Recensione Il libro della polvere – La belle Sauvage di Philip Pullman

26/01/2018 Recensione

La belle Sauvage – Il libro della polvere di Philip Pullman

 

Editore Salani

Pag 476

Costo copertina rigida 18,00 euro

Costo ebook 11,90 euro

Link d’acquisto qui

Età di lettura: da 12 anni.

 

 

Sinossi

Malcolm Polstead ha undici anni, è curioso e diligente, di giorno va a scuola, di sera aiuta i genitori alla locanda sul fiume e fa qualche commissione per le suore del convento vicino. La sua vita scorre tranquilla, gli amici non gli mancano, si diverte con Asta, il suo daimon, soprattutto quando vanno in canoa, sulla Belle Sauvage. Fino al giorno in cui alla locanda arrivano tre misteriosi personaggi e finché alle suore non è affidata una bambina di pochi mesi, che Malcolm dovrà proteggere da un grave pericolo e alla quale sente di essere profondamente legato. È Lyra. Insieme a lei affronterà una sfida mortale e un viaggio che lo cambierà per sempre… Età di lettura: da 12 anni.


Scusate la mia assenza, ma gli impegni ultimamente non mi lasciano spazio per dedicarmi al mio blog. Vedrò di farmi perdonare lasciandovi questa recensione che ho scritto come sempre con il cuore.


La mia recensione

Ho iniziato a leggere questo libro piena di aspettative. Ho amato tanto la trilogia “Queste oscure materie” scritta da Philip Pullman  e l’attesa di un suo nuovo lavoro era tanta. Finalmente eccomi a condividere con voi le mie emozioni.

La belle Sauvage è la canoa del protagonista Malcom Polstead, un ragazzo di undici anni, molto curioso, responsabile, con una spiccata intelligenza e un coraggio da invidiare a qualsiasi ragazzino della sua età. La mattina va a scuola e la sera aiuta i suoi genitori alla locanda “Il Trout”  vicino alle sponde del Tamigi.  Vive con un daimon, Astra, una sorta di animale da compagnia, ma in realtà è Malcom stesso, la sua anima, la sua  coscienza fisica. Ogni essere umano nel mondo creato da Pullman ha un daimon, che lo segue dovunque e da cui non può assolutamente separarsi. Il daimon è di sesso opposto a quello della persona che lo possiede e nei bambini può assumere le sembianze di qualsiasi animale, ma quando si diventa adulti questa possibilità scompare e il daimon assume la sembianza dell’animale  più simile all’individuo a cui sta accanto. Guardando un daimon nel suo aspetto finale puoi vedere a volte chi è realmente la persona che ti sta davanti.

Nell’avventura di Malcom, Astra assume diverse forme, astuta e intuitiva proprio come il bambino.  A volte è un gufo per poter guardare meglio di notte, un furetto, una farfalla per volare, un pesce per non affogare, etc…

Tutto ha inizio una sera quando nella locanda, dove vive e lavora Malcom, arrivano tre tipi aristocratici e misteriosi che parlano di una bambina: Lyra, che chi ha letto la trilogia Queste oscure materie conosce già. La piccola Lyra deve essere protetta perché lei fa parte di un’antica profezia delle streghe e Malcom sarà proprio il bambino che la proteggerà, mettendo a rischio la propria vita.

La vita tranquilla e spensierata di Malcom inizierà a cambiare  lentamente e poi lo sconvolgerà come un fiume in piena sia allegoricamente che letteralmente. La polvere inizierà a mostrarsi sotto vari aspetti attraverso studi, apparizioni e congetture. Una presenza che suscita domande e incuriosisce mentre si scorrono le pagine del libro.

La Oxford di Malcom e Lyra

Lo scrivere di Pullman è come sempre perfetto, fluido, capace di trasportarti come per incanto nel suo universo, fatto di mistero, magia, paure e angosce, ma anche di amore e amicizia. Un mondo dove il bene e il male hanno una divisione ben netta, e dove una persona malvagia come Bonneville fa paura e terrorizza non solo Malcom ma anche il lettore. Una figura inquietante, come alcuni luoghi che l’autore descrive portando chi legge in un mondo diverso ma simile al nostro.

Malcom con la sua spiccata intelligenza e curiosità, alimentata dai libri che legge e dall’incontro con la studiosa delle idee Hannah Relf,  inizierà a scoprire un mondo fatto di spie, persone senza scrupoli e antiche profezie.  Lui, Lyra e Alice, una quindicenne aggressiva che lavora alla locanda, e naturalmente i loro daimon: Astra, Pantalaimon e Ben rispettivamente, affronteranno insieme un viaggio che li cambierà per sempre affrontando pericoli oltre la loro immaginazione.  Anche se Lyra è solo una neonata inconsapevole di tutto quello che la circonda, ma importante per la gente che la ama e per chi invece vuole solo eliminarla.

Se all’inizio il romanzo mi ha lasciato indifferente, forse perché l’autore vuole dare la possibilità a chi non conosce il suo mondo di scoprirlo gradualmente e, a chi come me ha letto la trilogia anni fa, a farne ritorno, la seconda parte invece è perfetta e non vorresti smettere di leggere o di lasciare l’universo di Malcom. Pullman è stato come sempre bravissimo a scrivere una nuova storia che fa sempre parte del mondo di Lyra, ma a se stante. La belle Savuage può essere letto da chiunque ha già conosciuto o ancora non conosce il mondo creato dall’autore, perché la trilogia Queste oscure materie e Il libro della polvere sono ambientati in due periodi differenti e  perché le storie scorrono parallelamente come ha detto lui stesso. Naturalmente non posso che consigliarlo assolutamente a chi ama il fantasy  e a chi vuole scoprire un universo in cui l’uomo non è mai solo perché porta con se un daimon, la sua anima e il suo compagno fedele, dove il male è così palese da far paura.

Quando finisci un libro e vorresti non lasciare il suo protagonista, Malcom, allora significa che l’autore ha fatto centro, e Philip Pullman lo ha fatto. Non vedo l’ora di leggere il seguito di questo romanzo e spero che risponda alle domande che sono rimaste in sospeso. Per questo il mio voto è

4,5 pinguini lettori.

A presto,

Lucia M.

I commenti sono sempre molto graditi.

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5 pensieri su “Recensione Il libro della polvere – La belle Sauvage di Philip Pullman

  1. Luce Di Stella

    Ciao Lucia, è sempre un piacere leggere le tue recensioni, sei davvero molto brava a scrivere e ad analizzare un romanzo nei suoi minimi particolari.
    Mi hai incuriosita così tanto su questo libro che voglio assolutamente leggerlo.
    Mi affascina molto l’universo creato dall’autore Philip Pullman e, nonostante io abbia letto soltanto il primo libro della trilogia “Queste oscure materie”, appena potrò mi immergerò nella lettura di questo nuovo libro.
    L’idea del daimon mi attira tantissimo e il primo libro della trilogia “Queste oscure materie” mi ha davvero appassionata!
    Grazie per la bella recensione e per i tuoi consigli sempre molto validi.

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    1. Lucia Autore articolo

      Grazie Luce, sei sempre molto carina con me. Sai che amo scrivere e parlare dei libri e quando mi scrivi queste cose non può che farmi un gran piacere. Ritornando al libro, avendo letto anche Queste oscure materie, so già molte cose sulla Polvere e anche come va a finire la storia di Lyra. Sicuramente per chi come te ha letto solo il primo volume, ti consiglio di leggere prima La bella Savuage, perchè suscita veramente molte curiosità. Non potrai fare a meno di appassionarti al protagonista e alle sue vicende. Poi mi dirai.

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