Segnalazione “SENZA FAR RUMORE” di Riccardo Castiglioni

 21/03/2018 Segnalazioni e consigli di lettura

Ciao cari lettori,
oggi, nel primo giorno di primavera,  anche se non sembra, ritorno con una nuova interessante segnalazione: un giallo/noir italiano: “SENZA FAR RUMORE” di Riccardo Castiglioni, edito da La Ponga Edizioni.
Trovate trama, estratto e anche alcune mie curiosità sull’autore e sul libro. Domande che nascono spontanee da parte mia durante la preparazione dell’articolo.

 “SENZA FAR RUMORE” di Riccardo Castiglioni

Titolo: Senza far rumore
Autore: Riccardo Castiglioni
Casa editrice: La Ponga
Collana: Nessun alibi
Genere: giallo/noir
Numero pagine: 272
Prezzo ebook:   3,99 euro
Prezzo cartaceo: 18,00 euro
Data uscita: 30 Giugno 2017
 
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SINOSSI

Una vita senza far rumore quella di Antonio, anziano insegnante di Liceo ormai in pensione.
Vissuta in sordina, senza correre rischi.
Fin quando conosce online una giovane studentessa universitaria, Claudia, appassionata di libri come lui.
Un banale equivoco interrompe la loro amicizia.
Ma quando dal passato di Antonio riemerge un’ombra maligna pronta a ghermire proprio Claudia, Antonio sarà costretto a prendere una decisione ed agire per la prima volta nella sua vita.
N.B. Il romanzo, al di là della vicenda “gialla”, ha una dimensione introspettiva: infatti racconta la vita di Antonio, mite e complicato insegnante ormai in pensione, e ne indaga l’indole e le (poche) amicizie.

ESTRATTO:
«Nel 1956 non avrei mai pensato che mio padre fosse disposto ad iscrivermi al Liceo» ricordò il Professore. «Passavo le notti a studiare per dimostrare che lo meritavo e tornavo sempre a casa col massimo dei voti. Papà mi rispondeva ogni volta che non sarebbero serviti, che era già un miracolo non avermi iscritto alla scuola di avviamento professionale. Per quanto avessi voluto studiare sarei diventato muratore; come lui.»
«Dopo gli esami di terza media non riuscivo ad essere felice: sentivo che la mia giovinezza era arrivata a fine corsa. Una sera invece papà è tornato a casa con una copia dei Promessi Sposi. Mi ha chiamato in soggiorno e dopo un lungo silenzio me l’ha piazzata in mano. Mi ha detto Se devi andare al Liceo questo dovrai studiarlo bene. Non mi ha mai spiegato perché avesse cambiato idea» concluse.
«Qualsiasi cosa sia accaduto è stata la tua fortuna: non sei nato per tirar su case» rispose Lele. «Anch’io avrei voluto continuare gli studi, ma papà era rimasto senza lavoro e in casa avevamo bisogno di soldi. Mi sono ritrovato alla Tintoria a lavorare sedici ore al giorno.»
«Già; e quando avevi finito passavi da me a prendere in prestito qualche volume. Devi averci speso parecchie notti, sui miei libri.» (…)

 Alcune curiosità sull’autore e sul romanzo

Chi è Riccardo Castiglione? 

Riccardo Castiglioni è nato nel 1971 a Busto Arsizio, in provincia di Varese. Diplomato al Liceo Classico “Crespi” nel 1990, in una torrida estate Mundial puntellata di partite di calcio, e poi laureato senza fretta in Economia e Commercio. Attualmente sono direttore finanziario di una società facente capo a un’importante multinazionale del settore ottico.

Come è nata la passione per la scrittura?

Ho coltivato passione per la scrittura in pratica da sempre: ho tenuto diari e scritto racconti che per pudore non ho fatto mai leggere a nessuno, lavorato come giornalista per una testata locale, appuntato idee un po’ ovunque e negli orari più improbabili. Fino a quando, dopo anni di gestazione, è arrivato Senza Far Rumore, che è il mio romanzo d’esordio.

Come mai hai scritto una storia che ha per protagonista un insegnante in pensione?

Ho sempre amato i noir atipici, le indagini private dove a fare le veci del classico investigatore o commissario si ritrova, spesso suo malgrado, una persona che nulla ha a che vedere con la vicenda in cui è coinvolta. Lo spunto iniziale in questo caso è stata la scomparsa del mio professore di italiano del liceo. Un uomo mite, un po’ svanito e quasi timoroso dei ragazzi a cui insegnava e che per questo noi studenti sottovalutavamo. Ma anche una persona che, ritrovata in età adulta, avevo apprezzato per l’umanità e la cultura. Antonio, il protagonista, è nato da un breve racconto autoconclusivo che voleva essere un omaggio a questo signore e che piano piano si è preso una vita propria. Mi sono fatto guidare da questo timido personaggio, seguendolo da lontano, osservando i suoi rituali, scoprendo l’origine dei suoi demoni interiori e del bisogno di riscatto che lo porterà ad accantonare la sua usuale indolenza per divenire, per una volta, un uomo d’azione.

Il tuo professore di italiano ha mai saputo di essere stato d’ispirazione al tuo romanzo e al tuo racconto autonclusivo?

Se esiste un Aldilà lo sa sicuramente è scomparso una decina di anni fa, e proprio in occasione della sua scomparsa ho scritto le prime pagine di quello che è diventato il mio romanzo…

Il tuo prof. dovunque si trovi, ne sarà felice.


Spero che questo romanzo vi abbia incuriosito.
A presto,
Lucia M.

I commenti  e le vostre opinioni sono sempre molto graditi.

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2 pensieri su “Segnalazione “SENZA FAR RUMORE” di Riccardo Castiglioni

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