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21/01/2024 Recensione “L’attesa della felicità – Shiawase no machi” di Hisae Iwaoka

Editore ‏ : ‎ Bao Publishing (23 settembre 2022)
Lingua ‏ : ‎ Italiano
Copertina flessibile ‏ : ‎ 224 pagine
Costo cartaceo: 8,90 euro
Costo ebook: 4,99 euro
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Sinossi

Mikumo ha un piccolo locale, nel quale prepara piatti dal sapore casereccio. Yano ha un modesto negozio di articoli artigianali, nello stesso edificio. Si piacciono, ma non se lo sono mai detti. Perfino gli spiriti dei loro cari, che aleggiano attorno a loro (e si parlano, e il lettore ne può sentire le voci), lo hanno capito, ma loro non hanno fretta di esporsi, terrorizzati come sono di non essere ricambiati.

Oggi vi porto in Giappone, attraverso “L’attesa della felicità – Shiawase no machi” di Hisae Iwaoka, un piccolo gioiellino d manga, ma prima vi racconto come è arrivato a me.

Immagine post Instagram

Ho chiesto ad un mio amico cosa mi consigliava sul Giappone e cosa gli sarebbe piaciuto leggere, e lui mi ha fatto una lista di libri ambientati nel paese del Sol Levante. Di quelli proposti mi ha attirato subito la copertina di “L’attesa della felicità” di Hisae Iwaoka e la dolcezza della ragazza che sta dietro al bancone, allora l’ho acquistato, ma per regalarlo. Quando però l’ho avuto tra le mani, mi sono accorta che non era un libro bensì un manga e i disegni che lo caratterizzavano, mi hanno spinto subito alla lettura.

Ed eccomi adesso a raccontarlo a voi.

Questa è la storia di Mikumo e Yano e di come le loro strade, nonostante il destino li porti ad allontanarsi, poi una forza misteriosa li avvicini di nuovo. Lei lavora in una caffetteria al piano terra, Yano ha un emporio al piano di sopra. I due si conoscono piano piano e lei si accorge di esserne innamorata. Yano che oltre a gestire un emporio di oggetti vari, è un artigiano: crea peluche speciali.

Accanto a loro appaiono di volta in volta degli spiriti guida che cercheranno in tutti i modi di far raggiungere a Mikumo e Yano la felicità desiderata. Ci riusciranno? Non posso svelarlo ovviamente.

Il manga di Iwaoka Hisae è delicato, dolce, tenero, magico, romantico e divertente. Mi ha trasmesso pace e spensieratezza per alcuni momenti (proprio quello che cercavo).

Bellissimi i disegni e chiari i dialoghi. Non ho fatto nessuna fatica seguirli, come mi capita a volte con alcuni manga.

Se amate il Giappone, i manga, le storie semplici e cercate un po’ di evasione, questo manga fa per voi.

Assolutamente consigliato.

Il mio voto è

5 pinguini lettori.

Vi aspetto, come sempre, nei commenti e vi invito a fare un salto nei miei canali social per altre notizie.

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A presto,

la vostra blogger Lucia.

12/04/2022 Recensione Creamy Mami – La principessa capricciosa vol 1-2-3-4

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Ciao amici,

tempo fa vi ho parlato del manga Creamy mami, facendo così un salto negli anni 80, a quando da bambina Creamy era il mio anime (cartone animato per i vecchi come me)  preferito.

Come vi ho già accennato sono usciti negli ultimi mesi dei manga che invece di avere come protagonista Creamy, raccontano della sua rivale Megumi Ayase, conosciuta in Italia con il nome di Duenote.

Megumi non possiede la magia intesa come illusione, ma possiede quello che hanno alcuni uomini e donne  per spiccare tra la gente: la caparbietà, l’ambizione e la tenacia. Queste caratteristiche messe insieme ad altre capacità, come il canto, creano una magia diversa rendendo Megumi speciale.

Ho da poco scoperto che  i manga della serie “La principessa capricciosa” saranno in totale 6  e sono una sorta di spin off de “L’incantevole Creamy”. Prodotti dallo Studio Pierrot, la stessa casa di produzione del cartone animato, e scritti e disegnati da Emi Mitsuki, sono un omaggio al mondo di Creamy, Yu e agli anni 80. I manga sono editi in Italia da Starcomics.

Ad oggi sono stati pubblicati 5 numeri e di questi ho già letto i primi 4.

In questo “spin off”, Creamy è a tutti gli effetti la rivale di Megumi Ayasei. Di quest’ultima impariamo a conoscere i pregi e i difetti e soprattutto a scoprire il suo passato.

Tra un capitolo e l’altro dei volumi troviamo dei riferimenti agli anni 80, attraverso i personaggi dell’anime originale.

Se il primo volume è tutto incentrato sulla rivalità di Creamy e Megumi, dal secondo in poi, attraverso i ricordi di Megumi e Shingo Tachibana, il presidente della casa discografica Parthenon Production,  il lettore scopre il passato di entrambi: il loro primo incontro, l’inizio della loro carriera con tutte le loro debolezze e le loro paure. Le risate non mancano, ma anche momenti di tenerezza e malinconia.

Oltre ai flash back anni 80, alla fine di ogni volume, l’autrice Emi Mitsuki ci presenta un’anteprima del successivo capitolo. Ci fa conoscere un po’ di lei, presentandosi come spiritosa e divertente, oltre che appassionata dell’anime originale di Creamy. Sono due paginette, poste alla fine di ogni manga, con delle vignette minuscole e con un carattere talmente piccolo che ho fatto fatica a leggere. Sono però delle vignette così simpatiche e piene di curiosità che non si possono non leggere, quindi armatevi di una buona vista o di una lente di ingrandimento. Anche nel volume unico del manga, ispirato all’anime “L’incantevole Creamy”, non mancavano queste pagine inserite tra un episodio e l’altro. In queste vignette venivano riportate le curiosità del cartone e aneddoti degli anni 80.

Ritornando ai volumi de “La principessa capricciosa”, nel terzo volume, in particolare, l’autrice precisa che la cover dove appaiono Yu e Creamy non c’entra niente con la storia, ma è comunque fantastica e magica.

Per finire, cosa dire dei disegni? Rispetto al manga di Creamy Mamy, dove i disegni erano identici a quelli dell’anime, qui i tratti caratteristici dei personaggi sono delicati e leggeri. Gli stessi Megumi e Shingo, hanno uno sguardo più dolce, meno aggressivo di come apparivano nel manga originale. Lo stile e i dialoghi sono anche moderni, si adattano sia agli appassionati, ormai over quaranta, che nel 1985 erano solo dei bambini, che ai curiosi delle nuova generazione.

Nel quarto volume della serie si continua a raccontare il debutto di Megumi e del suo rapporto con Shingo che credendo nel suo talento decide di mettersi contro tutti, compreso il padre, per lanciarla nel mondo dello spettacolo.

La storia si alterna tra il presente con Megumi ossessionata da Creamy e il passato, attraverso dei flashback della stessa Megumi all’inizio della sua carriera soffermandosi sul suo rapporto con Gingle. Un legame che inizia ad essere qualcosa di più di un semplice rapporto di lavoro.

In questo ultimo volume che ho letto, cioè il quarto, questa volta la cover rispecchia bene la trama. Il volume fa riferimento all’episodio di “La dolcissima Creamy nello specchio“. Chi ricorda questo episodio dell’anime, vedrà una Creamy completamente diversa: aggressiva, provocatrice, sensuale. I disegni evidenziano anche questa differenza. La nuova Creamy, proprio perchè diversa dall’originale, andrà d’accordo con Megumi e quest’ultima cercherà di stringere con lei una sorta di amicizia.

Il quinto volume è uscito da poco e sono curiosa di leggerlo. Il sesto e ultimo capitolo non so quando uscirà, credo questa estate, ma sono super curiosa di scoprire il finale e come si evolverà la storia di Megumi. Quindi per scoprire la mia opinione sugli ultimi volumi dovrete aspettare un bel po’.

Consiglio assolutamente questa serie di manga, soprattutto a chi come me, ha amato il cartone animato. È un tuffo nel passato, ma anche la riscoperta di alcuni personaggi che a dirla tutta ci facevano tanto sorridere. Chi non ricorda i ceffoni di Megumi al povero Shingo?  Anche in questa serie le dita di Megumi sulla faccia di Shingo non mancano. 😅

Il mio voto per Creamy Mami – La principessa capricciosa vol 1-2-3-4 è:

5 pinguini lettori.

A presto,

la vostra blogger Lucia.