Shadowhunters – Signora della mezzanotte

Le mie recensioni

Signora della mezzanotte di Cassandra Clare

Autore: Cassandra Clare
Pubblicato: 15 marzo 2016 da Mondadori
Genere: Urban Fantasy Collana: Chrysalide
Pagine: 696

Los Angeles 2012. Sono passati cinque anni da quando Emma Carstairs ha perso i genitori, barbaramente assassinati. Dopo il sangue e la violenza a cui ha assistito da bambina, la ragazza ha dedicato la sua vita alla lotta contro i demoni ed è diventata la Shadowhunter più talentuosa della sua generazione. Non ha però mai smesso di cercare coloro che hanno distrutto la sua famiglia e, quando si rende conto che l’unico modo per arrivare ai colpevoli è quello di allearsi con le fate, da anni in lotta con gli Shadowhunters, non si tira indietro. È una partita molto pericolosa, ma Emma, insieme a Julian, suo migliore amico e parabatai, ha tutte le intenzioni di giocarla fino in fondo. Non solo la ragazza potrebbe finalmente vendicarsi, ma per Julian si apre la possibilità di riabbracciare il fratello Mark, che anni prima era stato costretto a unirsi al Popolo Fatato. Inizia così una corsa contro il tempo, un’indagine ricca di colpi di scena, dove i bluff e i doppi giochi non mancano e i sentimenti più profondi sono messi a dura prova. Compreso quello che lega Emma e Julian…

Premessa

Ho letto questo romanzo poco dopo la sua uscita in Italia. Perché quando inizi a leggere i libri di Cassandra Clare ne rimani folgorato. Ti catturano, ti ammaliano,  e ti trasportano in un mondo fantastico, quello degli Shadowhunters, i cacciatori di demoni.  Non potete immaginare,  ho iniziato con il primo e poi di seguito uno dopo l’altro. Infatti non posso a fare a meno di fare una breve premessa sui  precedenti libri degli Shadowhunters.

Parlare dei libri di Cassandra Clare nel mio blog mi da….Faccio una pausa perché la sensazione è liberatoria: forse perché ho sempre desiderato condividere con gli altri la mia passione per questa serie di libri fantastici, genere urban fantasy.

Ho amato tutti i personaggi degli Shadowhunters e anche quelli di questo romanzo : “Signora della mezzanotte”.  A dire la verità forse un po’ meno degli altri, perché  i miei preferiti rimangono: Clary Fray, Jace Herondale, Simon Lewis  della serie di libri “ Shadowhunters” titolo originale “ The mortal instruments” e i personaggi della saga “Le origini”, titolo originale “The Infernal Devices “ , Tessa Gray , Jem Carstairs e William Herondale .

In “The mortal instruments” , serie costituita da sei libri (per approfondimenti clicca qui), la protagonista è Clarissa Fairchild/Fray, chiamata Clary, cresciuta come una mondana (umana) che a quindici anni scopre di essere una cacciatrice di demoni e una Nephilim, discendente degli umani che bevvero  il sangue  di un angelo. Una ragazza piccola dai lunghi capelli rossi, testarda, coraggiosa e  amante del disegno, si innamora di un altro cacciatore James Herondale.  Anche lui testardo, coraggioso, ma bellissimo, arrogante e presuntuoso. Sono entrambi legati, oltre che dall’amore, da un passato che li accumuna al nome dei  Morgenstern.  Sono diversi dagli altri Nephilim, perché hanno delle doti che li rendono speciali e più forti. Non si può fare a meno di amarli entrambi.

Immagine tratta dal film Shadowhunters – Città di ossa – film del 2013 diretto da Harald Zwart.
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E poi c’è Simon Lewis, l’amico di sempre di Clary, inizialmente innamorato dell’amica, timido, a volte buffo, imbranato, ma che in realtà si dimostrerà  uno dei migliori personaggi creati da Cassandra Clare.

A lui sono dedicate le “Le cronache dell’accademia Shadowhunters”: tanti piccoli racconti incentrati su Simon che non ricorda più niente del suo passato, ma che decide di frequentare l’accademia degli Shadowhunters, riaperta dopo lunghi anni , per diventare anche lui un cacciatore di demoni , nella speranza  anche di recuperare la memoria perduta.

 

 

Della serie “The mortal instruments” che mi ha tanto appassionato, dove l’amore, l’amicizia, il coraggio, la determinazione, sono elementi dominanti, vorrei dire tanto, e spero di farlo più in là.

Le origini”, trilogia composta dai libri: “L’angelo”;  “Il principe” e “La principessa”, mi ha letteralmente  trasportato in un’altra epoca, quella Vittoriana,  in un mondo fatto di amore, sacrificio, magia, amicizia. Dove i Nephilim come William, detto Will, e Jem combattono contro i demoni e i nascosti, quest’ultimi creature per metà umane e per metà demoni, come streghe, vampiri, lupi mannari e fate.  Anche se  in questi romanzi qualcosa  inizierà a cambiare nel rapporto tra Shadowhunters e nascosti .

Risultati immaginiInfatti troviamo un altro importante personaggio: Magnus Blane, uno stregone un po’ eccentrico ed  ecclettico, a cui l’autrice ha dedicato anche un libro: “Le cronache di Magnus Blane”. Lo stregone aiuta sempre i Nephilim, è innamorato dell’amore e soffre per la sua esistenza da immortale.

 

 

La saga “Le origini” mi ha completamente rapita. Penso che tra quelle che ho letto, sia stata la mia preferita. Il legame che lega i tre protagonisti è fortissimo: Tess Gray imprigionata dal rapporto che la lega a Jem Will, Un triangolo amoroso  da cui sembra non avere via d’uscita.   Una giovane ragazza che ha un poter speciale che la rende diversa da tutti i nascosti conosciuti. Forte e coraggiosa come una Nephilim , magica come una strega. L’amicizia che lega invece i due personaggi maschili, legati ancora di più dalla promessa dei  Parabatai.

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Una  promessa che lega due Nephilim fino alla morte:  “Dove andrai tu andrò anch’io; Dove morirai tu morirò anch’io, e vi sarò sepolto.  l’Angelo faccia a me questo e anche di peggio se altra cosa che la morte mi separerà da te”. Due ragazzi, Will e Jem,  così diversi da sembrare l’uno l’anima gemella dell’altro. Forse anche per questo Tess li ama entrambi.

Quando ho finito di leggere questa trilogia non nego che ho versato qualche lacrima.  Per mia fortuna alcuni di questi personaggi li ritroviamo ancora nella “Signora della mezzanotte” , anche se sono solo per breve tempo . Ma forse li ritroveremo ancora nel secondo capitolo di The Dark Artificies  che uscirà il 23  maggio: Lord of Shadows.

  La mia recensione “Signora della mezzanotte”

Ritornando al libro “Signora della mezzanotte”, i personaggi, Emma Carstairs e Julian Blackthorn, erano già stati presentati nell’ultimo romanzo “Città del fuoco celeste –  Shadowhunters”,  ancora bambini legati da un destino crudele. Lei aveva perso i genitori in circostanze misteriose e lui, aveva perso il padre e il fratello.  Il primo, trasformato in un ottenebrato ( cacciatore oscuro al servizio di Sebastian  Mongersten)   senza ormai più l’anima, ucciso per mano dello stesso figlio,  mentre il secondo era stato costretto  a vivere con il popolo delle fate.

Queste due esperienze li cambiano profondamente e li legano sempre di più. In un momento di paura, Emma, spaventata di rimanere sola e lontano dai suoi affetti, soprattutto da Julian, l’amico del cuore, chiede a quest’ultimo di diventare il suo parabatai.  Lui non rifiuta, ma in fondo al suo cuore sa che sta facendo un terribile errore.

Dopo sette anni, i bambini sono diventati dei ragazzi: Emma, Julian e i fratelli Livvy, Ty, Dru e Tavvy Blackthorn, affidati alle cure dello zio Arthur che è anche curatore e amministratore dell’Istituto degli Shadowhunters di Los Angeles, fratello del padre defunto.  In realtà è Julian il vero genitore e tutore dell’intera famiglia, e quindi porta sulle sue giovani  spalle un enorme fardello pieno  di responsabilità.  Il suo personaggio mi è piaciuto di più di quello di Emma, invece più egoista e testarda. Lei che cerca la causa della morte dei suoi genitori per potersi un giorno vendicare.

Emma non crede infatti che la morte dei suoi sia stata causata da Jonathan Sebastian Mongersten, quindi continua a mettersi nei guai pur di scoprire la verità.

Racconta Emma: “ Sebastian Morgenstern stava formando un  esercito…Prendeva gli Shadowhunters e li trasformava in mostri al suo servizio. Non riempiva la loro pelle di scritte in un linguaggio demoniaco per poi buttarli nell’oceano. Quando in Nephilim hanno provato a spostarli , i cadaveri dei miei genitori si sono disciolti. Una cosa che con le vittime di Sebastian non è mai successa.”

La giovane Shadowhunters non si rassegna  e segue ogni pista possibile pur di trovare la verità, cacciandosi molto spesso nei guai e tirandosi dietro anche tutta la famiglia di Julian, la nuova amica  Cristina Rosales, anche lei Shadowhunters,  e Mark, il fratello scomparso di Julian. Quest’ultimo per metà fata, un giorno inaspettatamente fa ritorno a casa, irriconoscibile terrorizzato da ogni cosa, anche dai suoi stessi fratelli. Ha vissuto con il popolo fatato e in particolare con le fate della caccia selvaggia.

Il coraggio, l’amicizia, il sacrificio, la sofferenza causata dall’amore, la passione, come sempre regnano sovrani nei romanzi di Cassandra Clare, ma questa volta colpi di scena, un bellissimo principe del popolo fatato, nuove scoperte e sortilegi di stregoni fuori di testa, renderanno ancora più emozionante e intrigante la storia che lega i due protagonisti Emma e Julian, parabatai che scoprono come il loro legame vada oltre l’amicizia

Una volta Emma aveva immaginato che i loro sogni si fondessero come se loro due abbandonassero lo stato di coscienza all’unisono, condividendo frammenti e dettagli del reciproco universo onirico. Era uno degli aspetti del legame parabatai che lo rendevano una magia alla quale aveva fortemente aspirato: in un certo senso voleva dire che non eri mai solo. Nella veglia nel sonno, in battaglia e in pace, avevi qualcuno attaccato al tuo fianco, votato alla tua vita, alle tue speranze e alla tua felicità, un sostegno quasi perfetto”.

Anche se l’amore tra parabatai è proibito dalla legge dei Nephelim. Il Conclave, o governo dei Nephilim, aveva un motto: La legge è dura, ma è pur sempre legge. Di contro il motto dei Blackthorn era: Lex mala, lex nulla. Una legge cattiva non è legge. Il problema è che a volte le leggi sono fatte per evitare conseguenze disastrose ed Emma, alla fine del romanzo, dovrà fare una scelta difficile. Conclusione eccellente per un seguito.

Il libro che ho acquistato  contiene in appendice un racconto sul fidanzamento di due Shadowhunters di cui però non svelerò i nomi.

Il mio voto per questo romanzo è di 4 pinguini lettori. Forse perchè i personaggi non mi hanno ancora conquistato pienamente.

P.S.

Si è parlato moto di questo romanzo, per gli appassionati dei libri Shadowhunters, per delle difformità sulla traduzione della prima edizione. Le scuse della casa editrice le trovate qui.

Speriamo non accada più.

A presto con le mie recensioni,

L.M.

 

 

2 pensieri su “Shadowhunters – Signora della mezzanotte

  1. Clarissa

    Secondo me, tolta la trilogia delle Origini (che rimane il mio preferito tra i lavori dell’autrice), “Signora della Mezzanotte” è il libro migliore della Clare.

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    1. Lucia Autore articolo

      Cara Clarissa, anche per me la trilogia “Le Origini” rimane in assoluto la migliore. “Signora della mezzanotte” invece non mi ha suscitato le stesse emozioni, ma rimane sempre un gran libro e naturalmente aspetto di leggere il seguito.

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