Recensione SteamBros Investigations: L’armonia dell’imperfetto

03/02/2018 Recensione

SteamBros Investigations: L’armonia dell’imperfetto

di Alastor Maverick  L.A. Mely 

Autori: Alastor Maverick e L.A. Mely 

Genere: Steampunk/Giallo

Costo ebook: 2,99 euro

Costo cartaceo: 14,90 euro (Costo Amazon 12,67)

Collana: Dark Zone

Pag 150

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Sinossi

Il mondo è dominato dalla meraviglia dei motori a vapore e delle macchine elettriche. La gloria e il lusso appartengono ai ricchi e ai potenti che lasciano le classi meno abbienti a vivere nella miseria. In questo miasma di fumo e carbone emergono le menti più brillanti, siano esse volte al crimine o alla giustizia. Nicholas e Melinda Hoyt sono due investigatori privati, schierati al servizio della giustizia, fondatori dell’agenzia “Hoyt Brothers Investigations”. Quando un apparente caso di suicidio porta a galla frammenti del loro passato, solo una grande dose di fortuna, intelligenza e vapore potrà far emergere la verità e salvargli al vita.

La mia recensione

I protagonisti sono i due fratelli Hoyt:  Melinda e Nicholas. Due personaggi molto diversi tra loro: lei impetusosa, arrogante e antipatica, lui razionale, sensibile e affascinante. Quando erano piccoli hanno perso la sorella maggiore. Non perché sia morta:  Emma Hoyt è sparita. Nessuno sa che fine abbia fatto. Questo trauma li segnerà per tutta la vita, soprattutto a Melinda che non sopporta nessuno, che vive come un maschio e che perde le staffe facilmente.  Saranno affidati allo zio, un bibliotecario, con loro molto amorevole, ma che per certi versi caratterialmente simile  alla nipote: attendo, scrupoloso e irruento. Il lavoro in biblioteca e  la conoscenza assimilata leggendo pagine e pagine di libri,  li ha portati a farsi tante domande e a capire che solo loro potevano scoprire che cosa fosse accaduto alla loro amata sorella. Così decidono di aprire una agenzia investigativa: la SteamBros  Investigations  che tradotto letteralamente significa le investigazioni dei Fratelli Vapore.

Tutti li conoscono a Londra: una città caotica e piena di fumo per le ciminiere delle fabbriche di carbone.  Dove troviamo gente  che a malapena sbarca il lunario e gente ricca, aristocratica  e curiosa dei fatti altrui.

E qui che viene trovato morto Mrs Bamminton. Inizialmente la sua morte viene etichettata come un suicidio, che è quello che pensa il capitano Morris, capo della polizia investigativa di Londra, ma i fratelli Hoyt irrompono con il loro fare arrogante e saccente per smontarne subito la tesi: omicidio.

A quel punto sarà un continuo susseguirsi di indizi, supposizioni per arrivare alla risoluzione del caso.

Ma veniamo al dunque. Un romanzo che inizialmente ho letto con fatica. La forma di alcuni capitoli, la costruzione degli eventi, troppo meccanica, quasi si volesse per forza ricalcare le orme di Arthur Conan Doyle, invece di dare una chiave e uno stile più moderno, considerando che è scritto nel ventumesimo secolo e chi lo legge  ne fa parte. Poi  i personaggi che non riuscivo a fare entrare nella mia testa insieme ad un’antipatia non da poco  verso Melinda Hoyt. Non sopportavo il suo modo meccanico con cui, quando le si accendeva la lampadina in testa,  prendeva un nastro nero avvolto attorno al polso per legarsi i capelli, prima raccolti in un una lunga treccia, in un impeccabile chignon.

Per fortuna dalla seconda parte in poi è cambiato qualcosa. La storia è diventata più appassionante e più scorrevole.  I protagonisti Melinda e Nicholas hanno iniziato ha mostrare il loro vero carattere. Soprattutto Melinda che ha buttato per un attimo la sua corazza ed ha mostrato la sua  vera natura: fragile e romantica.

Poi ho apprezzato tantissimo quella nota di Steampunk che hanno aggiunto gli autori alla storia. Un sidecar che camminava per le strade fumose di Londra, amato e curato quasi come un creatura vivente da Nicholas e che accompagna i due investigatori nelle loro avventure.  La casa della cartomante Lady Stella che all’occorrenza si trasforma quasi in un camper a motore. La stessa cartomante che sembra una sprovveduta ma che in realtà è una donna brillante che sa il fatto suo e che spero di ritrovare nei libri successivi di SteamBros. Il capitano Morris, il povero uomo che pur di sbrigarsi, fa congetture sempre sbagliate, ma che in realtà insieme alla moglie calva e grassa, diverte con la sua ingenuità  e le sue battute fuori luogo. Infine c’è anche lo zio dei fratelli Hoyt , il bibliotecario, che ho trovato una figura affascinante, perché con sue lenti da orologiaio, sistema con cura non gli orologi, ma i libri. Li ama e li conserva con passione e dedizione. La stessa che ha dedicato ai suoi due nipoti crescendoli e insegnandogli  a vivere a modo suo.

Il finale è perfetto nella risoluzione del caso, come un romanzo giallo di tutto rispetto, che ha fatto salire il mio apprezzamento e mi ha fatto venire voglia di leggere assolutamente il seguito.

Alla fine del romanzo troviamo anche una sorpresa che approfondisce i peccati di gola dei fratelli Hoyt.

Di sicuro questo romanzo è un punto di partenza per altre storie dei due investigatori, nonostante una partenza lenta e a tratti noiosa, è riuscito alla fine ad avere la mia attenzione e il mio rispetto.

Il voto è

 

3,5 pinguini lettori.

A presto,

Lucia M.

Per saperne di più su Alastor Maverick  L.A. Mely puoi leggere l’ intervista qui

Degli stessi autori sono stati pubblicati i racconti gratuiti:

SteamBros Investigations: Halloween’s Hellgate

SteamBros Investigations: The first Christmas Carol

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6 pensieri su “Recensione SteamBros Investigations: L’armonia dell’imperfetto

  1. Alastor

    Ringrazio Lucia per aver dedicato tempo a questo nostro primo libro. In qualità di esordiente apprezzo moltissimo il fatto che sia riuscita a cogliere tutte le note che volevamo trasmettere nel romanzo. E allo stesso modo la ringrazio per aver evidenziato in modo così preciso i punti deboli.
    Grazie al blog, grazie a Lucia e grazie a tutti coloro che vorranno leggerci o ci hanno già letto.

    vaporosamente vostro -Alastor-

  2. Lucia Autore articolo

    Grazie a te Alastor che ti metti in discussione e lavori sodo per rendere sempre migliori i tuoi romanzi. Come ho già detto leggerò con piacere il seguito di SteamBros Investigations. Un saluto e a presto.

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