri sogni. Il problema è che l’inizio di questo terzo volume lascia perplessi: non si capisce cosa stia succedendo.

In questo ultimo capitolo, i sogni, coscienti e non coscienti, e gli incubi lottano in un duello estremo fino a giungere ad un finale pieno di significato.

Ma cosa sono i sogni coscienti e i sogni incoscienti?

La spiegazione la  troviamo nel primo volume di questa trilogia. È proprio Sand, l’elfo creato dalla mente di Matilda, a spiegarlo. Lui è un sogno cosciente.

“Dei sogni incoscienti, fanno parte tutti quei sogni che sono stati soltanto un breve passaggio nella mente del creatore. Un pensiero a cui l’umano non ha dato così tanto interesse. Ad esempio i sogni che fai di notte. Quelli sono tutti sogni incoscienti. Oppure, tutti quei desideri, o tutti i pensieri che hai durante la giornata… Tutti sogni incoscienti… Un sogno incosciente ha la sola capacità di ripetersi. Io faccio parte dell’altra categoria di sogni. Sono un sogno cosciente… I sogni coscienti sono sogni che non sono rimasti soltanto un pensiero, ma sono stati sviluppati dalla mente del creatore.”

Matilda e Sand si amano; lei è un’umana, lui è un sogno cosciente. Insieme dovranno lottare per salvare ciò che è rimasto del mondo degli uomini sostenuto dal mondo dei sogni.

“L’uomo è fatto di sogni e di incubi.”

In questo terzo volume, i personaggi sono tanti e la guida di Sand, Itanock, diventa anche una guida per tutti. C’è molto più di una semplice storia d’amore e di amicizia, si parla della nostra sopravvivenza, di come i sogni e gli incubi siano i pilastri della nostra esistenza.

No vi nego che avuto difficoltà a capire cosa stava succedendo all’inizio della storia e per le prime centinaia di pagine, perché il mondo reale  era diventato un sogno incosciente. Il sogno incosciente ripete la stessa azione all’infinito e sulla Terra si ripetono sempre gli stessi 30 secondi.  

“Trenta secondi. Soltanto trenta secondi sono quelli che il Mondo Reale continua a vivere, gli ultimi trascorsi prima del crollo dei pilastri che reggono il Mondo dei Sogni e il Mondo degli Incubi. Tutto è immobile, bloccato in un unico grande sogno incosciente dove sono confinati Matilda e Sand.”

Nel “ La custode dei sogni – Il Crollo – si scoprirà anche l’origine di Sand, di come sia nato come sogno cosciente di Matilda: le sue origini e i suoi cambiamenti dopo il suo riconoscimento da parte della ragazza.

Questo libro è un fantasy macchinoso perché parlare di sogni e incubi, del subconscio e del legame che esiste con la nostra vita, non è affatto facile. Riuscire alla fine a trovare un equilibrio in questo mondo complesso che fa parte di noi è ancora più difficile. Sono arrivata alla conclusione che questo ultimo volume della trilogia della Custode dei sogni  è un romanzo per lettori audaci e sensibili che sanno leggere al di là delle parole.

“I sogni vivono le emozioni in un modo più tranquillo. Gli incubi in un modo più agitato, positive o negative che siano.”

Nicoletta Torregrossa è un’autrice che ammiro tantissimo per la sua intelligenza e per la sua capacità creativa. É stata molto brava a creare un mondo parallelo al nostro, pieno di sogni e incubi, e renderlo quasi reale.

Credo che anche lei, così come tutti gli esseri umani che raggiungono degli obiettivi, sia stata guidata dai suoi sogni coscienti, da Matilda, da Sand, da Itanock, da Matt, da Alba, da Aurus e da tutti i protagonisti di questa storia.

L’amicizia, il coraggio e l’amore sono stati tra ingredienti fondamentali in quest’ultimo romanzo. Emozioni e sensazioni che i sogni coscienti desiderano e in alcuni casi bramano fino a sconvolgere l’equilibrio del mondo dei sogni e del mondo reale. Un equilibrio che per tutto l’intero romanzo si cercherà di ripristinare anche a costo della propria vita.

“ Ciò che rende buoni o malvagi: sono le azioni che si compiono, le scelte che si fanno.”

L’unica pecca di questo romanzo, è che leggendo dopo mesi l’ultimo volume è stato difficile ricordare alcuni avvenimenti, soprattutto con un inizio complesso come quello creato dall’autrice. Sarebbe stato opportuno inserire tra una pagina e l’altra alcuni ricordi, in modo da riportare al lettore fatti accaduti nei precedenti volumi.

Per concludere consiglio questa trilogia a tutti i sognatori, a chi non perde la speranza di lottare anche nei momenti più difficili, perché i nostri sogni ci tengono in vita insieme alle nostre paure.

Il mio voto è

3,5 pinguini lettori. 

A presto,

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