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04/07/2019 Segnalazione “Il giorno del dolore” di Francesca A. Vanni

Ciao amici e amanti della fantascienza,

oggi vi segnalo il nuovo libro della blogger e scrittrice Francesca A. Vanni: “Il giorno del dolore”. Un romanzo che ho già inserito nella mia wishlist. Francesca non è nuova nel mio blog e per lei nutro una forte simpatia e ammirazione. Quindi, se volete scoprire qualcosa di lei e del suo nuovo lavoro, continuate a leggere l’articolo: c’è anche una breve intervista.

TITOLO: Il giorno del dolore
AUTORE: Francesca A. Vanni
GENERE: Fantascienza
CASA EDITRICE: StreetLib Selfpublishing

TRAMA

“A voi che state consultando questo diario, sappiate che ciò che state per ascoltare non è una storia qualunque.
Tutti voi conoscete Kyp Benedict Donovan, l’uomo che con le sue sole forze mutò le sorti della Lega Interplanetaria e che portò pace, giustizia e progresso nei nostri mondi.
Ma non sapete nulla, tuttavia, di come Kyp Benedict Donovan divenne un eroe.
Questa che ascolterete dunque non è la storia di Kyp il Liberatore ma la storia di Kyp il ragazzo, e di come un giorno la sua vita cambiò per sempre.
È la storia di quello che Kyp stesso chiamò il Giorno del Dolore.”

Chi è Kyp Benedict Donovan?
Cos’è “il Giorno del Dolore” e perché ha cambiato le sorti di un’intera galassia?
Scopritelo leggendo il nuovo romanzo di Francesca A. Vanni, che per la prima volta si cimenta nell’ambito della fantascienza regalando ai suoi lettori una storia emozionante e ricca di colpi di scena dove niente è come sembra.

ESTRATTO

“Kyp posò il guanto sensoriale sul banco e uscì dall’aula continuando a sorridere, ma appena la porta si chiuse alle sue spalle il sorriso scomparve dalle sue labbra.
Approfittando del fatto che non ci fosse nessuno, corse verso il bagno dei ragazzi e vi si chiuse dentro, poi aprì il getto dell’acqua fredda del lavabo e ci schiaffò sotto la testa.
-Cazzo!- esclamò ad alta voce –Cazzo! Cazzo!-
Ne infilò uno dietro l’altro, fino a quando il dolore diminuì.
Prese qualche salvietta di carta dal distributore e si asciugò il viso e i capelli come meglio poteva, poi gettò tutto nel cestino e si guardò allo specchio.
La sensazione che aveva provato era stata più intensa del solito, pensò, più di quando Harris lo aveva spinto giù dalle scale (dicendo poi che era stato un incidente) o di quando si era preso per errore un pugno nello stomaco durante una lezione di Educazione Corporale.
-Ehi, ehi, aspetta un attimo.- si disse guardando la sua immagine riflessa –Sto provando le stesse sensazioni di tutti i giorni o qualcosa di più intenso?-
Qualcosa di più intenso, rispose la sua voce interiore.
Non aveva assunto il Lymens eppure ogni cosa era identica agli altri giorni ma con la differenza che quello che provava era tutto amplificato.
Doveva fare qualcosa, decise.
Si osservò ancora per un lungo momento, aspettandosi che il suo riflesso potesse all’improvviso svelargli un’illuminante verità.
Dopo qualche minuto comprese che non sarebbe mai accaduto.
Quella era la realtà, non erano i suoi amati libri dove ogni cosa era possibile.
Mentre lasciava il bagno decise che non avrebbe più preso il Lymens e avrebbe cercato di fare chiarezza in tutto quel caos che di colpo era diventata la sua vita.”

L’AUTRICE

Francesca A. Vanni è lo pseudonimo di Marta B. nata in provincia di Milano nel 1984.
Laureata in Scienze della Formazione ha impiegato gran parte del suo tempo nello studio della Storia, in particolar modo quella relativa all’antica Roma, e della Cinematografia soprattutto nell’ambito della fantascienza.
A una delle sue più grandi passioni, la saga di Star Wars, ha dedicato la Tesi di Laurea Triennale “Dal cinema alla realtà: l’inarrestabile evoluzione della tecnologia nella saga di Star Wars.” (anno 2006).
All’attività della scrittura affianca anche quella delle traduzioni.

Qualche curiosità

1. Chi ti segue sa che sei un’appassionata di Star Wars, questo ha influito nello scrivere un romanzo di fantascienza?

R. Penso che chi mi segue ormai sappia che sono un’appassionata di Star Wars, perché a volte capita di parlarne se mi propongono qualche tag sui libri e soprattutto perché ho scritto il saggio “Darth Vader e Io” dove analizzo la saga sotto vari punti di vista.

2. Da chi hai tratto ispirazione (oltre la saga di Star Wars)?

R. Da un romanzo di fantascienza letto da ragazza che mi è rimasto nel cuore, e anche dalla serie Star Trek Next Generation per quanto riguarda il personaggio di Finn.

3. Quanto tempo hai impiegato a scrivere “Il giorno del dolore”?

R. Due anni, fra scrittura e revisione.

4. E’ un romanzo autoconclusivo?

R. Sì, come tutti i miei libri. Amo le saghe, ma non so se sarei in grado di scriverne una. Mai dire mai, tuttavia!

5. A chi è rivolto e perché lo consigli?

R. È rivolto sia a un pubblico giovanile che maturo, perché offre molti spunti di riflessione.

CONTATTI

Sito internet: www.francescaavanniautrice.it

Spero di avervi incuriosito. Della stessa autrice ho letto il saggio “Darth Vader” che consiglio assolutamente a tutti gli appassionati di Star Wars. Trovate qui la mia opinione.

A presto,


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Il materiale usato ( sinossi, cover ed estratti) è stato fornito dalla casa editrice a fini promozionali.