Archivi categoria: Le mie recensioni

19/11/2023 Recensione “Sangue Inquieto – Un’indagine di Cormoran Strike” di Robert Galbraith

Editore ‏ : ‎ Salani; 2° edizione (25 febbraio 2021)
Copertina rigida ‏ : ‎ 1104 pagine
Costo ebook: 15,90
Costo audiolibro: 9,99 euro
Costo cartaceo 24,90 euro

TRAMA
Il nuovo caso arriva nelle mani di Cormoran Strike in una buia serata d’agosto, davanti al mare della Cornovaglia, mentre è fuori servizio e sta cercando una scusa per telefonare a Robin, la sua socia. In quel momento tutto desidera tranne che parlare con una sconosciuta che gli chiede di indagare sulla scomparsa della madre, Margot Bamborough, avvenuta per giunta quarant’anni prima. Un cold case più complesso del previsto, con un serial killer tra i piedi e un’indagine della polizia a suo tempo molto controversa, fra predizioni dei tarocchi, testimoni sfuggenti e piste oscuramente intrecciate. Galbraith ritorna con un nuovo, magnetico capitolo della storia di Robin e Strike, una delle coppie di investigatori più amate di sempre.

Foto Instagram

La mia opinione

“Sangue inquieto” è il quinto capitolo della serie di “Un’indagine di Cormoran Strike” di Robert Galbraith, pseudonimo della famosa scrittrice J.K. Rowling.

Questo quinto volume, lungo più di 1000 pagine, vede i due protagonisti Cormoran Strike e Robin impegnati in un cold case. Sono passati, infatti, più di quarant’anni da quando una giovane dottoressa, Margot Bamborough, è scomparsa e la figlia, Anna Phipps, allora bambina, vuole capire cosa sia accaduto alla madre.

Lo stesso titolo “Sangue inquieto”  cattura l’essenza del romanzo: un’indagine complessa, segreti sepolti, angoscia e una tensione palpabile che tiene il lettore incollato alle pagine.

Robert Galbraith ci porterà indietro nel tempo, insieme ai due investigatori privati a cui è stato affidato l’incarico di ritrovare Margot, viva o morta, ma con il limite di tempo di 12 mesi.

Cormoran Strike, reduce di guerra con una protesi alla gamba, non può fare a meno della sua pinta di birra e delle sue sigarette. Robin, socia dell’agenzia investigativa, è alle prese con un divorzio difficile e doloroso. Insieme, dovranno ricostruire la vita della dottoressa scomparsa vicino allo studio medico dove lavorava, non senza affrontare alcune difficoltà.

Un caso complesso che vede molte persone coinvolte, tra cui un serial killer di nome Dennis Creed. Si tratta di un individuo sadico, stupratore e narcisista che sembra essere coinvolto non solo nella scomparsa di Margot, ma anche in quella di una adolescente di nome Louise Tucker.

Sono tanti gli indiziati e in aiuto di Strike e Robin verranno fuori le prove raccolte dai precedenti investigatori, in particolare di Talbot. Quest’ultimo, ormai morto, ma che durante il caso, era stato preda di allucinazioni a carattere esoterico e per questo rimosso dal caso, lascia degli appunti, ricchi di simboli, tarocchi, ma che in qualche modo aiutano a mettere in luce aspetti del caso che sembravano ormai insabbiati.

Oltre al caso di Margot, l’agenzia investigativa ormai nota per la risoluzione di casi difficili, ha altri lavori da portare avanti e lo fa con l’aiuto di altri dipendenti. Robin, nonostante sia la socia di Strike, proprio perché donna, sarà sempre guardata dall’alto in basso sia da chi lavora sotto le sue dipendenze, sia da chi le affida il lavoro.

Un tema, quello della condizione della donna, che viene messo in luce diverse volte nella storia, anche guardando al caso di Margot, giovane dottoressa ed ex coniglietta di Playboy, guardata con invidia dalle altre donne e con sufficienza dagli uomini dottori, che dovrebbero essere suoi pari.

Insieme al tema della condizione della donna, la violenza di genere, c’è il dolore di Strike per la malattia terminale della zia che l’ha cresciuto come un figlio. I rapporti umani sono molto approfonditi e le emozioni dei protagonisti vengono portate fuori, coinvolgendo molto il lettore.

Le mie copie cartacee

In “Sangue Inquieto”, si parla di emozioni e, in particolare, di sentimenti. Viene finalmente dato tanto spazio al rapporto tra Robin e Strike, con momenti intensi che chiariscono molte cose che fino ad ora erano state messe da parte. Ho amato questi momenti e amo questi due protagonisti con tutti i loro difetti e il loro carattere forte. Robin è una ragazza brillante, forse un po’ troppo chiusa e a volte spaventata dalla vita, ma riesce a tirare fuori al momento giusto tutta la sua forza e il suo coraggio.

Che dire di Strike, sempre imbronciato, ma con un cuore grande, che tira dritto per la sua strada senza mai guardarsi indietro, nonostante Charlotte, la sua ex, sia sempre pronta a mettere in discussione tutto.

Per quanto riguarda il finale, quest’ultimo mi ha spiazzato: non ci sarei mai arrivata. Credo che Robert Galbraith lo abbia fatto di proposito con la sua tecnica di narrazione complessa e tutti quei personaggi messi lì ad essere esaminati.

Traendo le conclusioni di questo lunghissimo romanzo, a volte troppo prolisso, ma con una scrittura che non annoia, posso dire che ho amato tantissimo le parti in cui sono coinvolti in prima persone Strike e Robin, la soluzione del caso e le ultime pagine di questo quinto capitolo.

Non vedo l’ora di leggere il seguito. Vedrò di farmi questo auto-regalo per il mio compleanno, che ormai è vicino. Non posso aspettare oltre. Entro l’anno voglio iniziare a leggere il seguito. Mi mancano già Robin e Strike.

Consiglio questo romanzo a chi ha già letto i precedenti della saga e di iniziarla se amate i gialli.

Il mio voto è

5 pinguini lettori.

Di seguito lascio, in ordine di pubblicazione, i titoli dei libri della serie, la trama e la cover del primo volume di “Un’indagine di Cormoran Strike”.

La serie di Cormoran Strike

Volume 1 – Il richiamo del cuculo. Un’indagine di Cormoran Strike

Volume 2 – Il baco da seta. Un’indagine di Cormoran Strike

Volume 3 – La via del male. Un’indagine di Cormoran Strike

Volume 4 – Bianco letale. Un’indagine di Cormoran Strike

Volume 5 – Sangue inquieto.  Un’indagine di Cormoran Strike

Volume 6 – Un cuore nero inchiostro.  Un’indagine di Cormoran Strike

TRAMA: È notte fonda quando Lula Landry, leggendaria e capricciosa top model, precipita dal balcone del suo lussuoso attico a Mayfair sul marciapiede innevato. La polizia archivia il caso come suicidio, ma il fratello della modella non può crederci. Decide di affidarsi a un investigatore privato e un caso del destino lo conduce all’ufficio di Cormoran Strike. Veterano della guerra in Afghanistan, dove ha perso una gamba, Strike riesce a malapena a guadagnarsi da vivere come detective. Per lui, scaricato dalla fidanzata e senza più un tetto, questo nuovo caso significa sopravvivenza, qualche debito in meno, la mente occupata. Ci si butta a capofitto, ma indizio dopo indizio, la verità si svela a caro prezzo in tutta la sua terribile portata e lo trascina sempre più a fondo nel mondo scintillante e spietato della vittima, sempre più vicino al pericolo che l’ha schiacciata…Un page turner dalla scrittura forte e la trama perfetta; è facile perdersi nelle sue pagine, tenuti per mano da personaggi che si stagliano con sorprendente nettezza e originalità.

A presto,

la vostra blogger Lucia.

27/07/2023 Recensione “Stronze si nasce” di Felicia Kingsley

Editore : ‎ Newton Compton Editori (15 febbraio 2018)
Lunghezza stampa ‏: ‎ 438 pagine
Genere: Romanzo contemporaneo
Link d’acquisto qui

SINOSSI

Allegra Hill è brillante, onesta e altruista. Ma anche un’eterna seconda. Fin dagli anni della scuola c’è sempre qualcuno che la precede. Sempre. E senza dimenticarsi di umiliarla anche un po’. Chi è costei? Ma la classica stronza! Quella di Allegra si chiama Sparkle Jones. Non solo la vita di Sparkle è perfetta, ma la biondissima e splendente ragazza riesce a ottenere sempre tutto ciò che vuole. Ma il tempo passa e a ventisei anni Allegra ha finalmente una casa tutta per sé e un lavoro nell’agenzia immobiliare più prestigiosa di Londra. Il passato, però, non sembra volerla dimenticare e mette di nuovo Sparkle Jones sulla sua strada. Questa volta le cose sembrano andare diversamente e la nemica di una vita le appare sotto un’altra luce… E tutto questo proprio quando l’incontro con un bellissimo imprevisto dagli occhi verdi come smeraldi sembra in grado di sparigliare le carte. Tra feste, intrighi e cene non proprio a lume di candela, in corsa tra le strade di una Londra magnifica, forse per Allegra è arrivato il momento di scoprire se davvero quello che vuole è la felicità. Questa volta non può lasciare l’ultima mano alla sua adorabile, odiata stronza numero uno!

La mia opinione

In estate ho bisogno di qualcosa di leggero che mi porti a sognare e a vivere storie a lieto fine. Ecco che viene in aiuto Felicia Kingsley con le sue storie romantiche, divertenti e con un tocco di peperoncino.

“Stronze si nasce” è un romanzo che ho acquistato appena uscito, ma che è rimasto nel dimenticatoio. Così mentre ero in cerca di qualcosa di leggero, ho iniziato a scorrere nella libreria del mio kindle ed è saltato fuori proprio questo. Dalle prime pagine ho capito che era il libro giusto al momento giusto.

Sicuramente tutte o quasi tutte, ma in generale tutti o quasi tutti, avete avuto a che fare con una stronza nella vostra vita. Personalmente io con più di una durante la scuola media, periodo da cancellare, poi ne sono apparse altre lungo la mia strada, ma per fortuna più passava il tempo e più me ne fregavo. Diciamo che di stronze ne conosco ancora e dopo aver letto questo romanzo, mi viene un gran voglia di prendere esempio dalla protagonista di questo romanzo e assaporare lentamente il gusto della vendetta, ma poi torno in me, nella mia dimensione di persona troppo fessa e allora lascio stare.

In “Stronze si nasce” la protagonista Allegra Hill, brava, gentile, altruista, succube di una stronza di nome Sparkle Jones, stanca di subire continuamente angherie, inizia a trasformarsi in qualcosa di simile a quello che lei non vorrebbe mai essere: una emerita stronza.

Ma partiamo dall’inizio e dalla definizione di stronza che Felicia Kinsley mette all’inizio del suo romanzo.

IDENTIKIT DELLA STRONZA

“Tutti ne conosciamo una.
Sì, proprio lei, la nostra spina nel fianco, quella che riesce sempre a ottenere ciò che vuole senza fatica.
Quella che raggiunge i nostri obiettivi, quella che realizza i nostri sogni mentre noi stiamo a guardare.
Quella pronta a tutto, senza scrupoli, per cui qualunque cosa è sacrificabile.
Quella che ha sempre un piano b, ma anche un piano c e un d, un e…
Quella di cui conosciamo la vera natura, scaltra e opportunista, ma che tutti non possono fare a meno di adorare, prenderla come modello da seguire, l’idolo delle folle.
La stronza è brava a farsi amare dagli altri, soprattutto da quelli che tratta male.
La stronza ha un fascino naturale irresistibile che cattura l’ammirazione delle ignare vittime.
È un rapace notturno e, come tutte le creature della notte, ammalia con il suo lato oscuro.
La stronza piace perché tutti vorrebbero essere lei anche solo per un giorno, perché induce le persone a fantasticare su come sia la sua vita, a domandarsi che sapore abbia vincere sempre.
La sua è una dote naturale, qualcosa d’innato, non si può acquistarlo nel tempo.”

Allegra Hill dopo aver subito per anni le angherie di Sparkle, e pensando di iniziare finalmente da zero con una nuova casa, un nuovo lavoro e un principe azzurro all’orizzonte, si ritrova a dover di nuovo fare i conti proprio lei: la stronza numero uno. Lei che invade piano piano la sua vita, all’inizio con modi apparentemente gentili, diventando la sua quasi migliore amica, e poi manipolandola a suo piacere. Inizialmente troppo ingenua, Allegra, subisce la trasformazione di questa pseudo amica, che agli occhi di tutti diventa la sua migliore amica, ma un bel giorno apre gli occhi e capisce che è il momento di dire: BASTA!

La trasformazione di Allegra fa un po’ paura e a me non è piaciuta affatto. Avete presente il film “Il Diavolo veste PRADA”, ecco proprio questo film, in qui la protagonista subisce una sorta di metamorfosi, qui è presente, ma amplificata. Allegra fino a poco prima di condividere la sua vita con Sparkle, vestiva con abiti da quattro soldi, volontaria in tante associazioni di beneficienza, amante degli animali, ad un certo punto stravolge la sua vita e inizia ad indossare abiti firmati, a non badare più a quanto costa questo o quello, ad abbandonare il volontariato, a non considerare più la sua migliore amica e la sua famiglia, a non capire chi la ama veramente etc etc…

E poi ci sono i due uomini che fanno capolino nella sua vita: Tristan e Duke. Ovviamente bellissimi, ricchi e simpatici, ma per fortuna con un modo di approcciarsi alla vita diverso. Il primo è uno degli uomini più influenti e ricchi della Grande Mela. Il secondo è figlio di uno musicista scomparso, ma che ha fiuto per gli affari. Su chi dei due ha messo gli occhi Sparkle? … Avete indovinato!

Non aggiungo altro sulla trama e passo alle conclusioni.

Il romanzo mi ha fatto sognare, ma mi ha anche fatto storcere il naso sulle scelte di Allegra che ad un certo appunto ho pensato fosse uscita di senno, nonostante le sue idee geniali. Scelte sbagliate che si sono portate troppo avanti. Per fortuna le storie della Kingsley sono sempre a lieto fine e anche se è difficile che accadano nella vita reale, portano il lettore a fantasticare. I protagonisti sono ovviamente bellissimi. Lei intelligente, brillante e soprattutto in carriera e lui, il lui della vita, ovviamente bello, intelligente e romantico.

Non mancano le scene piccanti, anche queste divertentissime, ma vietate ai minori…che però non dispiacciono e danno un tocco in più a questo genere di romanzi.

Lo consiglio a chi ama le storie di donne che non si fanno mettere i piedi in testa da nessuno, ma anche a chi vuole sognare un po’.

Il mio voto per questo romanzo è:

4 pinguini lettori.

Avete letto questo romanzo? Conoscete l’autrice o avete letto qualcosa di suo? Come sempre vi aspetto nei commenti.

A presto,

la vostra blogger Lucia.